Giovedì 16 novembre, Teatro Sannazaro prosegue la stagione 2017-2018 dell’Associazione Alessandro Scarlatti, originalissimo Concerto dal titolo “Stradivarius in Rio”, con la partecipazione della grande violinista Victoria Mullova, Matthew Barley (violoncello), João Luís Nogueira Pinto (chitarra), Paul Clarvis (percussioni).

Questa sera Giovedì 16 novembre 2017 alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro per la stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti la grande virtuosa del violino Viktoria Mullova, per il suo amore per il viaggio e verso questo straordinario paese, si dedica alla musica popolare e d’autore brasiliana con il concerto intitiolato “Stradivarius in Rio”.

La Mullova, accompagnata da un gruppo di ottimi musicisti, (provenienti dal Brasile, come il chitarrista João Luis Nogueira Pinto, e dall’Inghilterra come il violoncellista Matthew Barley e il percussionista Paul Clarvis),  si è cimentata in un percorso musicale molto piacevole e di largo ascolto. L’artista che tutti ha incantato e affascinato in Beethoven, Bach, Vivaldi, Schubert, Prokofiev, Mendelssohn, per un amore grande per il mondo Carioca, si dedica ad una  lettura personalissima della ricca, sofisticata e appassionante tradizione musicale in Brasile. Una vera sfida per una magnifica interprete classica, vinta su tutta la linea, che pure mostra di sapere improvvisare con grazia, profondità e grande gusto, ripercorrendo pagine di grande bellezza di Marisa Monte, Caetano Veloso, Antonio Carlos Jobim, Zéquinha de Abreu, Pixinguinha, Waldir Azevedo. Questo è stato il primo progetto non classico che la Mullova ha ideato e prodotto da sola; il progetto ha preso forma negli anni, finchè nell’agosto 2013 il gruppo prescelto si è ritrovato a Rio de Janeiro per registrare un CD nel corso di tre entusiasmanti serate; sulla copertina del disco (il terzo fuori dal repertorio classico) Viktoria Mullova troneggia in controluce brandendo il suo Stradivari sulla baia di Guadabara, a Rio de Janeiro.  La formazione riesce a mantenere sempre vivo il fantasioso e felice mondo della tradizione brasiliana, forse nella parte ritmica meriterebbe anche l’apporto di un contrabbasso, lavoro svolto comunque con grande capacità dal violoncello, base ritmica obbligata insieme alla batteria. La Mullova è davvero un icona, riesce a rendere semplice ogni passaggio con il suo strumento anche dove il virtuosismo del jazz samba e della bossanova  arrivano a vette elevatissime che richiederebbero strumenti elettrici come la chitarra semiacustica jazz.

 Lo straordinario talento di Viktoria Mullova si è imposto all’attenzione internazionale quando vinse, nel 1980, il 1° Premio al Concorso Sibelius di Helsinki e nel  1982 la Medaglia d’oro al Concorso Ciaikovskij. Nel 1983 con una fuga drammatica e ampiamente pubblicizzata si rifugiò all’Ovest. Da allora ha suonato in tutto il mondo  con le  grandi orchestre, i più celebri direttori ed è stata  ed è ospite di  importanti Festival internazionali. E’ oggi conosciuta in tutto il mondo  per la straordinaria versatilità ed integrità musicale. La curiosità di Viktoria Mullova  fa si che ella abbia  esplorato ed  esplori tutto il repertorio per violino, dal barocco alla musica contemporanea, dalla world fusion alla musica sperimentale. “Più che trasformarmi ho esteso il mio viaggio. Resta sempre forte e irrinunciabile la mia relazione con la musica classica e romantica. Amo sperimentare, per questo sono andata fino in Brasile.  E in fondo anche Bach è molto divertente per chi suona e per chi ascolta”.

 Questo il Programma di stasera:

VICTORIA MULLOVA, violino

MATTHEW BARLEY, violoncello

JOÃO LUÍS NOGUEIRA PINTO, chitarra

PAUL CLARVIS, percussioni

“Stradivarius in Rio”

 

Claudio Nucci

Toada

Sueli Costa

Segue  teu  destino

Jobim

Chovendo na roseira

Falando de amor

Marisa Monte

Vilarejo

Antonio Carlos (Tom) Jobim

Dindi

Caetano Veloso

Luz do sol

Zequinha De Abreu

Tico Tico

Chico Buarque

Maninha

Brazil

(solo Piece By Misha Mullova-Abbado )

 Chico Buarque

Beatriz

Henrique Vogeler

Linda Flor (Ai ioio)

Jobim

Por toda minha vida

Arnaldo Baptista

Balada de um louco

Monica Salmaso

Dancape

Waldir Azevedo
Brasileirinho

Uno spettacolo unico, una Mullova davvero originale in questa veste crossover carioca- oriented che non tradisce le aspettative di un Concerto davvero bello e pieno di sonorità molto accattivanti. Il suo violino magnifico, il suo tocco considerevole, una vera magia musicale ascoltata prestata questa sera alla musica d’autore del Brasile. Un grande successo, numerosissimo pubblico, tantissimi applausi ed un generoso bis finale attesissimo.

 Biografie artisti:

VIKTORIA MULLOVA


Ha studiato alla Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio di Mosca. Il suo straordinario talento si è imposto all’attenzione internazionale quando vinse, nel 1980, il 1° Premio al Concorso Sibelius di Helsinki e nel 1982 la Medaglia d’oro al Concorso Ciaikovskij. Nel 1983, con una fuga rocambolesca, abbandonò l’Unione Sovietica.

Da allora ha suonato in tutto il mondo con le grandi orchestre, i più celebri direttori ed è stata ed è ospite di importanti Festival internazionali. E’ oggi famosa per la straordinaria versatilità ed integrità musicale. La curiosità di Viktoria Mullova fa si che ella abbia esplorato ed esplori tutto il repertorio per violino, dal barocco alla musica contemporanea, dalla world fusion alla musica sperimentale.

L’interesse per la prassi esecutiva originale l’ ha portata a collaborare con complessi di strumenti originali  fra cui The Orchestra of the Age of Enlightenment, il Giardino Armonico, il Venice Baroque e l’Orchestre Revolutionnaire et Romantique. Bach, compositore con il quale Mullova ha grande affinità, è parte copiscua del repertorio discografico. La recente incisione dei Concerti di Bach con l’Accademia Bizantina e Ottavio   Dantone ha ottenuto entusiastica accoglienza e l’incisione delle Sonate e Partite di Bach rappresenta una pietra miliare nel viaggio personale dell’artista. Il CD ha ricevuto critiche eccellenti ovunque.

Mullova suona regolarmente anche con Katia Labèque, con la quale ha fatto una nuova tournée nel 2015. Il loro disco “Recital” è stato unanimemente applaudito dalla critica musicale.

