Teatro di San Carlo, Stagione dei Concerti 2017-2018 Sabato 20 ore 20.30 – Domenica 21 gennaio 2018 ore 18.00   TRIS D’ASSI PER IL CASTELLO DI BARBABLU   Violeta Urmana e Gábor Bretz interpreti del capolavoro di Bela Bartók diretto da Juraj Valčuha.

Riceviamo e pubblichiamo:

Stagione dei Concerti 2017-2018

Sabato 20 ore 20.30 – Domenica 21 gennaio 2018 ore 18.00

TRIS D’ASSI PER IL CASTELLO DI BARBABLU

Violeta Urmana e Gábor Bretz saranno gli straordinari interpreti del capolavoro di Bela Bartók diretto dall’altrettanto straordinario Juraj Valčuha sul podio dell’Orchestra del Teatro di San Carlo.

Nella seconda parte del concerto, il direttore slovacco sarà impegnato nella Sinfonia n. 8 in Sol Maggiore, Op. 88 di Antonín Dvořàk.

Il concerto sarà trasmesso in diretta da RAI RADIO3

1911, anno della sua prima opera teatrale e anche ultima creazione del suo periodo giovanile. Béla Bartók, che si era raramente dedicato al repertorio vocale, compone Il Castello del Principe Barbablù su testo di Béla Balázs.  Bisogna aspettare il 24 maggio del 1918 perché quest’opera in un atto sia diretta per la prima volta al Teatro dell’Opera di Budapest da Egisto Tango. E fu proprio Tango – musicista di formazione cosmopolita –  a comprenderne e a suggellarne la grandezza, consacrandolo a capolavoro non solo del repertorio operistico ungherese, ma di tutto il teatro musicale del Novecento.

Sabato 20 gennaio, (ore 20.30, replica domenica 21 ore 18.00)Il castello del Principe Barbablù torna alTeatro di San Carlo dopo dieci anni di assenza dalle programmazioni, nell’interpretazione della grandeVioleta Urmana e del baritono ungherese Gábor Bretz, finissimo interprete, diretto molte volte nel ruolo di Barbablù dai più celebri maestri tra cui Daniel Barenboim, Gustavo Dudamel, Ádám Fischer, Ed Gardner, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Daniel Harding, Michele Mariotti e Esa-Pekka Salonen. Sul podio, alla testa dell’Orchestra del San Carlo, il suo Direttore Musicale Juraj Valčuha.

Nella seconda parte del concerto, Valčuha e l’Orchestra del Teatro di San Carlo volteranno pagina con laSinfonia n. 8 in Sol Maggiore, Op. 88 di Antonín Dvořàk. Composta in poco più di due mesi e diretta al suo debutto dall’Autore a Praga nel 1890, questa è una delle sinfonie più amate da Dvořàk.

La Sinfonia n. 8 (Sinfonia n. 4) si caratterizza per l’estrema fluidità della tessitura musicale, per la bellezza delle linee melodiche, per la sapiente e brillante strumentazione che, insieme all’assenza di forti contrasti tematici e timbrici, ne fanno una composizione di grande eleganza formale.

 

Biglietti

da 15 euro (Under 30) Balletto e Concerti

da 25 euro (Under 30) Opera

Biglietteria

Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 10 alle 17.30. La Domenica dalle 10 alle 14. Festività chiusa.  Nelle serate di spettacolo, la prevendita dei biglietti di altri eventi è sospesa a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione: in queste occasioni, un solo sportello sarà dedicato alla prevendita dei biglietti per altri eventi.

T +39 0817972331 – @ biglietteria@teatrosancarlo.it

On-line

E’ possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli direttamente dal sito www.teatrosancarlo.it Il pagamento avviene con carta di credito e, al termine del processo, è possibile ricevere i biglietti acquistati direttamente via e-mail in modalità print@home.

Per qualsiasi tipo di assistenza legata agli acquisti online è possibile contattare il numero 848 002 008 (operativo da lunedì a sabato dalle 9 alle 18) o inviare un’email all’indirizzo servizioclienti@geticket.it.

(Online sono disponibili esclusivamente biglietti a prezzo intero, salvo in caso di promozioni specifiche dedicate al canale online. I biglietti under30 e tutte le altre tipologie di biglietto ridotto si acquistano esclusivamente a sportello presentando un documento di riconoscimento in corso di validità).

T +39 0817972412  @ promozionepubblico@teatrosancarlo.it.

———————

Stagione dei Concerti 2017-2018

Sabato 20 ore 20.30 – Domenica 21 gennaio 2018 ore 18.00

Béla Bartók, A kékszakàllù Herceg vara (Il castello del Principe Barbablù)

In forma di Concerto

Su libretto di Béla Balázs da una fiaba di Charles Perrault.

Opera in un atto, Op.11, BB 62 (SZ 48).

Interpreti

Barbablù, Gabor Bretz

Judith, Violeta Urmana

Antonin Dvoràk, Sinfonia n. 8 in sol maggiore, Op. 88

Direttore | Juraj Valcuha

Orchestra del Teatro di San Carlo

Gli interpreti

Nata in Lituania, Violeta Urmana è tra le più apprezzate interpreti del repertorio tedesco e italiano.  Inizia la carriera interpretando Kundry nel Parsifal e Eboli nel Don Carlo, e prosegue poi con le interpretazioni di Amelia in Un ballo in maschera, Elisabetta nel Don Carlo, Leonora ne La forza del destino, Lady Macbeth nelMacbeth, Odabella in Attila, e successivamente Aida, La Gioconda, Medea, Tosca, Norma, Iphigénie en Tauride eAriadne auf Naxos, Brünnhilde in Siegfried, Sieglinde in Die Walküre. È ospite regolare nei maggiori teatri d’opera di tutto il mondo come il Metropolitan di New York, il Teatro Real di Madrid, il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, ​​l’Opéra National de Paris, Deutsche Oper di Berlino, la Staatsoper di Vienna, il Teatro alla Scala di Milano, la Royal Opera House Covent Garden di Londra – e i festival di Bayreuth, Salisburgo, Aix-en-Provence, Edimburgo e il BBC Proms. Lavora con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Daniel Barenboim, Bertrand de Billy, Pierre Boulez, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, James Conlon, James Levine, Jesus Lopez Cobos, Fabio Luisi, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Sir Simon Rattle, Donald Runnicles, Esa-Pekka Salonen, Franz Welser-Möst e Christian Thielemann. Tra i suoi impegni più recenti Il trovatore all’Arena di Verona, Aida a Boston, Vienna, Verona e al Metropolitan Opera di New York, ilRequiem di Verdi a Barcellona con la London Symphony Orchestra, Edipo Re a Stoccolma, Don Carlo a Valencia. Tra i progetti futuri citiamo AidaIl trovatore e Un ballo in maschera al Teatro alla Scala di Milano, Il trovatore a Liegi, Oedipus Rex ad Amsterdam, Elektra ad Amburgo. Nel suo repertorio concertistico compositori come Mahler, Richard Strauss, Schoenberg, Berlioz, Wagner e Verdi eseguiti nelle più famose sale da concerto d’Europa, degli Stati Uniti d’America e del Giappone. Numerose registrazioni documentano la sua carriera: La GiocondaIl trovatore, Oberto conte di San Bonifacio, Un ballo in maschera,AidaLa forza del destinoMacbethDon CarloAndrea ChenierSiegfriedParsifalCavalleria RusticanaRequiem di Verdi, Das Lied von der Erde e Rückert-Lieder di Mahler, Maeterlinck-Lieder di Zemlinsky, La mort de Cléopâtredi Berlioz, il Castello di Barbablù di Bartók, Rossignol di Stravinskij, brani di Strauss, Berg, Liszt. Ha inoltre interpretato il ruolo di Kundry nel film di Tony Palmer “La ricerca del Santo Graal”. Tra i numerosi premi e onoreficenze ricevute ricordiamo il Royal Philharmonic Society Award a Londra, il titolo Österreichische Kammersängerin a Vienna, l’Ordine Commendatore della Stella d’Italia nel 2014 dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. Dalla sua terra d’origine riceve il premio “Granduca Gediminas di Lituania “, la laurea honoris dall’Università lituana di Musica e dal Teatro di Vilnius.

