Philippe Herreweghe – Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Giovedì 28 ottobre ore 19.30
venerdì 29 ottobre ore 20.30
sabato 30 ottobre ore 18.00
Auditorium Parco della Musica – Roma

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore Philippe Herreweghe

pianoforte Alexander Lonquich

voce recitante Valter Malosti

Schumann Concerto per pianoforte

Mendelssohn Sogno di una notte di mezza estate

Philippe Herreweghe, fra i direttori più apprezzati sulla scena internazionale, sale per la prima volta sul podio dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e propone un viaggio fra musica e letteratura: ascolteremo le musiche di scena composte da Mendelssohn per il Sogno d’una notte di mezza estate, intersecate da una drammaturgia pensata e interpretata da Valter Malosti, basata sul testo shakespeariano. Nella prima parte, uno dei capolavori del Romanticismo, il Concerto per pianoforte di Schumann. Solista, Alexander Lonquich.

www.santacecilia.it – infoline 06/8082058

Della Nuova Orchestra Scarlatti Al via l’Autunno musicale 2021

Riceviamo e pubblichiamo:

Al via l’Autunno musicale 2021 della Nuova Orchestra Scarlatti, che sarà inaugurato a Napoli con una due giorni di particolare rilievo: domenica 31 ottobre alle ore 19:30 nella Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella, in Via San Pietro a Majella 35, il grande pianista di origine napoletana Bruno Canino accompagnerà giovani musicisti dell’Orchestra Scarlatti Young; lunedì 1 novembre alle ore 19:30 sempre nella Sala Scarlatti, Bruno Canino sarà solista nel celebre K 488 di Mozart in un concerto con la Nuova Orchestra Scarlatti.

Bruno Canino, pianista di origine partenopea, concertista di fama internazionale, accreditato come uno dei più intelligenti interpreti di un vasto repertorio classico e contemporaneo, domenica 31 ottobre accompagnerà alla tastiera alcuni giovani talenti cresciuti nelle file delle Orchestre Scarlatti Junior e Young – Chiara Rollini (violino), Matteo Introna (viola), Ludovica Cordova (violoncello), Franco Ascolese (flauto) – in pagine di Fritz Kreisler, Rebecca Clarke, Robert Schumann e Francis Poulenc; un’esperienza unica per i ragazzi della Scarlatti Young e una bella occasione di ascolto per il pubblico.

Lunedì 1 novembre, Bruno Canino sarà invece solista in un concerto della Nuova Orchestra Scarlatti diretto da Marco Attura che, accanto alla Sinfonia da camera op. 110a di Šostakovič (versione per orchestra d’archi del grande Quartetto n. 8) e alle deliziose Otto miniature di Stravinskij, ha in programma il Concerto per pianoforte e orchestra in la maggiore K. 488 di W. A. Mozart, uno dei vertici del suo genere, celebre per l’emozionante Adagio incastonato tra due Allegri tra i più scintillanti mai concepiti dal grande Wolfgang. ​ ​ ​ ​

“Siamo davvero felici che il Maestro Canino abbia accolto il nostro invito” – dichiara il M.° Gaetano Russo, direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti – “una grande presenza che premia il nostro impegno quotidiano per la crescita dei giovani, sempre alla ricerca di confronti ai più alti livelli con figure che rappresentano un grande esempio di autentico valore artistico e umano, qual è senza dubbio Bruno Canino”.​ ​

L’Autunno musicale della NOS proseguirà con una serie di altri appuntamenti:

Giovedì 11 novembre ore 18:00 – Museo Madre – “Why why why?…” Orchestra Scarlatti Young.

Domenica 14 novembre ore 20:30 – Teatro Di Costanzo Mattiello, Pompei – “Dentro il Barbiere” Nuova Orchestra Scarlatti.

Sabato 20 novembre ore 19:30 – Chiesa dei SS. Marcellino e Festo – “Notturno d’Amore” Quartetto Vetter

Sabato 27 novembre ore 19:30 – Chiesa dei SS. Marcellino e Festo – “Tableaux vivants” su musiche dal vivo della Nuova Orchestra Scarlatti, realizzata insieme al gruppo Teatri 35.