L’avventura di Viktoria Mullova nella musica contemporanea inizia nel 2000 con l’album “Through the Looking Glass” nel quale suona brani di world, jazz e pop music arrangiati per lei da Matthew Barley. L’esplorazione è continuata con il progetto “The Peasant Girl” con l’Ensemble di Matthew Barley, progetto in cui suona musiche di diversa provenienza, con radici nel classico, il gypsy ed il jazz. The Peasant Girl è stato presentato in numerose città europee e nell’America Centrale. Il più recente progetto “Stradivarius in Rio” è ispirato dalla sua passione per le canzoni brasiliane, in particolare per compositori come Antonio Carlos Jobin, Caetano Veloso e Claudio Nucci. Il Cd, dallo stesso nome, ha avuto grande successo e il progetto viene presentato con concerti in tutta Europa.

Mullova ha commissionato opere a giovani compositori: FraserTrainer, Thomas Larcher e Dai Fujikara.

Per l’ampiezza e la diversità di interessi, Viktoria Mullova è protagonista di importanti cicli di concerti nelle più prestigiose sale Europee, dal Southbank di Londra alla Konzerthaus di Vienna, dall’Auditorium del Louvre di Parigi al Musikfest Bremen, dall’Orchestra Sinfonica di Barcellona al Festìval di Helsinki.

Nel corso della stagione 2015/16 farà una lunga tournée in Asia con la BBC Philharmonic Orchestra, suonerà con l’Orchestre de Paris, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Bergen e molte altre. Sarà anche in tournée con Katia Labèque in tutta Europa, Sud America e Estremo Oriente.

L’incisione dei Concerti di Vivaldi con Il Giardino Armonico, diretto da Giovanni Antonini, ha vinto il Diapason d’Or 2005. Altre incisioni comprendono le Sonate di Bach con Ottavio Dantone e le Sonate e Partite di Bach per violino solo, Beethoven con Kristian Bezuidenhout, l’Ottetto di Schubert con il Mullova Ensemble, Recital con Ottavio Dantone. L’ultima incisione, con Ottavio Dantone e l’Accademia Bizantina, è dedicato ai Concerti per violino Bach.

Suona lo Stradivari Julius Falk del 1723 ed un Guadagnini.

MATTHEW BARLEY

Il violoncello è al centro della sua carriera e tuttavia il suo mondo musicale non ha limiti  geografici, sociali o stilistici. Matthew Barley è appassionato di educazione, improvvisazione, progetti interdisciplinari, composizione e  pionieristici programmi per comunità. E’ anche un violoncellista noto in tutto il mondo: ha suonato in più di 50 Paesi, con orchestra celebri fra cui la BBC Philharmonic, la London Sinfonietta, la Hong Kong Sinfonietta, la Royal Scottish Symphony, la Vienna Radio Symphony, la Filarmonica Ceca, le Orchestre Sifoniche di Melbourne e della Nuova Zelanda e la Kremerata Baltica e la Metropole Jazz Orchestra.

Le collaborazioni lo vedono accanto a Matthias Goerne, le sorelle Labèque, Viviane Hagner, Martin Frost, Thomas Larcher, Kit Amstrong  Amjad Ali Khan, Julian Joseph, Talvin Singh, Kathryn Tickell, Nitin Sawhney, e  Jon Lord dei Deep Purple   e altri, impegnato su palcoscenici  che vanno dal Ronnie Scott’s and the WOMAD Festival, alla Konzerthaus di Vienna e alla Tonhalle di Zurigo. Il suo nuovo gruppo Between the Notes ha realizzato più di 60 progetti con giovani musicisti. e orchestrali in tutto il mondo.

Importante la serie di prime esecuzioni:  Doppio Concerto per violino e violoncello di Thomas Larcher, con Viktoria Mullova,  commissionato dai BBC Proms,  opere di Mac Millan, Glanert, Fujikura  e molti altri importanti compositori, compresi alcuni grandi musicisti indiani per un nuovo progetto con la Philahrmonia Orchestra.

Il catalogo di cd e Dvd acclamato dalla critica è comparso su Black Box,  Signum Classics e Onyx Classics, incluso il progetto “Peasant Girl”  con la violinista russa, Viktoria Mullova, di cui Barley è violoncello, arrangiatore, compositore e produttore, pubblicato anche in DVD

Nel 2013 Matthew Barley ha dato più di 100 concerti  nel Regno Unito per celebrare Benjamin Britten, il tour è stato accompagnato dalla pubblicazionedi un CD “Around Britten”

In seguito ad una acclamatissima tournee in Messico con la City of London Sinfonia, continua la collaborazione con la registrazione, per la  Signum,  di canzoni sudamericane da lui arrangiate e con una nuova tournee nel 2017. Prossimi progetti: Swedish Chamber Orchetra, BBC Philharmonic, Frankfrut Radio Symphony, una residenza a Kassel con Avi Avital e  Manu Delago e il Doppio Concerto di Dusapin con Viktoria Mullova con l’Orchestra della Radio Olandese,  la London Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de France, il Gewandhaus di Lipsia e Orchestra  Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

JOAO LUIS NOGUEIRA PINTO

Joao Luís Nogueira Pinto è nato nel 1981 in una famiglia di musicisti di Minas Gerais nel Brasile. Inizia a studiare la chitarra all’età di 6 anni con suo padre.

A 14 anni già si esibisce dal vivo e inizia la sua carrier professionale . Nel 2008 intraprende gli studi di Jazz Chitarra all’Università di Folkwang a Essen con Frank Sichman. Ha già collaborato con musicisti quali Tony Lakatos, Júlia Ribas, Zélia Fonseca, oggi Joao Luís fa parte di alcuni gruppi e suona insieme a musicisti tra cui  Márcio Tubino, Viktoria Mullova e Uli Beckerhoff. Parallelamente con la sua attività di chitarrista, Besides his work as a guitarist, João Luís insegna in diverse scuole e ha scritto arrangiamenti per la Duisburg Philharmonic Orchestra.

 Abita attualmente a Essen in Germania.

PAUL CLARVIS

Percussionista dotato di grande talento, Paul Clarvis mostra una padronanza tecnica, che allea eleganza e entusiasmo. Molto richiesto, ha  suonato anche nelle colonne sonore di numerosi  film fra cui Guerre Stellari,  Harry Potter,  Narnia, Twilight, Il Cavaliere Oscuro, La Cospirazione, Il Ritorno dello Sciacallo, A Prova di Spia, Shakespeare in Love, Fantastic Mr Fox, Billy Elliot, James Bond, Robin Hood, G.I.Jane, Notting Hill, Tron, La Mummia, La bussola d’oro, Bee Movie, Troy, State of Play, The Road, L’ultimo re di Scozia, Spygame, Elizabeth: The Golden Age, The Escapist, Captain America, Shrek, Hugo Cabret, Kung Fu Panda e il Signore degli Anelli, Prometheus, il Hobbit, Skyfall, Il Grande Gatsby.