Nato a Budapest Gábor Bretz inizia la sua formazione con Stephan Czovek a Los Angeles e con Albert Antalffy a Budapest. Successivamente studia al Conservatorio Béla Bartók con Maria Fekete e all’Accademia di musica Franz Liszt con Sandor Solyom-Nagy, e ha vinto il Gran Premio Maria Callas nel 2005 ad Atene. Dopo il diploma all’Accademia Franz Liszt, si esibisce regolarmente all’Opera di Stato Ungherese dove interpreta i ruoli del titolo in Mefistofele e Le nozze di Figaro, Leporello e il ruolo del titolo nel Don Giovanni, Banquo in Macbeth, Colline ne La bohème, Don Basilio ne Il barbiere di Siviglia, Escamillo in Carmen, Gurnemantz in Parsifal, Zaccaria in Nabucco, Orestes in Elektra e Landgraf in Tannhauser al Festival di Wagner sotto la direzione di Ádám Fischer a Budapest. Altre impegni  includono Escamillo in Carmen  alla Bayerische Staatsoper, la Royal Opera House e il Metropolitan  di New York; Colline ne La bohème alla Royal Opera House; Shaklovity in Khovanshchina all’Opera Nazionale Olandese; Phillipe II nel Don Carloscon Renato Palumbo alla Staatsoper di Amburgo, in una produzione di Peter Konwitschny; e numerose rappresentazioni nel ruolo principale ne Il Castello di Barbablù con l’Orchestra Filarmonica di Helsinki, la Bayerische Rundfunk Orchestra e la New York Philharmonic con Daniel Barenboim, Gustavo Dudamel, Ádám Fischer, Ed Gardner, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Daniel Harding, Michele Mariotti e Esa-Pekka Salonen.

Da ottobre 2016 Juraj Valčuha svolge l’incarico di Direttore Musicale del Teatro San Carlo di Napoli, nonché quello di Primo Direttore ospite della Konzerthaus Orchester di Berlino.

Juraj Valčuha è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2009 all’autunno 2016. Nato a Bratislava, vi studia composizione e direzione, prosegue gli studi a San Pietroburgo con Ilya Musin e a Parigi. Nel 2005/2006 dirige l´Orchestre National de France (e incide Mirra di Federico Alaleona per Naive) nonché l´Orchestre Philharmonique de Radio France. Inizia la carriera italiana al Comunale di Bologna con La bohème. Sale sul podio della Bayerische Staatsoper a Monaco con L´Elisir d´amore e le Nozze di Figaro, della Deutsche Oper di Berlino con Turandot e Madama Butterfly e del Teatro La Fenice con La Boheme. Seguono debutti con le maggiori compagini internazionali quali i Münchner Philharmoniker, la Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle di Dresda, le orchestre americane di Pittsburg, Los Angeles, San Francisco, la National Symphony di Washington, la New York Philharmonic, la Filarmonica di Berlino, l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam. Con l’OSN Rai effettua tournée al Musikverein di Vienna, alla Philharmonie di Berlino, nella stagione di Abu Dhabi Classics e al Festival Enescu di Bucarest. Nella Stagione 2013/2014 dirige l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, i Münchner Philharmoniker, la Philharmonia di Londra, la Pittsburgh Symphony, le Orchestre delle Radio NDR di Amburgo, WDR di Colonia, della Radio Svedese e della NHK a Tokyo. Dirige inoltre Madama Butterfly e una produzione de L’amore delle tre melarance di Prokof’ev al Teatro di Firenze. La Stagione 2014/2015 lo impegna in una tournée con l’OSN Rai che tocca Monaco, Colonia, Zurigo, Basilea e Düsseldorf. Dirige Turandot al San Carlo di Napoli e Jenůfa al Comunale di Bologna oltre ai concerti con le orchestre sinfoniche di San Francisco, Pittsburgh, Washington e  Los Angeles Philharmonic, con l’Accademia di Santa Cecilia, la Konzerthaus di Berlino e i Wiener Symphoniker. Nel 2015/2016 ritrova la New York Philharmonic, la Pittsburgh e la San Francisco Symphony, la Philharmonia, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, le orchestre della Radio di Francoforte e di Amburgo e i Münchner Philharmoniker. Dirige Parsifal all’Opera di Budapest. Nel 2017 ha avuto il suo debutto con la Chicago Symphony e la Cleveland Orchestra, e ha raggiunto le orchestre di San Francisco, Pittsburgh, Montréal, nonché l’Orchestre National de France, l’Orchestre de Paris, NDR Amburgo, Konzerthaus Berlin, Philharmonia di Londra e Santa Cecilia. In campo operistico ha diretto Fausta Firenze, Peter Grimes a Bologna, Elektra Carmen al San Carlo di Napoli. Nella stagione 2017/2018 sarà impegnato sul fronte americano con le orchestre sinfoniche di San Francisco, Detroit, Houston, Cincinnati, Minnesota e Toronto. Ritroverà la Konzerthaus di Berlino, Philharmonia di Londra, i Münchner Philharmoniker, la Radio Svedese, la NDR Elbphilharmonie a Amburgo e in tournée italiana, nonché l´Orchestra dell´Accademia di Santa Cecilia e l´Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Inaugurerà la stagione del San Carlo con La fanciulla del West, salirà sul podio per le opere Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Shostakovich, Tosca nel Festival estivo e per una serie di appuntamenti della Stagione di Concerti.