Giovedì 9 dicembre ore 18:00 – Museo Madre – “Promenade Performance” Nuova Orchestra Scarlatti.

​ ​

Biglietti acquistabili su www.azzuroservice.net e presso i punti vendita autorizzati.​

Info su nuovaorchestrascarlatti.it o ai recapiti info@nuovaorchestrascarlatti.it0812535984

Per i CONCERTI D’AUTUNNO Mercoledì 27 ottobre, Chiesa Anglicana L’enfant prodige del flauto MAYA PALERMO in recital

Riceviamo e pubblichiamo: Comunicato stampa

Mercoledì 27 ottobre ore 20,30

Chiesa Anglicana – via San Pasquale a Chiaia 15, Napoli

Concerti d’Autunno, l’enfant prodige del flauto Maya Palermo in recital con omaggio a Sergio Zampetti

NAPOLI – Come da tradizione dei “Concerti d’Autunno”, spazio ai giovani talenti musicali della Campania: mercoledì 27 ottobre alle 20,30 alla Chiesa Anglicana di Napoli (via San Pasquale a Chiaia, 15), la 25esima edizione della rassegna promossa dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli ospita la flautista classe 2005 Maya Palermo. Originaria di Benevento e vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, si esibirà con Vincenzo Palermo (pianoforte) in un recital con musiche tra fine Ottocento e inizio Novecento di Borne, Bizet, Debussy, Pessard, Honegger e altri compositori, fino a pagine contemporanee dello stesso Vincenzo Palermo e di Sergio Zampetti, il celebre flautista ascoltato nei maggiori teatri nel mondo e morto a soli 43 anni nel 2014.

Il concerto è a ingresso libero, obbligatori Green Pass e mascherina.

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“I CONCERTI D’AUTUNNO” 2021 – XXV EDIZIONE

Mercoledì 27 ottobre alle ore 20,30

Chiesa Anglicana di Napoli (via San Pasquale a Chiaia, 15)

Maya Palermo (flauto) – Vincenzo Palermo (pianoforte)

Musiche di Sergio Zampetti (1971-2014), Vincenzo Palermo (1967),

Emile Pessard (1843-1917), Claude Debussy (1862-1918),

Cècile Chaminade (1857-1944), Arthur Honegger (1892-1955),

Louis Ganne (1862-1923), François Borne (1840-1920) – Georges Bizet (1838-1875)

Maya Palermo è nata a Benevento nel 2005, studia il flauto traverso al Conservatorio di Salerno sotto la guida del M°. Salvatore Lombardi. Dal 2017 segue i corsi di alto perfezionamento tenuti dal​ M°. Jean-Claude Gerard organizzati dall’Associazione Flautisti italiani. Nel​ 2019 ha frequentato i corsi di perfezionamento dell’Accademia Musicale Chigiana con il maestro M° P. Gallois. Vincitrice​ di concorsi nazionali ed internazionali: I premio cat. B I Concorso Flautistico Internazionale “Angelo Faja” 2021 (Associazione Musicale “Antonino Giunta” di Calascibetta e Associazione Flautisti Italiani); menzionata in finale del concorso Borse di studio “Gabriele Betti” 2021 (Modena, Italia), menzionata in the International Online Competition for Young Flutists 2021 (German Flute Society); International music competition “Baronissiline”, Baronissi (SA, Italia), 2020, 1 premio cat. A2; International music competition “Musica et Antrum”, 1 premio assoluto, Auletta 2019; Città di Baronissi (SA), I premio Concorso Internazionale cat.B ediz.2018; I premio assoluto Concorso Internazionale Musicale Città di Nocera Inferiore (SA) ediz.2018; Città di Trebisacce (CS) Concorso Musicale sez. fiati I premio assoluto ediz. 2018;​ Città di Filadelfia (VV), I premio ediz. 2017; “Concorso Internazionale flautistico Sergio Zampetti”, Città di Saronno (VA), III premio cat. Juniores ediz. 2018; Città di Corigliano (CS), I premio di categoria e III premio assoluto; AMA Calabria, città di Lamezia (VV), I premio ediz.2016 e I premio ediz. 2017; I premio Concorso “Luciano Luciani” città di Cosenza ediz. 2015; Concorso “Musicazioni” città di Santa Maria del Cedro (CS), I premio ediz. 2017; Borsa di Studio “Castagnaro” presso la città di Trebisacce (CS) ediz. 2016.