Collabora con artisti fra cui Mick Jagger, Nina Simone, Stevie Wonder, Steve Swallow, Harrison Birtwhistle, Sir John Dankworth  fino a Paul McCartney, John Taylor and Moondog, Gordon Beck, Brian Ferry, Elton John.  Ha inciso con Marc Ribot; Sam Rivers; Richard Thompson; The Orb, John Adams; Michael Nyman; Loreena McKennitt; Mark Anthony Turnage e Michel Legrand così come con la sua Orquestra Mahatma.

Paul è stato il percussionista preferito di Leonard Bernstein quando il Maestro era a Londra e ha partecipato come solista all’ultima notte dei Proms nel 1996 nel concerto per sassofono e batteria di Sir Harrison Birtwhistle. Nel Aprile del 1998 è stato Presidente della Giuria di Percussioni al concorso BBC Young Musician of the Year. Insieme con Sonia Slany ha avviato Villagelife Records.

Paul ha aiutato Rick Smith con l’arrangiamento per l’apertura dei Giochi Olimpici nel 2012 a Londra, scrivendo la parte di Dame Evelyn Glennie, e insieme Smith ha coniato la marcia dei 1000 percussionisti.

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Il Conservatorio di Napoli attiva una prestigiosa convenzione con San Pietroburgo.

 Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato per la stampa

                                                                                                                        (16 novembre  2017)

Il Conservatorio di Napoli attiva una prestigiosa convenzione

con San Pietroburgo

Il Direttore del Conservatorio di Napoli Elsa Evangelista è da oggi a San Pietroburgo per siglare un accordo – concepito in seno all’intenso lavoro intrapreso durante gli ultimi due anni del suo mandato al San Pietro a Majella – con la Direzione Federale dei Progetti e dei Festival musicali Roskontsert e l’Istituzione Statale Autonoma di cultura Teatro Music Hall di San Pietroburgo. La convenzione sottolinea la cooperazione tra istituzioni prestigiose come apporto allo sviluppo delle relazioni culturali tra la Russia e l’Italia, creando condizioni adatte al rafforzamento dei rapporti tra i due Paesi nel campo della cultura, sulla base dei principi della collaborazione, del rispetto reciproco e della parità dei diritti delle Parti”.

Secondo gli accordi intrapresi, il Conservatorio di Napoli,  il Roskontsert e la Music Hall porranno il massimo impegno per realizzare, nel 2018, – nell’ambito del progetto internazionale “Le stagioni russe” (Napoli, settembre 2018) e del Forum della cultura (San Pietroburgo, novembre 2018) – l’esecuzione di selezioni dalle opere di Giovanni Paisiello e Domenico Cimarosa composte dai “napoletani” durante il loro soggiorno a San Pietroburgo, alla fine del secolo XVIII.

La performance sarà realizzata con il contributo dell’orchestra del Teatro “Music Hall”, la Northen Sinfonia, con l’eccezionale utilizzo dei due pianoforti donati a Giovanni Paisiello e Domenico Cimarosa da Caterina la Grande, attualmente custoditi nel Museo degli Strumenti del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.

Con questa convenzione Elsa Evangelista conclude il suo mandato direttoriale lasciando amplio spazio alla politica di internazionalizzazione del Conservatorio di Napoli, che negli ultimi anni ha siglato importanti accordi con istituzioni prestigiose, tra cui la Sorbonne di Parigi e la Harvard University. 

Conservatorio di Musica San Pietro a Majella

Tel. 081.5449255

 

 

Mercoledì 15 novembre, alla chiesa Evangelica Luterana per i “Concerti di Autunno”, il ricercato e raffinato Recital del duo formato da Giovanni De Luca e Francesco Silvestri.

Nuovo appuntamento ieri sera mercoledì 15 novembre, alle ore 20.30, presso la Chiesa Luterana di Napoli con i Concerti di Autunno 2017, la rassegna della Comunità Evangelica Luterana di Napoli, presieduta da Riccardo Bachrach per la direzione artistica di Luciana Renzetti:  TWO for NEW in Concerto. Il duo, formato dal saxofonista Giovanni De Luca e dal pianista Francesco Silvestri, nasce nel 2011 con lo scopo di affrontare, accanto al repertorio tradizionale, percorsi trasversali in cui compaiono brani di musica colta contemporanea, repertorio popolare e standard jazz, con particolare attenzione al materiale inedito. I due artisti hanno partecipato, tra l’altro, alle edizioni XIX e XX del Festival Internazionale del Sax a Fermo, al Congresso mondiale del Sax presso il Conservatorio superiore di Musica di Strasburgo (2015) e alla stagione 2016 della Scuola Internazionale della Musica di Milano.

Per il concerto del 15 novembre hanno presentato un ricercato repertorio di musica contemporanea proponendoci per l’ascolto  brani dei Maestri Compositori di grande prestigio,  Palermo, Ferrero, Del Prete, Marrone, Galante, Sorrentino, Luka e Braga.

Ecco il Programma dettagliato:

 V. Palermo: Canto gemello per sax baritono e piano

P. Marrone: Improvvisamente per sax baritono e piano

L. Del Prete: Habanera per sax soprano e piano

L. Ferrero: A night in Nashville per sax alto e piano

C. Galante: Eumenidum crines per sax soprano e piano

V. Sorrentino: Demo per sax soprano e piano

L. Luka: Changing per sax soprano e piano

A. Braga: Estratti da opere cameristiche dell’autore, rielaborati per la formazione da Vincenzo Palermo.

La Rassegna Concerti di Autunno è oramai il punto di riferimento della città di Napoli per l’ascolto di buona musica, senza confini, senza celebrazioni, senza tradizione di maniera, in buona sostanza musica di qualità.  Questo lavoro svolto con coraggio e dedizione da Luciana Renzetti ha assicurato alla manifestazione in questi 22 anni, un successo sempre crescente e la certezza per l’ampio pubblico sempre presente di provare un esperienza unica e innovativa.  Questo avviene anche quando si propone il repertorio “classico” attraverso la presentazione di giovani talentuosi artisti fuori dai circuiti dello “scambio dovuto”.