Annalisa Rinaldi

Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Edizioni,
Archivio Storico e MEMUS

Fondazione Teatro di San Carlo

Tel. +39.081.7972.326

Fax +39.081.7972.306

Email: a.rinaldi@teatrosancarlo.it

Urmana

Annunci

Soul e Blues Made in Naples saranno i protagonisti assoluti della Stagione di Live in Villa di Donato. Sabato 20 gennaio, alle ore 21, si terrà presso Villa di Donato lo spettacolo “Napoli (Blue) Sound Live”.

Riceviamo e pubblichiamo:

Live in Villa di Donato

presenta

 

Napoli (Blue) Sound Live

 

Brunello Canessa, Gianfranco Carere, Andrea Andronico e

Massimo Giovengo

 

con l’intervento di Michelangelo Iossa

 

Sabato 20 gennaio 2017, ore 21

Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli

 

 

Soul e Blues Made in Naples saranno i protagonisti assoluti di una serata che si preannuncia fra le più “Hot” di questa Stagione di Live in Villa di Donato. Sabato 20 gennaio, alle ore 21, si terrà presso Villa di Donato lo spettacolo “Napoli (Blue) Sound Live”, con Brunello Canessa, Gianfranco Carere, Andrea Andronico e Massimo Giovengo. I fratelli Bennato, Pino Daniele, Enzo Avitabile, Teresa De Sio, Tullio De De Piscopo, Alan Sorrenti sono alcuni degli artisti a cui è dedicato questo set, in un viaggio all’interno di quel “Neapolitan Power” che si affermò signore indiscusso del panorama musicale “Blues&Soul “ dell’Italia degli anni ’70.

Sarà il giornalista Michelangelo Iossa, autore con Carmine Aymone del libro “Napul’è”, a guidarci lungo un sentiero musicale attraverso il quale ci imbatteremo nei luoghi dove è nata e cresciuta questa incredibile trasformazione culturale.

Allo spettacolo seguirà come di consueto una cena a tema, ideata dalla padrona di casa e preparata dalle sapienti mani degli chef della casa Gianluca e Tina Maggio, in questa occasione tutta dedicata alla nostra città: pizzelle, farinata con broccoli e salsicce, pasta patate e provola e graffette calde allieteranno dopo la performance musicale le chiacchiere e i confrontidei nostri amici.

 

Napoli (Blue) Sound

Brunello Canessa – chitarra e voce

Gianfranco Carere -tastiere

Andrea Andronico – basso

Massimo Giovengo – batteria

 

Interventi di Michelangelo Iossa

 

Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio – Napoli

Stagione 2017/18 di Live in Villa di Donato | Accademia del Blues

posto unico + cena a tema = 25 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato

Per prenotazioni:

prenotazioni@key-lab.net

 

 

NB Nella Piazza sant’Eframo vecchio, di fronte alla Villa trovate un Garage

 

Info e Contatti:

Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli

info@villadidonato.it

www.villadidonato.it

https://www.facebook.com/villadidonato/?fref=ts

Napoliblues

Top Ten Nausicaa Party18 Gennaio 2018 Gran Galà di Beneficenza all’Agorà Morelli“Nausicaa festeggia 10 anni di bellezza a favore di Star Judo”.

Riceviamo e pubblichiamo:

Top Ten Nausicaa Party

18 Gennaio 2018 Gran Galà di Beneficenza all’Agorà Morelli

“Nausicaa festeggia 10 anni di bellezza a favore di Star Judo”

Una Serata di Beneficenza per sostenere l’attività agonistica dei giovani atleti a beneficio della palestra Star Judo di Scampia del maestro Gianni Maddaloni

Un modo per festeggiare i 10 anni dell’Istituto Nausica Dibi Center di Rossella Giaquinto sempre attenta alle tematiche sociali ed ai bisogni dei giovani


New entry il dj americano Ken Carpenter con un remix di musica House

Rossella Giaquinto giovane imprenditrice napoletana, poliedrica ed entusiasta della sua impresa, l’Istituto Nausicaa Dibi Center (in via Onofrio Fragnito 48, Napoli), festeggia 10 anni di attività, il 18 gennaio alle ore 19,30 con Top Ten Nausicaa Party, all’Agorà Morelli, ed un progetto ideato in collaborazione con la giornalistaLaura Caico, e la vulcanica commerciale Stefania Moretti, più ampio e lungimirante, di una semplice festa celebrativa. Ha deciso, infatti, di sostenere attraverso la sua rete di amicizie, la lodevole attività per i giovani, che porta avanti con non poche difficoltà il Maestro Gianni Maddaloni, che si prodiga per i suoi campioni, allenandoli e incoraggiandoli ogni giorno, nella sua palestra Star Judo Club di Scampia. Bellezza, sport e corpo sano e consapevole, si sposano appieno con la filosofia di Rossella Giaquinto, anche perché, la ginnastica sviluppa il coraggio necessario per affrontare a testa alta le difficoltà della vita, soprattutto per i giovani che vivono in quartieri difficili, dove la malavita tenta con false illusioni di catturare la loro attenzione, promettendogli traguardi più facili e immediati. Rossella Giaquinto non è nuova a queste iniziative, che l’hanno vista in diverse occasioni lavorare per sostenere una buona causa o per allargare il suo campo di interesse alla bellezza sotto varie forme, da quella artistica a quella creativa.

Il Gala di Beneficenza, nato così, sarà presentato da Simonetta de Chiara Ruffo e vedrà la partecipazione dell’attrice Tiziana Tirrito che condurrà l’estrazione dei doni offerti dagli sponsor, il dj Fabio Cufino, il tenore Giuseppe Gambi, l’esibizione degli artisti Fabrizio ed Elio FierroMassimo Italiano e Luca Sepe e ilfotografo Pippo by Capri. E new entry il dj americano Ken Carpenter, famoso resident dello studio 54 di New York, che si esibirà nella sua specialità di remix di musica house. Prima dell’evento o nel corso della serata i partecipanti, potranno acquistare un biglietto per sostenere la causa Star Judo e contemporaneamente partecipare all’estrazione di uno dei regali messi in palio dagli sponsor. La stessa location l’Agorà Morelli, e poi BCC Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Palazzo Caracciolo, E.Marinella, Ugo Cilento, Ileana della Corte, Roberta Bacarelli, Eddy Monetti, Il Cigno 2, Pasticceria Mennella, Pizza Gourmet, Sagal Alta Moda, Tabaccheria Sisimbro, Alessandro Legora, Aldo Coppola by Massimiliano Campanile, Pizzeria Da Michele a Riviera di Chiaia, Soreca abbigliamento,Soreca accessori, Sara Lubrano, Talarico ombrelli, Teatro Augusteo, Miamo, Magnifique, Arval Bijoux, Galleria Navarra Group, Gioielleria Barra, Mutart, Grande Napoli, ristorante pizzeria La Brace, Gari Sushi Osteria Giappoletana, Lo Zodiaco, Pelomagia, Studio Morelli, Le Zirre, Freak,Officine Ottiche Group, Artemisia, Arvedo Arvedi, Cook Me, Istituto Adolphe Ferriere, Confapid, Vitrizia by Patrizia Visone, Madime e Partenotour, Pietro Corrado parrucchiere, Cantine StillaDei, Takutea Jeans e Ottica Savastano. E inoltre chi acquisterà il biglietto, avrà la certezza di poter usufruire di 10 trattamenti offerti per l’anniversario da Rossella Giaquinto, alle sue storiche clienti, e a quante ancora non conoscono l’istituto.