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Ufficio Stampa Concerti d’Autunno: Paolo Popoli

“Il Lirico al 100%”: il 28-29 ottobre alle 20.30 concerto straordinario per la riapertura totale del Teatro Lirico al pubblico

Newsletter n. 62 del 25 ottobre 2021“Il Lirico al 100%”
il 28-29 ottobre concerto straordinario
per la riapertura totale del Teatro







Dmitri Jurowski dirigeil concerto straordinario”Il Lirico al 100%”Giovedì 28​ e​ venerdì 29 ottobre, sempre alle​ 20.30, si tiene il​ concerto straordinario Il Lirico al 100%, per la riapertura totale del Teatro Lirico di Cagliari al pubblico.
Le due serate, inserite nella rassegna​ “Autunno in musica 2021”, prevedono l’esibizione dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, diretta da​ Dmitri Jurowski.​
Il programma artistico prevede: Ouverture in do minore per Genoveva, op. 81 di​ Robert Schumann; Suite n. 4 in Sol maggiore “Mozartiana” op. 61 di​ Pëtr Il’ič Čajkovskij; Seconda Sinfonia in la minore op. 55 di​ Camille Saint-Saëns.

Scopri di piùCon “Orfeo ed Euridice”torna la grande liricadal 12 al 20 novembreDal 12 al 20 novembre, per 7 recite, va in scena in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari Orfeo ed Euridice di Gluck, che segna l’atteso ritorno dell’opera in forma scenica al Lirico con capienza al 100%.
La regia e i costumi sono di Nicola Berloffa, le scene di Aurelio Colombo, le luci di Valerio Tiberi e la coreografia di Luigia Frattaroli.
Sul podio il maestro George Petrou.
Il maestro del Coro è Giovanni Andreoli.​

Scopri di più“Autunno in musica 2021″lirica, balletto e concertidal 21 settembre al 23 dicembreAutunno in musica 2021 propone serate di spettacolo tra concerti sinfonico-corali, concerti sinfonici, un popolarissimo balletto e due celebri opere liriche.
Protagonisti assoluti saranno l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, impegnati in programmi musicali di assoluta rilevanza.
I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare da sabato 18 settembre.
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e nelle due ore precedenti l’inizio dello spettacolo.
È consentito l’uso dei​ voucher (Stagione concertistica 2020 – Stagione lirica e di balletto 2020) per il pagamento dei biglietti (dietro presentazione degli stessi​ voucher).
Il cartellone di Autunno in musica 2021Ai sensi del D. L. 23 luglio n. 105per assistere agli spettacolioccorre esibire il Green PassNel rispetto delle disposizioni del D. L. 23 luglio 2021 n. 105 (misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche), per accedere tutti gli spettacoli del Teatro Lirico è obbligatorio esibire il Green Pass o certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano, attestante una delle seguenti condizioni:
-vaccinazione completa;
-somministrazione della prima dose (nei casi in cui il vaccino ne preveda due);
-avvenuta guarigione;
-risultato negativo di un tampone molecolare o rapido antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti lo spettacolo.

Scopri di piùArt Bonusmecenati di oggiper l’Italia di domani!Grazie all’approvazione definitiva, da parte del Senato della Repubblica Italiana, del Decreto Legge n. 83 del 31/05/2014, convertito in Legge n. 106 del 29/07/2014, dare il proprio contributo a sostegno della cultura è più facile e conveniente.
L‘Art Bonus consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale italiano.
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Al Teatro Augusteo il bellissimo Concerto dell’Orchestra Scarlatti Junior.