Ieri sera musica contemporanea, attraverso l’operato due grandi musicisti è stato proposto il meglio della produzione del nostro tempo, presenti in sala anche molti dei compositori eseguiti, è stato un susseguirsi di raffinate e interessanti esperienze sonore. Si è passati dalle calde e rassicuranti note del M° Palermo, alle intense e dense di inquietudine atmosfere del  M°Marrone Ferrero, le morbide e profonde del M° Del Prete, le giocose e al tempo stesso e piene di senso del ricercare del M° Galante, le visioni del M°Sorrentino, le jazzistiche fughe del M° Luka e le compiute e serene atmosfere del M°Braga. Tante emozioni tante riflessioni per una musica che non ti lascia mai perplesso ma sempre in piacevole tensione, si passa dalle note vicine al jazz di improvvisazione che ricorda la musica barocca, alla musica “scritta” ma non cristallizzata nella sua forma di maniera, insomma una esperienza musicale completa. Il pubblico come al solito foltissimo ed appassionato all’ascolto ha tributato il giusto successo ai Compositori e ai due Maestri il saxofonista Giovanni De Luca e il pianista Francesco Silvestri che con tanta passione e tanto lavoro hanno fornito delle esecuzioni davvero notevoli di tutto il materiale proposto. Bellissimo il bis proposto di Galliano artista eclettico in grado di sviluppare musica di tanti generi sempre di livello qualitativo elevatissimo.

Un altro successo per questa formula vincente ed in continuo cambiamento,  una serata di cultura e di ricerca, un appuntamento imperdibile, alla prossima mercoledì 22 novembre sempre alle 20,30.

Grande attesa per la prima europea de “La Ciociara” di Marco Tutino, in scena dal 24 novembre al 3 dicembre, Teatro Lirico di Cagliari (newsletter@teatroliricodicagliari.it).

Riceviamo e pubblichiamo:

mercoledì 15 novembre 2017 | newsletter n. 38

Grande attesa per la prima europea de
“La Ciociara” di Marco Tutino,
in scena dal 24 novembre al 3 dicembre

 

Stefano Valanzuolo presenta La Ciociara di Marco Tutino

Venerdì 17 novembrealle 17, nel foyer di platea, il musicologo e critico musicale Stefano Valanzuolo presenta l’opera La Ciociara di Marco Tutino, in un incontro con il pubblico. Ingresso libero

Scopri di più

Grande attesa per la prima esecuzione assoluta in Europa de La Ciociara di Marco Tutino con la regia di Francesca Zambello e la direzione di Giuseppe Finzi che valorizza ed arricchisce la Stagione lirica e di balletto 2017.
In scena dal 24 novembre al 3 dicembre un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari in cooproduzione con la San Francisco Opera.

Scopri tutte le informazioni sulla produzione e sui grandi protagonisti.

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«Ci sono tanti buoni motivi per essere presenti alla prima europea de “La Ciociara” di Marco Tutino. Chi conosce già il libro di Moravia o il film di De Sica, o chi non li conosce, rimarrà stupito; in fondo l’opera racconta ciò che noi siamo stati, racconta i dolori e le atrocità della guerra, ma parla anche di amore, di fedeltà e lealtà.»

Ascolta l’invito all’opera del direttore d’orchestra Giuseppe Finzi“La Ciociara” vi aspetta dal 24 novembre al 3 dicembre.

Guarda il video

Venerdì 17 novembre alle 23.30, su Rai Radio3, viene presentata La Ciociara di Marco Tutino dal Teatro Lirico di Cagliari

La puntata è condotta da Andrea Penna, in studio da Roma, e da Stefano Valanzuolo, dal Teatro Lirico di Cagliari prevede, oltre ad ascolti musicali, anche tre brevi interviste al compositore Marco Tutino, al direttore d’orchestra Giuseppe Finzi e al soprano protagonista dell’opera Anna Caterina Antonacci.

Scopri di piùAscolta in diretta

Scegli il settore, il posto e acquista i biglietti, direttamente da casa tua, per tutti gli spettacoli del Teatro Lirico di Cagliaricliccando sul portale Viva Ticket.

Un servizio utile e veloce per assicurarti una serata di grandi emozioni!

venerdì 17 novembre 2017 – ore 20.30Chiesa dei SS. Marcellino e Festo – Napoli(Largo San Marcellino)Leggenda e cronaca dal cuore di NapoliMusica e scena per il terzo Concerto d’Autunno 2017 della Nuova Orchestra ScarlattiMonologhi scritti e interpretati daBeatrice BainoMusiche di F. Durante, M. Fairouz,M. Pilati, G. Donizetti, W. A. Mozart

Riceviamo e pubblichiamo:

venerdì 17 novembre 2017 – ore 20.30

Chiesa dei SS. Marcellino e Festo – Napoli

(Largo San Marcellino)

Leggenda e cronaca dal cuore di Napoli

Musica e scena per il terzo Concerto d’Autunno 2017 della Nuova Orchestra Scarlatti

Monologhi scritti e interpretati daBeatrice Baino

Musiche di F. DuranteM. Fairouz,M. PilatiG. DonizettiW. A. Mozart

soprano Naomi Rivieccio

clarinetto Gaetano Russo

i Solisti della Nuova Orchestra Scarlatti

Per il terzo appuntamento dei Concerti d’Autunno della Nuova Orchestra Scarlatti – venerdì 17 novembre 2017,ore 20.30Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Largo San Marcellino Napoli), la musica dialogherà con echi e passioni fra passato e presente della nostra città evocati da due intensi monologhi scritti e interpretati da Beatrice Baino(poliedrica figura di attrice, regista, direttrice artistica del Centro di Ricerca sull’Attore e Sperimentazione Culturale): il primo è dedicato al dramma di una madre partenopea dei nostri giorni; il secondo evoca la celebre e suggestiva leggenda di Bianca, fanciulla bellissima e sfortunata il cui fantasma ancora si aggirerebbe nello splendido Palazzo Spinelli di Via dei Tribunali a Napoli.

I sentimenti suscitati dalla scena, fra cronaca e leggenda, troveranno risonanze in un programma cameristico dai molti colori che vedrà la partecipazione, accanto ai Solisti della Nuova Orchestra Scarlatti, del giovane soprano napoletano Naomi Rivieccio e del clarinettista Gaetano Russo: si va dal barocco pieno di calore di un settecentesco Concerto d’archi diFrancesco Durante alla suggestiva melodia di un giovane compositore arabo-newyorkese del terzo millennio,Mohammed Fairouz; da Le crépuscule, delicata gouache musicale partenopea per voce e archi di Gaetano Donizettisu testo francese di Victor Hugo (tratta dalla raccolta Nuits d’été à Posillipo), ad alcune tra le più luminose pagine da camera di Mozart.

Soldaten, il programma precedentemente previsto in cartellone, è stato rinviato.

Costo del biglietto: € 12,00

acquistabile presso le prevendite abituali

on linewww.azzurroservice.net

presso la sede del concerto da un’ora prima dell’inizio.