Ottimisti del buon risultato che si raggiungerà, per donare una cifra sostanziosa alla Star Judo, che ha tante spese da sostenere per la struttura e per le trasferte degli atleti, ci si augura anche una partecipazione istituzionale attiva, che aiuterebbe il maestro Maddaloni, a garantire sport e benessere a tutti.

Annalisa Tirrito, Ufficio Stampa, cell. 335.5289607, tirrito.annalisa@gmail.com


Giovedì 18  gennaio 2018  alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro serata di eccezione per un duo stellare:  il violoncellista inglese Stephen Isserlis, al fianco  del pianista/compositore  svedese Olli Mustonen.

Riceviamo e pubblichiamo:

ASSOCIAZIONE ALESSANDRO SCARLATTI –  TEATRO SANNAZARO

   Giovedì 18 gennaio 2018 – ore 20.30

COMUNICATO STAMPA

Giovedì 18  gennaio 2018  alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro serata di eccezione per un duo stellare:  il violoncellista inglese Stephen Isserlis, al fianco  del pianista/compositore  svedese Olli Mustonen, presenta  un particolare programma in cui si sussegono autori  a cavallo del ‘900 come Šostakovič e Prokofiev e brani di raro ascolto come la Sonata di Dmitrij Kabalevsky.

Acclamato solista e fantasioso camerista, compositore di musica per bambini e scrittore di libri rivolti all’infanzia, cultore degli strumenti d’epoca e sostenitore di ogni nuova tendenza contemporanea: queste e molte altre sono le componenti della sfaccettata personalità musicale di Steven Isserlis, uno dei violoncellisti più versatili del nostro tempo, come testimoniato anche dalla sua pluripremiata discografia e dal vasto repertorio. La sua collaborazione ed amicizia con il geniale Olli Mustonen, pianista e compositore ( in programma anche un suo brano)  che secondo lo stesso Isserlis “vede il mondo attraverso occhi genuinamente diversi”, si nutre di uno scambievole arricchimento attraverso le rispettive visioni musicali, che spesso travalicano i limiti del convenzionale, oltre che di un condiviso senso dell’umorismo. Mustonen occupa un posto unico sulla scena musicale odierna. Come pianista ha affascinato il pubblico per la tecnica strepitosa e per la sua genialità d’interprete; come direttore ha fondato la Helsinki Festival Orchestra; Mustonen è anche compositore e nel concerto sarà presentato anche un pezzo del pianista finlandese.

Steven Isserlis suona il violoncello Stradivari “Marquis de Corberon (Nelsova)” del 1726, su gentile concessione della Royal Academy of Music.

Biglietti: platea e palco I° fila € 18; palco II°e III° fila € 13; ridotto giovani ( under 30)  €13; last minute € 5 (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Per informazioni: www.associazionescarlatti.itinfo@associazionescarlatti.it

Infoline . 081 406011

Programma

Dmitrij Šostakovič (1906 – 1975)

Sonata in re minore op. 40                                       

Dmitrij Kabalevsky  (1904 – 1987)

Sonata in si bemolle maggiore op. 71

*** ***

Sergei Prokofiev (1891-1953)                                                                         

Ballade in do minore  op. 15

Olli Mustonen (1967)                             

Sonata per violoncello e pianoforte ( 2006)

Robert Schumann ( 1810 – 1856)

5 Stücke in Volkston op. 102                                   

 

STEVEN ISSERLIS

Acclamato per la sua profonda sensibilità d’artista quanto per la sua strepitosa maestria strumentale, Steven Isserlis è uno dei più celebri violoncellisti di oggi.

Come solista collabora con le principali orchestre, tra cui Berlin Philharmonic, Philharmonia Orchestra, NHK Symphony, Cleveland Orchestra, Mahler Chamber Orchestra.

Come camerista ha ideato numerosi programmi per le maggiori rassegne concertistiche, tra cui Wigmore Hall, 92nd St Y di New York e per i Festival di Salisburgo e Verbier.

Tra i principali impegni della stagione 2016/17 spiccano i concerti con Vienna Philharmonic, London Philharmonic, Zurich Tonhalle e Los Angeles Philharmonic, oltre a recital cameristici nei principali teatri e Festival.

Isserlis nutre grande interesse per gli strumenti d’epoca e si è esibito insieme alle più importanti orchestre di strumenti originali e in recital con cembalo e fortepiano.

È anche un fiero sostenitore della musica contemporanea e ha collaborato con i più celebri compositori presentando nuove opere, tra le quali The Protecting Veil di John Tavener, Cello Concerto in One Movement di Wolfgang Rihm, Lieux retrouvés di Thomas Adès e For Steven di Gyorgy Kurtág.

Attraverso una discografia pluripremiata Isserlis rivela la vastità del suo repertorio. La registrazione delle Suites di Bach per Hyperion ha ricevuto i premi Instrumental Disc of the Year e Critic’s Choice della prestigiosa rivista Gramophone. Oltre al Concerto di Dvorak con la Mahler Chamber Orchestra e Daniel Harding, ha registrato vari dischi con Olli Mustonen, l’integrale dell’opera di Beethoven con Robert Levin, i Concerti di Elgar e Walton con la Philharmonia Orchestra e Paavo Järvi e il Doppio Concerto di Brahms con Joshua Bell e l’Academy di St. Martin-in-the-Fields.

Scrivere e suonare per i bambini è un’altra sua passione. I libri sulla vita dei grandi compositori – Why Beethoven Threw the Stew e Why Handel Waggled his Wig – sono stati tradotti in molte lingue, tra cui l’italiano (ed. Curci). Ha scritto tre favole musicali insieme alla compositrice Anne Dudley, pubblicate da Universal Edition.

Insignito di un CBE nel 1998 in riconoscimento dell’instancabile attività artistica, ha inoltre ricevuto il Premio Schumann della Città di Zwickau ed è uno degli unici due violoncellisti viventi incluso nella Gramophone’s Hall of Fame.

Suona la maggior parte dei concerti con lo Stradivari “Marquis de Corberon (Nelsova)” del 1726, su gentile concessione della Royal Academy of Music.

OLLI MUSTONEN

Olli Mustonen occupa un posto unico sulla scena musicale odierna. Nel solco della tradizione di grandi maestri quali Rachmaninov, Busoni e Enescu, Mustonen riunisce tre aspetti dell’arte musicale: compositore, direttore e pianista.

Nato a Helsinki, inizia i suoi studi di pianoforte, clavicembalo e composizione all’età di 5 anni.

Come solista si è esibito con le principali orchestre internazionali, tra cui Berliner Philharmoniker, Munich Philharmonic, Chicago Symphony, Cleveland Orchestra, London Philharmonic, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Concertgebouw Amsterdam, e con direttori quali Ashkenazy, Barenboim, Boulez, Chung, Eschenbach, Gergiev, Harnoncourt, Masur, Nagano, Salonen e Saraste.

Ha tenuto recital nelle capitali musicali internazionali tra cui Vienna, Berlino, Amsterdam, Londra, Parigi, Roma, Milano, New York, Tokyo, Sydney e San Pietroburgo.

Oltre alla Helsinki Philharmonic, dove è Artista Residente, ha diretto grandi orchestre tra le quali Deutsche Kammerphilharmonie, Camerata Salzburg, Weimar Staatskapelle, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, la Verdi di Milano, NHK Symphony.

Nel triplo ruolo pianista/direttore/compositore è stato invitato dall’Atlanta Symphony, New Russia Symphony, Jerusalem Symphony, Riga Sinfonietta, Estonian National Symphony, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e Royal Northern Sinfonia.

Fra gli impegni recenti il ciclo dei Concerti di Bartok con la BBC Scottish Symphony Orchestra, il Concerto in modo misolidio di Respighi con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, produzioni con l’Orchestre de Paris e Paavo Järvi e con la Hungarian National Philharmonic e Zoltan Kocsis.

Tra i musicisti con cui ha instaurato un profondo legame di amicizia figura Rodion Shchedrin, che gli ha dedicato il suo Concerto n.5 e l’ha invitato alle celebrazioni per il suo 70° e 80° compleanno; nel 2013 Mustonen ha eseguito il Concerto n. 4 con la Mariinsky Theatre Orchestra, diretto da Valery Gergiev.

Tra i maggiori interpreti della musica di Prokofiev, Mustonen presenterà il Secondo Concerto con l’Orchestra Gewandhaus di Lipsia e completerà l’esecuzione e la registrazione di tutti i Concerti con la Finnish Radio Symphony e Hannu Lintu. L’integrale delle Sonate sta riscuotendo grande successo a Helsinki, Amsterdam, Helsingborg e Singapore.

La sua discografia si distingue per ampiezza. L’incisione per Decca dei Preludi di Shostakovich e di Alkan è stata premiata con l’”Edison Award” e il “Gramophone Award”. Dal 2002 Mustonen registra per Ondine Records con cui ha pubblicato l’integrale dei Concerti di Beethoven nel doppio ruolo di direttore e solista, il Concerto in modo misolidio di Respighi con Sakari Oramo e la Finnish Radio Symphony Orchestra e un album dedicato a Scriabin. Nel 2014 è uscito il disco (BIS) di grande successo con la sua Sonata per violoncello, in duo con Steven Isserlis.

Mustonen-©Outi-Montosen (1)

 

Sabato 13/1 ore 18:00alla Chiesa delle Crocelle Concerto con musiche di F. Chopin e M. Ravel.

riceviamo e pubblichiamo:

Buonasera,

Vi aspetto questo sabato 13/1 ore 18:00alla Chiesa delle Crocelle per il concerto con musiche di F. Chopin e M. Ravel.

Chiedo gentilmente di diffondere l’evento.

Vi lascio i miei recapiti per qualsiasi informazione.
Studio: 081/7646464
Cell: 3381848846

Grazie sempre per la Vostra collaborazione!

Cordiali saluti,

Robert Bergman Acquaviva d’Aragona

ps in allegato trovate il calendario del 2017/2018

Teatro di San Carlo, domani mercoledì 10 gennaio alle ore 18 prova generale de La bohème aperta al pubblico e dedicata all’Istituto Nazionale Tumori di Napoli

Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato Stampa

 

Domani mercoledì 10 gennaio alle ore 18

prova generale de La bohème aperta al pubblico

e dedicata all’Istituto Nazionale Tumori di Napoli

 

Domani mercoledì 10 gennaio alle ore 18 al Teatro di San Carlo sarà aperta al pubblico la prova generale de La bohème in scena da giovedì 11 a martedì 16 gennaio con la direzione di Stefano Ranzani, la regia di Mario Pontiggia, scene e costumi di Francesco Zito. Nell’ambito del progetto “Il San Carlo per il sociale”, la prova generale sarà dedicata alla Fondazione Pascale. Il dottor Giuseppe Laurelli, ginecologo oncologo dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli, illustrerà i risultati dell’innovativo progetto di ricerca clinica e biomolecolare ‘Endometrial Cancer Conservative Treatment’, che ha lo scopo di curare e preservare la fertilità delle donne colpite da questo particolare tipo di tumore prima dei 40 anni.

In allegato alcune immagini delle prove

Foto di Francesco Squeglia

2477_ Jean-François Borras (Rodolfo) ed Eleonora Buratto (Mimì)

2489_Eleonora Buratto (Mimì)

2712_ Jean-François Borras (Rodolfo) e Mario Cassi (Marcello)

Giovedì 11 Gennaio 2018, ore 20

Venerdì 12 Gennaio 2018, ore 18

Sabato 13 Gennaio 2018 ore 17 e ore 21

Domenica 14 Gennaio 2018, ore 17

Martedì 16 Gennaio 2018, ore 20

LA BOHÈME

Opera in quattro quadri

Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

dal romanzo di Henri Murger Scènes de la vie de bohème

Direttore | Stefano Ranzani

Regia | Mario Pontiggia

Scene e Costumi | Francesco Zito

Luci | Bruno Ciulli

 Interpreti

Mimì, Eleonora Buratto (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00 e 14 gennaio) / Elena Mosuc (12 gennaio, 13 gennaio ore 21.00 e 16 gennaio)

Rodolfo, Jean-François Borras (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Massimiliano Pisapia (12 gennaio e 13 gennaio ore 21.00)

Musetta, Francesca Dotto (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Gladys Rossi (12 gennaio e 13 gennaio ore 21.00)

Marcello, Mario Cassi (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Vincenzo  Nizzardo (12 gennaio e 13 gennaio ore 21.00)

Schaunard, Leon Kim (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Alessio Verna (12 gennaio e 13 gennaio ore 21.00)

Colline, Fabrizio Beggi (11 gennaio, 12 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Laurence Meikle (13 gennaio ore 21.00)

Benoît / Alcindoro, Matteo Ferrara

Parpignol, Stefano Pisani

Allestimento del Teatro Massimo di Palermo

Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

 

 

Ufficio Stampa

Tel. +39 081-7972301 – 202
Fax +39 081-7972306
e-mail ufficiostampa@teatrosancarlo.it
www.teatrosancarlo.it

La Bohéme ASSIEME_foto FSqueglia_2477

Giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro la stagione concertistica della Associazione Alessandro Scarlatti ospita “Cambiamo l’aria ” con Marco Sannini e la guest starJavier Girotto.