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Prossimi appuntamenti

venerdì 24 novembre GIAGUARA SUITEChiesa dei SS. Marcellino e Festo, ore 20.30
venerdì 8 dicembre SCARLATTInJAZZMuseo Diocesano Napoli, ore 20.30


Biglietto 
17 e 24 novembre: € 12

Biglietto concerto 8 dicembre: € 14


prevendita
on line su www.azzurroservice.net 
punti vendita TicketOnLine

vendita
presso le sedi dei concerti da un’ora prima dell’inizio

Prezzi riservati ai soci Ami Scarlatti
concerti 17 e 24 novembre € 10 – concerto 8 dicembre € 12

(acquistabili on line suwww.azzurroservice.net o presso le sedi dei concerti)

INFOinfo@nuovaorchestrascarlatti.it – www.nuovaorchestrascarlatti.it

Per condividere le nostre iniziative puoi aderire ad Ami Scarlatti

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Concerto al Conservatorio di Napoli con Siena Jazz.

Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato per la stampa

                                                                                                  Venerdì 17 novembre, alle ore 18.00, in sala Scarlatti, il Conservatorio di Napoli, in collaborazione con “Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz” ospiterà un concerto jazz che vedrà protagonisti Giulia Bellachioma, voce, Leonardo Tullj, sax tenore, Matteo Tucci, basso, Palmiro  Santoro, batteria e Simone Graziano, pianoforte.

Il concerto si svolge in seno al protocollo d’intesa tra il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli e la prestigiosa accademia “Siena Jazz”, da anni punto di riferimento per lo studio e la ricerca sul jazz in Italia.

Conservatorio di Musica San Pietro a Majella

Tel. 081.5449255

 

 

TWO for NEW in concerto Il duo di Giovanni De Luca e Francesco Silvestri per la Rassegna Concerti di Autunno 2017 Mercoledì 15 novembre, ore 20.30 Chiesa Luterana di Napoli.

Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato stampa

 

TWO for NEW in concerto

Il duo di Giovanni De Luca e Francesco Silvestri

per i Concerti di Autunno 2017

Mercoledì 15 novembre, ore 20.30

Chiesa Luterana di Napoli

via Carlo Poerio, 5

Ingresso libero

 

Nuovo appuntamento con i Concerti di Autunno 2017, la rassegna della Comunità Evangelica Luterana di Napoli, presieduta da Riccardo Bachrach per la direzione artistica di Luciana Renzetti:mercoledì 15 novembre, alle ore 20.30, presso la Chiesa Luterana di Napoli TWO for NEW in concerto. Il duo, formato dal saxofonista Giovanni De Luca e dal pianista Francesco Silvestri, nasce nel 2011 con lo scopo di affrontare, accanto al repertorio tradizionale, percorsi trasversali in cui compaiono brani di musica colta contemporanea, repertorio popolare e standard jazz, con particolare attenzione al materiale inedito. I due artisti hanno partecipato, tra l’altro, alle edizioni XIX e XX del Festival Internazionale del Sax a Fermo, al Congresso mondiale del Sax presso il Conservatorio superiore di Musica di Strasburgo (2015) e alla stagione 2016 della Scuola Internazionale della Musica di Milano.

Per il concerto del 15 novembre presenteranno un repertorio con brani di Palermo, Ferrero, Del Prete, Marrone, Galante, Sorrentino, Luka e Braga.

Concerti di Autunno giunge quest’anno alla ventiduesima edizione, e proseguirà fino al 6 dicembre con appuntamenti settimanali tutti a ingresso libero.

La rassegna Concerti di Autunno è realizzata con il contributo dell’8 per mille donato alla Chiesa Luterana.

Info: 

0818043130 

lucianarenzetti@gmail.com 

www.celna.it

Ufficio stampa

Sarah Manocchio

Tel.: +39 3402352415

Mail: sarahmanocchio1@gmail.com

giovanni de luca 

Domenica 12 novembre, chiesa di Santa Caterina da Siena, nell’ambito della stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, l’esclusivo Concerto de “I Fiati di Parma” diretti da Claudio Paradisi.

Domenica 12 novembre, alle ore 19.00 nella chiesa di Santa Caterina da Siena in v. Santa Caterina, 38,  nell’ambito della stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini,  si è svolto il bellissimo concerto de “I Fiati di Parma” diretti da Claudio Paradisi. Il concerto, è stato proposto per la prima volta a Napoli nel bicentenario della nascita di Mabellini, dei Fiati di Parma (Antonio Amenduni e Bartolo Piccolo, flauti; Davide Bertozzi e Maria Chiara Braccalenti, oboi; Francesco Zarba e Francesco Scozzaro, clarinetti; Marco Panella e Andrea Caretta, corni; Paolo Rosetti e Antonello Capone, fagotti; Sergio Lazzeri, fagotto e controfagotto), diretti dal maestro Claudio Paradiso. In programma la Sinfonia per fiati di Gaetano Doninzetti, la Sinfonia per fiati del compositore pistoiese Teodulo Mabellini, allievo di Mercadante ricordato a duecento anni dalla nascita, e la Sinfonietta op.188 di Joachim Raff. “Gli ultimi decenni di ricerche e studi musicologici sono finalmente riusciti a incrinare la veridicità di un nostro Ottocento musicale dedito esclusivamente al teatro in musica, all’opera lirica” spiega il maestro Claudio Paradiso, direttore dell’ensemble dei Fiati di Parma.