Riceviamo e pubblichiamo:

ASSOCIAZIONE ALESSANDRO SCARLATTI – TEATRO SANNAZARO

Giovedì 11 gennaio 2018 – ore 20.30

COMUNICATO STAMPA

Giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro la stagione concertistica della Associazione Alessandro Scarlatti ospita “Cambiamo l’aria ”un particolare omaggio alla musica del ‘700 napoletano da parte di un prestigioso gruppo di artisti jazz guidato da Marco Sannini con l’aggiunta della guest starJavier Girotto.

Durante, Scarlatti, Pergolesi, Piccinni, Paisiello hanno creato modelli innovativi che dalle scuole cittadine si sarebbero poi diffusi allargando a tutta l’Europa lo stile della cosiddetta “Scuola Napoletana” – spiega il trombettista napoletano Marco Sannini, autore di tutte le musiche in programma – Gli elementi di questo originale sound del Barocco settecentesco vengono rielaborati ed i brani “ricomposti”, utilizzando sonorità attuali, dove le melodie delle arie prendono forme e colori differenti e vengono riproposte in una veste ritmica, armonica e strumentale contemporanea, informata dei suoni odierni.

Al quartetto che ha registrato il disco omonimo si aggiunge il celebre sassofonista Javier Girotto, musicista di origine argentina, solista di fama mondiale e protagonista di avventurosi percorsi artistici. Il suo sound delicato ed intenso arricchisce la tavolozza di colori del progetto originale intrecciando il tessuto sonoro a nuovi sentieri improvvisativi.

Gli altri protagonisti della serata sono Marco Pezzenati al vibrafono, Marco deTilla al contrabbasso e Stefano Costanzo alla batteria

Biglietti: platea e palco I° fila € 18; palco II°e III° fila € 13; ridotto giovani ( under 30) €13; last minute € 5 (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Per informazioni: www.associazionescarlatti.itinfo@associazionescarlatti.it

Infoline . 081 406011

CAMBIAMO L’ARIA

Melodie della scuola napoletana del ‘700, liberamente rielaborate da Marco Sannini

Arietta

da “Se tu m’ami” di G.B.Pergolesi

Sores

da “O cessate di piagarmi” di A. Scarlatti

Florindo

da “Se Florindo è fedele” di A. Scarlatti

Nina

da “Tre giorni son che Nina” di G.B.Pergolesi

The Gipsy Girl

da “Chi vuol la Zingarella?” di G.Paisiello

Tender Dancer

da “Danza, danza fanciulla gentile” di F. Durante

Flumen

da “Già il sole del Gange” di A. Scarlatti

The Virgin

da “Vergin tutto amor” di Francesco Durante

JAVIER GIROTTO, sassofoni

MARCO SANNINI QUARTET

Marco Sannini, tromba, flicorno

Marco Pezzenati, vibrafono

Marco de Tilla, contrabasso

Stefano Costanzo, batteria

Javier Girotto

Javier Edgardo Girotto nasce a Cordoba il 17 aprile del 1965. Si avvicina alla musica grazie al nonno materno A.L.Caroli,e compie le prime esperienze nelle bande e realtà musicali locali.

A 19 anni vince una borsa di studio del Berklee College of Music e gli si spalancano finalmente le porte del mondo del jazz. Resta nella prestigiosa scuola bostoniana per quattro anni, diplomandosi in Professional Music “Cum Magna Laude”. I quattro anni statunitensi sono proficui, un periodo in cui ha approfondito gli studi di composizione e arrangiamento e di sax e improvvisazione con maestri del calibro di Joseph Viola, George Garzone, Hall Crook e Jerry Bergonzi, imparando poi, “il mestiere”, suonando con Danilo Perez, George Garzone, Hall Crook, Bob Moses, Herb Pomeroy e tanti altri musicisti da cui ha raccolto una scintilla della loro esperienza.

L’avventura italiana di Javier Girotto inizia a 25 anni alternando collaborazioni con gruppi di musica commerciale, latina, con la formazione di diversi gruppi jazz, con cui comincia la sua indefessa attività di compositore e arrangiatore.

Nel 1994 nasce il gruppo per il quale i sax soprano e baritono di Girotto sono maggiormente conosciuti, Aires Tango con il quale pubblica 12 dischi in 23 anni di collaborazione.

Numerosi i progetti sia come leader, ( Six Sax – Trio Girotto,Servillo, Mangalavite – Atem Sax quartet, Duo Girotto & Biondini, New Direction quartet, Cordoba Reunion, Bosso & Girotto “ Latin Mood” ) che come sideman.

Nel 2000 inizia la sua collaborazione con la prestigiosa ONJ, l’Orchestre National du Jazz di Parigi (Francia). Nel 2002 entra a far parte dell quartetto di Enrico Rava “Piano less” con cui incide un c.d. “Full of Life” assieme a Ares Tavolazzi e Fabrizio Sferra. Nel 2006 con la PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra – Auditorium di Roma), registra il disco “Argentina :Escenas en Big Band” con composizioni originali di Girotto, arrangiati da Luigi Giannatempo; nell’ dicembre ’08 viene invitato dalla Jazz Orchestra of the Concertgebouw di Amsterdam per una tournée in tutta l’Olanda presentando questo progetto de big band e nel agosto del 2010 sarà ospite dela WDR big band (della radio di Colonia – Germania) per un progetto “Jazz tango” insieme a Gary Burton e Marcelo Nisinman, 2016 HDR big band della radio e televisione di Zagabria (Croazia), Nell’ novembre 2008 presenta insieme a Paolo Silvestri il “Concerto Latino” per orchestra sinfonica e sax soprano composto da Silvestri per Girotto e in aggiunta composizioni dello stesso Girotto,con la orchestra sinfonica di San Marino , orchestra Filarmonica Marchigiana, orchestra della Magna Grecia di Taranto,orchestra regionale di Roma e del Lazio, progetto che si vedrà riproposto con tutte le migliore orchestre sinfoniche europee. Nel 2011 inizia la propria avventura discografica inaugurando la “JG records” con un suo primo disco (registrato completamente in Argentina e con musicisti di Cordoba e amici di vecchia data) “Alrededores de la Ausencia” . Dal 2009 al 2011 è stato insegnante nella cattedra jazz del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, ha dato innumerevoli seminari nei Conservatori di Pesaro, Lecce, Salerno, Como, Torino, Lima (Perù) , Cordoba (Argentina) , ecc….e nelle varie scuole di musica di tutta Italia e del mondo. Nel 2012 forma un duo insieme al rinomato pianista classico Michele Campanella “Musique sans Frontiére” progetto con il quale si propone il repertorio dei grandi autori classici come Debussy-Ravel-Guastavino,ecc.. contaminando questa meravigliosa musica per pianoforte con la improvvisazione e l’inserimento extra del sassofono. Disco del progetto nel marzo 2014 per l’etichetta CAM JAZZ. Sempre nel novembre e dicembre 2012 realiza una tournée nei festival di jazz Sud Americani ( Uruguay – Argentina – Brasil ) insieme al chitarrista e pianista Ralph Towner Settembre 2015 registra il 12° disco “Duende” del suo gruppo storico Aires Tango con Ospite come parte integrante anche nelle composizioni Ralph Towner

Ha suonato e suona nei più importanti festivals, teatri , rassegne e clubs italiani e del mondo

Marco Sannini

Nato a Napoli, Marco Sannini si è diplomato in tromba, Jazz, Commercial Arranging. Si è perfezionato con Jerry Bergonzi, Carmine Caruso, Bob Freedman, Renato Marini, Herb Pomeroy. Dal 1987 svolge intensa attività come solista, compositore e arrangiatore, partecipando a varie produzioni discografiche e a numerosi festival, tra i quali Bruxelles (Jazz Rallye), Ginevra (La Batie), Lione (Rhino Jazz Festival), New York (Brechtforum, Stratosphera), Pescara e Roccella Jonica, collaborando tra gli altri con Seamus Blake, Michael Brecker, Kenny Burrell, Ricky Ford, Maurizio Giammarco, Michel Godard, David A. Gross, Gabriele Mirabassi, David Murray, Ernest Reisenger, Marc Ribot, Louis Sclavis, John Surman, Keith Tippett, Gianluigi Trovesi, Norma Winstone. Lavora frequentemente con la Rai, collaborando a produzioni discografiche di vari generi musicali in qualità di solista, compositore, arrangiatore. Come solista, compositore e orchestratore ha collaborato a lungo con Roberto de Simone: Li Turchi Viaggiano, Da Dioniso ad Apollo, Festa da requiem, La Gatta Cenerentola. Ha prodotto vari cd di sue composizioni ed è autore di diversi progetti a suo nome: Donna Regina (con Norma Winstone), Il Genio tra i Laceroni (con Licia Maglietta), Notte nella Rabata (con Peppe Barra), Poetango (con Javier Girotto), Yoruba (con Gabriele Mirabassi). Dal 2003 insegna Composizione Jazz e Storia del Jazz al Conservatorio «San Pietro a Majella» di Napoli e dirige il Jazz Ensemble San Pietro a Majella. Dal 2007 è direttore artistico della manifestazione I cortili del jazz.

Torna in scena da giovedì 11 gennaio al Teatro di San CarloLa bohème di Puccini con la regia di Mario PontiggiaSul podio Stefano RanzaniDebutto italiano nel ruolo di Mimì per Eleonora Buratto.

Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato Stampa

Torna in scena da giovedì 11 gennaio al Teatro di San Carlo

La bohème di Puccini con la regia di Mario Pontiggia

Sul podio Stefano Ranzani

Debutto italiano nel ruolo di Mimì per Eleonora Buratto

Da giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 20 torna al Teatro di San Carlo La bohème di Giacomo Puccini, secondo titolo in cartellone per la stagione operistica 2017/2018 inaugurata lo scorso dicembre con un altro titolo pucciniano, La fanciulla del West.

Mercoledì 10 gennaio alle ore 18invece, nell’ambito del progetto il San Carlo per il sociale è aperta al pubblico la prova generale, dedicata alla Fondazione Pascale per il progetto di ricerca clinica e biomolecolare E.C.Co. -Endometrial Cancer Conservative treatment.

Cinque in tutto le repliche diBohème, in programma fino a martedì 16 gennaio, che vedranno Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo diretti da Stefano Ranzani. Tradizionale e rispettosa del libretto la mise en scène: la regia di Mario Pontiggia, le scene e i costumi di Francesco Zito e le luci di Bruno Ciulli ripropongono con freschezza l’ambientazione originaria della Parigi degli anni’30 e la vivacità del Quartiere Latino. L’allestimento è del Teatro Massimo di Palermo. A dare volto e voce a Mimì sarà Eleonora Buratto, al suo debutto italiano nel ruolo, che si alternerà con il soprano rumeno Elena Mosuc.Jean-François Borras eMassimiliano Pisapia interpretano Rodolfo, il ruolo di Marcello è affidato a Mario Cassi e Vincenzo Nizzardo mentre Musetta avrà la voce di Francesca Dotto Gladys Rossi. Completano il cast Leon Kim e Alessio Verna (Schaunard),Fabrizio Beggi e Laurence Meikle(Colline), Matteo Ferrara (Benoît / Alcindoro) e Stefano Pisani(Parpignol). La bohéme andrà in scena anche in versione ridotta all’interno della Stagione Educational del Teatro di San Carlo venerdì 12 e martedì 16 gennaio alle ore 11. Sul podioMaurizio Agostini.

Opera in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica,Bohème è tratta da Scènes de la vie de bohème di Henri Murger, romanzo che segna la comparsa di elementi naturalistici propri del vivere quotidiano nella letteratura francesce. Il libretto è frutto di una tormentata gestazione lunga più di due anni, che vede divisi Illica, strenuamente legato al romanzo originale, e Puccini, proteso verso un sostanzialmente rinnovato “verismo sentimentale”.

Per la composizione del suo capolavoro, Puccini si ispirò alla Parigi della prima metà del secolo che fa da sfondo, con il suo gelido inverno, alla tragedia della giovinezza che sfiorisce in un contesto sociale di indigenza e degrado. Tra le più note creazioni del teatro lirico di tutti i tempi – e tra le opere più rappresentate al San Carlo – Bohème andò in scena per la prima volta al Regio di Torino il 1 febbraio 1896 con Arturo Toscanini sul podio. Di appena un mese e mezzo dopo la prima sancarliana, con Elisa Petri e Fernando De Lucia nei panni di Mimì e Rodolfo, diretti da Vittorio Vanzo.