Il complesso I Fiati di Parma è stato fondato nel 1990 su iniziativa di Claudio Paradiso ed è l’unica formazione da camera stabile di strumenti a fiato in Italia. In oltre vent’anni di attività ha accolto alcuni fra i migliori strumentisti del nostro paese, prime parti nelle più importanti orchestre sinfoniche e da camera italiane e internazionali, quali ad esempio l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, quella del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestre de Paris e i Wiener Symphoniker. Il nome di Parma, la città che ha tenuto a battesimo il lavoro di questo ensemble, sottolinea il legame con la grande tradizione ottocentesca, lirica e sinfonica. I Fiati di Parma si sono tuttavia misurati anche con le temperie musicali precedenti al XIX secolo, risalendo fino al Barocco e, nel contempo, avvicinandosi invece al mondo contemporaneo con lavori appositamente commissionati. I Fiati di Parma hanno suonato nelle più prestigiose sale concertistiche italiane e europee, partecipando a festival e a stagioni musicali di primo piano. Il lavoro sulla musica dell’Ottocento italiano ha portato alla scoperta e all’esecuzione di brani come l’Adagio per violino e fiati di Antonio Scontrino (1850-1922), la Sinfonia per fiati di Teodulo Mabellini (1817-1897) e la Sinfonia del suo allievo Domenico Nocentini (1848-1924). Inoltre il gruppo ha eseguito per la prima volta in Italia la Partita “Pour la chasse” di František Antonin Rösler (1746-1792) e la Serenadensatz di Max Reger (1873-1916), e ha proposto l’opera integrale per fiati di Richard Strauss presso lo Strauss Institut di Garmisch-Partenkirchen.
Il nostro programma per il concerto al Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini – continua il Maestro – intende richiamare l’attenzione sul valore della composizione sinfonica, che durante il XIX si concretizzò sia nella forma di overture, e vale a dire di prologo strumentale che introduce un’opera lirica anticipandone i temi salienti, sia in quella di composizione da concerto in più movimenti eseguita da un’orchestra. Il nostro repertorio per domenica 12 novembre si dedica esclusivamente alla sinfonia da concerto, autonoma. Partiamo infatti da un Donizetti ventenne cimentatosi, durante gli anni di studio bolognesi, in una ouverture scritta per Harmonia, e vale a dire l’organico di soli strumenti a fiato, la cui origine risale al secondo Settecento, con una storia e un repertorio propri. Procediamo poi con una Sinfonia per fiati del compositore pistoiese Teodulo Mabellini, il più famoso allievo di Mercadante, ancor oggi pressoché ignorato in patria nonostante cada, in questo 2017, il duecentesimo anniversario della nascita. La sua Sinfonia, quadripartita, concepita per ottetto classico con l’aggiunta di un flauto e di un controfagotto e dedicata «Ai Conservatori Musicali d’Italia”, in segno di contributo didattico ma soprattutto di condivisione unitaria, allo stato attuale delle ricerche è sicuramente il capolavoro italiano del genere in tutto il secolo XIX. Infine suoniamo la Sinfonietta op. 188 che firmò, nel 1873, il compositore svizzero-tedesco Joseph Joachim Raff, “figlio adottivo” di Franz Liszt e inventore del neologismo “sinfonietta”, che tanta diffusione conoscerà poi nella nomenclatura musicale“.
Davvero un Concerto di particolare bellezza, un’intuizione molto centrata da parte della Fondazione Pietà ‘de Turchini, una proposta intelligente ed alta. Sonorità di bellezza unica e rara, infatti è molto difficile vedere ed ascoltare una formazione del genere su un programma specifico e di grande qualità. Di grande impatto sonoro il brano del Mabellini, qui celebrato per i duecento anni dalla nascita (1817). Una serata di musica ricercata e di notevole impegno esecutivo. Tutti bravissimi, vari minuti di applausi da parte di un pubblico molto competente e attentissimo. Ottima scelta complimenti all’Organizzazione alla prossima.

Programma proposto:

 G. Donizetti: Sinfonia per fiati

 T. Mabellini: Sinfonia per fiati

 J. Raff: Sinfonietta op. 188

Domenica 12 novembre, a Villa Pignatelli per la Rassegna “Maggio del Pianoforte”, l’appassionante Concerto del pianista Giulio Potenza.

Ieri domenica 12 novembre, alle ore 11 nella bellissima cornice di Villa Pignatelli a Napoli nuovo appuntamento delle finali della quarta edizione del contest “Maggio del Pianoforte”. Il pianista palermitano Giulio Potenza è stato il protagonista della intensa mattinata musicale.  Artista dal grande talento, Potenza ha studiato e si è perfezionato in istituti italiani e stranieri; vanta partecipazioni a numerosi festival, sale da concerto e associazioni concertistiche, oltre che esibizioni in veste di solista al fianco di importanti orchestre, tra le quali la Florence Symphonietta diretta da Piero Bellugi, la University London Symphony Orchestra diretta da Daniel Capp e la North Beds Chamber Orchestra diretta da Jan Kaznowski. Attivo anche nell’ambito della musica da camera, ha collaborato con musicisti di fama quali Daniel Rivera, José Menor, Gabriele Baldocci e Oda Voltersvik. Nel 2016 ha inciso “Khoreia”, per l’etichetta discografica Velut Luna, collaborando con il noto compositore irlandese Philip Martin. Bellissima incisione, ascoltata,  ottima la qualità esecutiva dei brani ed un indice decisamente accattivante. Attualmente è docente di pianoforte presso la Windsor Piano Academy, è direttore artistico del “Windsor International Piano Competition” (membro dell’Alink – Argerich Foundation) e del Windsor Competitive Festival.

Questo il programma:

L. Janáček: Sonata in mi bemolle minore Z ulice 1.X.1905 (Dalla strada)

 N. Medtner: Sonata in la minore, op. 38 n.1 “Reminiscenza”

 R. Schumann: Carnaval, op. 9

Programma molto impegnativo e di grande impatto, meravigliosa l’esecuzione del Carnival, affrontata con rispetto della partitura e tanta passione. I primi due brani, molto poco frequentati nelle sale di concerto ma di estrema bellezza, sono stati ascoltati davvero con un estremo piacere ed attenzione. In particolare di notevole pregio il brano di Janáček , musicista di origine ceca (Hukvaldy, Moravia, 1854 – Ostrava 1928), studiò a Praga, Lipsia, Vienna. Fu prof. di composizione e direttore del conservatorio di Brno. Compose molte opere teatrali tra cui: Šárka (1887); Jenufa (o La figliastra1904), che è ritenuta la migliore; Destino (1906); I viaggi del signor Brouček (1920); Kát’a Kabanová (1921); La volpe astuta (1924); L’affare Makropulos (1926); Da una casa di morti(post., 1930, ispirata a Dostoevskij). Inoltre fu autore di musica corale, orchestrale, da camera. Nella sua produzione, stilisticamente influenzata dagli impressionisti francesi, è fatto largo e geniale uso di elementi etnici moravi. Celebri, tra i pezzi sinfonici, Taras Bulba(1918) e la Sinfonietta (1926). In lui, già anziano, si riconobbe la giovane avanguardia musicale del suo paese. Nel brano proposto l’impressionismo pianistico si riflette appieno nella composizione con la descrizione di momenti, una carrellata di emozioni e di suoni che rievocano gli accadimenti realmente vissuti dall’autore. Ogni passaggio è in perfetto equilibrio tra gesto espressivo e suono prodotto, il risultato è un ascolto preciso e pieno di partecipazione da parte dell’ascoltatore grazie anche alla compiuta e forte personalità del M° Potenza. Un successo chiaro e netto, meritatissimi i tantissimi applausi dal folto pubblico intervenuto, per questo validissimo e talentuoso musicista che ha anche concesso un altro bis sempre di Janáček.

Una mattinata di ottima musica, scelte sempre di grande qualità della Direzione Artistica di questa Rassegna che si contraddistingue tra le più interessanti proposte in città.

Alla prossima. Domenica 19 novembre alle 11.

Giovedì 16 novembre 2017 alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro per la stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti, Viktoria Mullova, si dedica alla musica popolare e d’autore brasiliana con il concerto intitiolato “Stradivarius in Rio”.

Riceviamo e pubblichiamo:

ASSOCIAZIONE ALESSANDRO SCARLATTI –  TEATRO SANNAZARO

   Giovedì 16 novembre 2017 – ore 20.30

COMUNICATO STAMPA

Giovedì 16 novembre 2017 alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro per la stagione concertistica dellaAssociazione Alessandro Scarlatti una suprema e celebrata virtuosa del violino come Viktoria Mullova, artista raffinata, curiosa, mai banale o superficiale, si dedica alla musica popolare e d’autore brasiliana con il concerto intitiolato “Stradivarius in Rio”.

La Mullova, accompagnata da alcuni splendidi musicisti, (provenienti dal Brasile, come il chitarrista João Luis Nogueira Pinto, e dall’Inghilterra come il violoncellista Matthew Barley e il percussionista Paul Clarvis),  presta la sua arte, che tutti ha incantato e affascinato in Beethoven, Bach, Vivaldi, Schubert, Prokofiev, Mendelssohn, per un’appassionata lettura della ricca, sofisticata e appassionante tradizione musicale in Brasile. Una vera sfida per un’interprete classica, che pure mostra di sapere improvvisare con grazia, profondità e grande gusto, ripercorrendo pagine superbe di Marisa Monte, Caetano Veloso, Antonio Carlos Jobim, Zéquinha de Abreu, Pixinguinha, Waldir Azevedo. Questo è stato il primo progetto non classico che la Mullova ha ideato e prodotto da sola; il progetto ha preso forma negli anni, finchè nell’agosto 2013 il gruppo prescelto si è ritrovato a Rio de Janeiro per registrare un CD nel corso di tre entusiasmanti serate; sulla copertina del disco (il terzo fuori dal repertorio classico) Viktoria Mullova troneggia in controluce brandendo il suo Stradivari sulla baia di Guadabara, a Rio de Janeiro.

Lo straordinario talento di Viktoria Mullova si è imposto all’attenzione internazionale quando vinse, nel 1980, il 1° Premio al Concorso Sibelius di Helsinki e nel  1982 la Medaglia d’oro al Concorso Ciaikovskij. Nel 1983 con una fuga drammatica e ampiamente pubblicizzata si rifugiò all’Ovest. Da allora ha suonato in tutto il mondo  con le  grandi orchestre, i più celebri direttori ed è stata  ed è ospite di  importanti Festival internazionali. E’ oggi conosciuta in tutto il mondo  per la straordinaria versatilità ed integrità musicale. La curiosità di Viktoria Mullova  fa si che ella abbia  esplorato ed  esplori tutto il repertorio per violino, dal barocco alla musica contemporanea, dalla world fusion alla musica sperimentale. “Più che trasformarmi ho esteso il mio viaggio. Resta sempre forte e irrinunciabile la mia relazione con la musica classica e romantica. Amo sperimentare, per questo sono andata fino in Brasile.  E in fondo anche Bach è molto divertente per chi suona e per chi ascolta”.

Biglietti: platea e palco I° fila € 18; palco II°e III° fila € 13; ridotto giovani ( under 30)  €13; last minute € 5 (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Per informazioni: www.associazionescarlatti.itinfo@associazionescarlatti.it

Infoline . 081 406011

Programma

Giovedì 16 novembre 2017

VICTORIA MULLOVA, violino

MATTHEW BARLEY, violoncello

JOÃO LUÍS NOGUEIRA PINTO, chitarra

PAUL CLARVIS, percussioni

“Stradivarius in Rio”

 

Claudio Nucci 

Toada

Sueli Costa

Segue  teu  destino

Jobim

Chovendo na roseira

Falando de amor

Marisa Monte

Vilarejo

Antonio Carlos (Tom) Jobim

Dindi

Caetano Veloso

Luz do sol

Zequinha De Abreu 

Tico Tico

Chico Buarque

Maninha

Brazil                                                      

(solo Piece By Misha Mullova-Abbado )

 Chico Buarque 

Beatriz

Henrique Vogeler

Linda Flor (Ai ioio)

Jobim

Por toda minha vida

Arnaldo Baptista  

Balada de um louco

Monica Salmaso    

Dancape

Waldir Azevedo
Brasileirinho

VIKTORIA MULLOVA


Ha studiato alla Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio di Mosca. Il suo straordinario talento si è imposto all’attenzione internazionale quando vinse, nel 1980, il 1° Premio al Concorso Sibelius di Helsinki e nel 1982 la Medaglia d’oro al Concorso Ciaikovskij. Nel 1983, con una fuga rocambolesca, abbandonò l’Unione Sovietica.

Da allora ha suonato in tutto il mondo con le grandi orchestre, i più celebri direttori ed è stata ed è ospite di importanti Festival internazionali. E’ oggi famosa per la straordinaria versatilità ed integrità musicale. La curiosità di Viktoria Mullova fa si che ella abbia esplorato ed esplori tutto il repertorio per violino, dal barocco alla musica contemporanea, dalla world fusion alla musica sperimentale.

L’interesse per la prassi esecutiva originale l’ ha portata a collaborare con complessi di strumenti originali  fra cui The Orchestra of the Age of Enlightenment, il Giardino Armonico, il Venice Baroque e l’Orchestre Revolutionnaire et Romantique. Bach, compositore con il quale Mullova ha grande affinità, è parte copiscua del repertorio discografico. La recente incisione dei Concerti di Bach con l’Accademia Bizantina e Ottavio   Dantone ha ottenuto entusiastica accoglienza e l’incisione delle Sonate e Partite di Bach rappresenta una pietra miliare nel viaggio personale dell’artista. Il CD ha ricevuto critiche eccellenti ovunque.

Mullova suona regolarmente anche con Katia Labèque, con la quale ha fatto una nuova tournée nel 2015. Il loro disco “Recital” è stato unanimemente applaudito dalla critica musicale.

L’avventura di Viktoria Mullova nella musica contemporanea inizia nel 2000 con l’album “Through the Looking Glass” nel quale suona brani di world, jazz e pop music arrangiati per lei da Matthew Barley. L’esplorazione è continuata con il progetto “The Peasant Girl” con l’Ensemble di Matthew Barley, progetto in cui suona musiche di diversa provenienza, con radici nel classico, il gypsy ed il jazz. The Peasant Girl è stato presentato in numerose città europee e nell’America Centrale. Il più recente progetto “Stradivarius in Rio” è ispirato dalla sua passione per le canzoni brasiliane, in particolare per compositori come Antonio Carlos Jobin, Caetano Veloso e Claudio Nucci. Il Cd, dallo stesso nome, ha avuto grande successo e il progetto viene presentato con concerti in tutta Europa.

Mullova ha commissionato opere a giovani compositori: FraserTrainer, Thomas Larcher e Dai Fujikara.

Per l’ampiezza e la diversità di interessi, Viktoria Mullova è protagonista di importanti cicli di concerti nelle più prestigiose sale Europee, dal Southbank di Londra alla Konzerthaus di Vienna, dall’Auditorium del Louvre di Parigi al Musikfest Bremen, dall’Orchestra Sinfonica di Barcellona al Festìval di Helsinki.