Credito Ph. © Franco Lannino / Studio Camera

Giovedì 11 Gennaio 2018, ore 20

Venerdì 12 Gennaio 2018, ore 18

Sabato 13 Gennaio 2018 ore 17 e ore 21

Domenica 14 Gennaio 2018, ore 17

Martedì 16 Gennaio 2018, ore 20

LA BOHÈME

Opera in quattro quadri

Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

dal romanzo di Henri Murger Scènes de la vie de bohème

Direttore | Stefano Ranzani

Regia | Mario Pontiggia

Scene e Costumi | Francesco Zito

Luci | Bruno Ciulli

Interpreti

Mimì, Eleonora Buratto (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00 e 14 gennaio) / Elena Mosuc (12 gennaio, 13 gennaio ore 21.00 e 16 gennaio)

Rodolfo, Jean-François Borras (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Massimiliano Pisapia (12 gennaio e 13 gennaio ore 21.00)

Musetta, Francesca Dotto (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Gladys Rossi (12 gennaio e 13 gennaio ore 21.00)

Marcello, Mario Cassi (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Vincenzo

Nizzardo (12 gennaio e 13 gennaio ore 21.00)

Schaunard, Leon Kim (11 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Alessio Verna (12 gennaio e 13 gennaio ore 21.00)

Colline, Fabrizio Beggi (11 gennaio, 12 gennaio, 13 gennaio ore 17.00, 14 gennaio e 16 gennaio) / Laurence Meikle (13 gennaio ore 21.00)

Benoît / Alcindoro, Matteo Ferrara

Parpignol, Stefano Pisani

Allestimento del Teatro Massimo di Palermo

Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Stagione Educational

venerdì 12 gennaio 2018 ore 11

martedì 16 gennaio 2018 ore 11

La Bohème

(selezione)

Musica di Giacomo Puccini

Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

Direttore | Maurizio Agostini

Regia | Mario Pontiggia

Scene e Costumi | Francesco Zito

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Interpreti

Mimì, Benedetta Torre

Rodolfo, Massimiliano Pisapia

Musetta, Gladys Rossi

Marcello, Vincenzo Nizzardo

Schaunard, Alessio Verna

Colline, Laurence Meikle


Ufficio Stampa

Tel. +39 081-7972301 – 202 
Fax +39 081-7972306 
e-mail ufficiostampa@teatrosancarlo.it 
www.teatrosancarlo.it

Il 6 gennaio 2018 “Canti e Cunti di Mastu Basile” con le attrici Tiziana Tirrito e Anita Pavone nei ruoli di Perzechela e Serafina alle ore 18,30 Chiesa di Sant’Agnello Maggiore, Napoli.

Riceviamo e pubblichiamo:

Il 6 gennaio 2018 “Canti e Cunti di Mastu Basile”

con le attrici Tiziana Tirrito e Anita Pavone nei ruoli di Perzechela e Serafina

alle ore 18,30 Chiesa di Sant’Agnello Maggiore, Napoli

Nell’ambito della rassegna “Natale a Caponapoli: canti, cunti e tradizioni”

 

Il 6 gennaio, alle ore 18.30 presso la Chiesa di Sant’Agnello Maggiore, in vico Sant’Aniello a Caponapoli (zona del vecchio Policlinico di Napoli), nell’ambito della rassegna “Natale a Caponapoli: canti, cunti e tradizioni”, si terrà lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Napoli “Canti e Cunti di Mastu Basile”, con le attrici Tiziana Tirrito e Anita Pavone, nei rioli di Perzechella e Serafina, per una originale rilettura da “Lo cunto de li cunti” di G.B.Basile.

Con “Cunti e Canti di Mastu Basile”, si rappresentano teatralmente alcune fiabe tratte dalla celebre raccolta di cinquanta racconti, nota anche col nome di “Pentamerone”, rivisitata in modo puntuale e accattivante da Anita Pavone e diretta a quattro mani con Tiziana Tirrito. In scena con le cantastorie Perzechella (A. Pavone) e Serafina (T. Tirrito) si esibiranno Lucrezia (Mariella Pandolfi, chitarra) e Dolcespina (Cinzia Carluccio, voce) in un repertorio di canzoni classiche napoletane.

La location dell’esibizione, la chiesa di Sant’Agnello Maggiore, è un gioiello in stile rinascimentale di notevole bellezza, arricchita da bassorilievi imponenti e dall’altare maggiore scolpito da Girolamo Santacroce. Di notevole rilevanza sono i resti delle antiche mura di Neapolis, resi visibili grazie al pavimento trasparente.

Grazie a Legambiente Parco Letterario Vesuvio Onlus, ed alla sua presidente Paola Silvi, la chiesa è fruibile al pubblico e spesso diventa palcoscenico per spettacoli e concerti come questo del 6 gennaio, che rientra nelle attività portate avanti dai volontari dell’associazione. Infatti da  3 anni Legambiente Campania e alcuni Circoli di Napoli collaborano con la Curia di Napoli per promuovere la conoscenza della chiesa restituita alla fruizione pubblica, dopo un minuzioso restauro. Attraverso iniziative ed eventi culturali, si punta ad una sempre più ampia conoscenza di un sito di inestimabile valore storico e artistico, collocato sulla collina di Caponapoli, l’antica acropoli di Neapolis.

Una chiacchierata a fine spettacolo con Domenico Basile, diretto discendente di Giovan Battista Basile, si preannuncia come interessante conclusione all’evento.

Info e prenotazioni obbligatorie al numero 338 8408138 (Legambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS

Annalisa Tirrito, Ufficio Stampa, cell. 335.5289607, tirrito.annalisa@gmail.com

le protagoniste di “Canti e Cunti di Mastu Basile”

ASSOCIAZIONE MUSIC ART NAPOLI Vico S. Maria della Neve, 65 (Riviera di Chiaia – La Torretta) MARTEDI 02 GENNAIO 2018 ORE VENTI CONCERTO DI CAPODANNO RECITAL PIANISTICO di FRANCESCO NASTRO.

Riceviamo e pubblichiamo:

ASSOCIAZIONE MUSIC ART NAPOLI

Vico S. Maria della Neve, 65 (Riviera di Chiaia – La Torretta)

MARTEDI 02 GENNAIO 2018 ORE VENTI

CONCERTO DI CAPODANNO

RECITAL PIANISTICO DEL M.O

FRANCESCO NASTRO

UN CONCERTO  ALL’INSEGNA DEL PIANISMO VORTICOSO E COINVOLGENTE

CHE SPAZIA TRA GENERI DIVERSI.

INGRESSO GRATUITO RISERVATO AI SOCI CON BRINDISI ED AUGURI DI BUON ANNO.

Allegati: locandina e programma del mese di gennaio.

INFO: 338 5669770       www.musicartnapoli.it

F. Nastro