Nel corso della stagione 2015/16 farà una lunga tournée in Asia con la BBC Philharmonic Orchestra, suonerà con l’Orchestre de Paris, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Bergen e molte altre. Sarà anche in tournée con Katia Labèque in tutta Europa, Sud America e Estremo Oriente.

L’incisione dei Concerti di Vivaldi con Il Giardino Armonico, diretto da Giovanni Antonini, ha vinto il Diapason d’Or 2005. Altre incisioni comprendono le Sonate di Bach con Ottavio Dantone e le Sonate e Partite di Bach per violino solo, Beethoven con Kristian Bezuidenhout, l’Ottetto di Schubert con il Mullova Ensemble, Recital con Ottavio Dantone. L’ultima incisione, con Ottavio Dantone e l’Accademia Bizantina, è dedicato ai Concerti per violino Bach.

Suona lo Stradivari Julius Falk del 1723 ed un Guadagnini.

 

MATTHEW BARLEY

Il violoncello è al centro della sua carriera e tuttavia il suo mondo musicale non ha limiti  geografici, sociali o stilistici. Matthew Barley è appassionato di educazione, improvvisazione, progetti interdisciplinari, composizione e  pionieristici programmi per comunità. E’ anche un violoncellista noto in tutto il mondo: ha suonato in più di 50 Paesi, con orchestra celebri fra cui la BBC Philharmonic, la London Sinfonietta, la Hong Kong Sinfonietta, la Royal Scottish Symphony, la Vienna Radio Symphony, la Filarmonica Ceca, le Orchestre Sifoniche di Melbourne e della Nuova Zelanda e la Kremerata Baltica e la Metropole Jazz Orchestra.

Le collaborazioni lo vedono accanto a Matthias Goerne, le sorelle Labèque, Viviane Hagner, Martin Frost, Thomas Larcher, Kit Amstrong  Amjad Ali Khan, Julian Joseph, Talvin Singh, Kathryn Tickell, Nitin Sawhney, e  Jon Lord dei Deep Purple   e altri, impegnato su palcoscenici  che vanno dal Ronnie Scott’s and the WOMAD Festival, alla Konzerthaus di Vienna e alla Tonhalle di Zurigo. Il suo nuovo gruppo Between the Notes ha realizzato più di 60 progetti con giovani musicisti. e orchestrali in tutto il mondo.

Importante la serie di prime esecuzioni:  Doppio Concerto per violino e violoncello di Thomas Larcher, con Viktoria Mullova,  commissionato dai BBC Proms,  opere di Mac Millan, Glanert, Fujikura  e molti altri importanti compositori, compresi alcuni grandi musicisti indiani per un nuovo progetto con la Philahrmonia Orchestra.

Il catalogo di cd e Dvd acclamato dalla critica è comparso su Black Box,  Signum Classics e Onyx Classics, incluso il progetto “Peasant Girl”  con la violinista russa, Viktoria Mullova, di cui Barley è violoncello, arrangiatore, compositore e produttore, pubblicato anche in DVD

Nel 2013 Matthew Barley ha dato più di 100 concerti  nel Regno Unito per celebrare Benjamin Britten, il tour è stato accompagnato dalla pubblicazionedi un CD “Around Britten”

In seguito ad una acclamatissima tournee in Messico con la City of London Sinfonia, continua la collaborazione con la registrazione, per la  Signum,  di canzoni sudamericane da lui arrangiate e con una nuova tournee nel 2017. Prossimi progetti: Swedish Chamber Orchetra, BBC Philharmonic, Frankfrut Radio Symphony, una residenza a Kassel con Avi Avital e  Manu Delago e il Doppio Concerto di Dusapin con Viktoria Mullova con l’Orchestra della Radio Olandese,  la London Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de France, il Gewandhaus di Lipsia e Orchestra  Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

 

JOAO LUIS NOGUEIRA PINTO

Joao Luís Nogueira Pinto è nato nel 1981 in una famiglia di musicisti di Minas Gerais nel Brasile. Inizia a studiare la chitarra all’età di 6 anni con suo padre.

A 14 anni già si esibisce dal vivo e inizia la sua carrier professionale . Nel 2008 intraprende gli studi di Jazz Chitarra all’Università di Folkwang a Essen con Frank Sichman. Ha già collaborato con musicisti quali Tony Lakatos, Júlia Ribas, Zélia Fonseca, oggi Joao Luís fa parte di alcuni gruppi e suona insieme a musicisti tra cui  Márcio Tubino, Viktoria Mullova e Uli Beckerhoff. Parallelamente con la sua attività di chitarrista, Besides his work as a guitarist, João Luís insegna in diverse scuole e ha scritto arrangiamenti per la Duisburg Philharmonic Orchestra.

 Abita attualmente a Essen in Germania.

 

PAUL CLARVIS

Percussionista dotato di grande talento, Paul Clarvis mostra una padronanza tecnica, che allea eleganza e entusiasmo. Molto richiesto, ha  suonato anche nelle colonne sonore di numerosi  film fra cui Guerre Stellari,  Harry Potter,  Narnia, Twilight, Il Cavaliere Oscuro, La Cospirazione, Il Ritorno dello Sciacallo, A Prova di Spia, Shakespeare in Love, Fantastic Mr Fox, Billy Elliot, James Bond, Robin Hood, G.I.Jane, Notting Hill, Tron, La Mummia, La bussola d’oro, Bee Movie, Troy, State of Play, The Road, L’ultimo re di Scozia, Spygame, Elizabeth: The Golden Age, The Escapist, Captain America, Shrek, Hugo Cabret, Kung Fu Panda e il Signore degli Anelli, Prometheus, il Hobbit, Skyfall, Il Grande Gatsby.

Collabora con artisti fra cui Mick Jagger, Nina Simone, Stevie Wonder, Steve Swallow, Harrison Birtwhistle, Sir John Dankworth  fino a Paul McCartney, John Taylor and Moondog, Gordon Beck, Brian Ferry, Elton John.  Ha inciso con Marc Ribot; Sam Rivers; Richard Thompson; The Orb, John Adams; Michael Nyman; Loreena McKennitt; Mark Anthony Turnage e Michel Legrand così come con la sua Orquestra Mahatma.

Paul è stato il percussionista preferito di Leonard Bernstein quando il Maestro era a Londra e ha partecipato come solista all’ultima notte dei Proms nel 1996 nel concerto per sassofono e batteria di Sir Harrison Birtwhistle. Nel Aprile del 1998 è stato Presidente della Giuria di Percussioni al concorso BBC Young Musician of the Year. Insieme con Sonia Slany ha avviato Villagelife Records.

Paul ha aiutato Rick Smith con l’arrangiamento per l’apertura dei Giochi Olimpici nel 2012 a Londra, scrivendo la parte di Dame Evelyn Glennie, e insieme Smith ha coniato la marcia dei 1000 percussionisti.

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