Concerto della Orchestra Scarlatti Junior per il neo sindaco

lunedì 25 ottobre 2021, ore 20.30 -Teatro Augusteo di Napoli

La Nuova Orchestra Scarlatti, insieme al Teatro Augusteo, è lieta aver offrirto a tutta la cittadinanza un Concerto Sinfonico dell’Orchestra Scarlatti Junior, per festeggiare l’elezione a Sindaco di Napoli del Professor Gaetano Manfredi: “Non è un caso” – dichiara il M.° Gaetano Russo, direttore artistico della N.O.S. – “se abbiamo voluto che a festeggiare con la musica il nuovo Sindaco di Napoli siano proprio le ragazze i ragazzi dell’Orchestra Scarlatti Junior, cuore propulsivo della Comunità delle Orchestre Scarlatti. Questa Comunità infatti è cresciuta negli ultimi anni e continua a crescere anche grazie alla partnership con l’Università Federico II: una collaborazione organica, nata nel segno di un impegno concreto per la formazione e il futuro dei più giovani, che proprio il Professor Manfredi ha promosso e sostenuto con convinzione quando era Rettore dell’Ateneo napoletano”.

Musiche di Sibelius, brani da My Fair Lady, Elgar, Verdi, Morricone e di tradizione napoletana con un Carosone finale inedito.

Ottime esecuzioni Orchestra in gran forma ragazzi di talento e bravissimi diretti egregiamente dal Maestro Gaetano Russo.

Tanti applausi, meritatissimi per una serata di ottima musica.

Per il contest del MAGGIO DEL PIANOFORTE 2021, VINCE MURRAD LAYOUSSE

 

 Riceviamo e pubblichiamo:

 

 

Comunicato Stampa

 

Muraad Layousse vince la settima edizione del Maggio del Pianoforte

 

NAPOLI – Muraad Layousse è il vincitore della settima edizione del contest “Il Maggio del pianoforte” riservato a giovani talenti under 35 promosso dal Maggio della Musica. Il pianista ha ottenuto il miglior punteggio secondo il giudizio del pubblico in sala al termine delle finali che si sono svolte a Napoli per la rassegna “Solopiano” al teatro Diana. Layousse ha presentato Partita n.1 in Si Maggiore BWM 825 di Johann Sebastian Bach, Sonata n. 17 Op. 31 n. 2 di Ludwig van Beethoven, Tema con variazioni sul nome “Abegg” Op. 1 di Robert Schumann e Szabadban di Béla Bartók. Tutti i pianisti partecipanti alle finali hanno ottenuto un punteggio molto alto a testimonianza della qualità degli interpreti della settima edizione del Maggio del Pianoforte.

TEATRO SAN CARLO, Il Requiem di Mozart diretto da José Luis Basso – mercoledì 27 ottobre ore 21.00

 Riceviamo e pubblichiamo:

 

 

 

Al Teatro di San Carlo il Requiem di Mozart

 diretto da José Luis Basso

Prova aperta per studenti alle ore 18.00

 

 

Mercoledì 27 ottobre ore 21.00 la musica di Wolfgang Amadeus Mozart protagonista del concerto del Teatro di San Carlo: il Maestro José Luis Basso dirigerà Orchestra e Coro del Lirico di Napoli e i solisti Selene Zanetti (soprano)
Marianna Pizzolato (mezzosoprano) Antonio Poli (tenore) Mirco Palazzi
(basso) nel Requiem in re minore K626 del salisburghese.

Sempre mercoledì 27 ottobre alle ore 18.00 sarà aperta agli studenti di conservatori e di atenei, la prova d’assieme del Requiem alla tariffa ridotta di 10 euro.

Il Requiem fu commissionato a Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) dal conte Walsegg in forma anonima. Il nobile viennese voleva infatti presentare come proprio il lavoro come omaggio alla moglie appena defunta.

Rimasto incompiuto per la morte del compositore avvenuta il 5 dicembre del 1791, il Requiem fu completato dall’allievo Franz Xaver Süssmayr che probabilmente aveva potuto raccogliere alcune idee e appunti del maestro.

 

 

IL REQUIEM DI MOZART TRA MITO E REALTÀ STORICA

di Dinko Fabris

dal programma di sala del concerto

 

Poche pagine della storia della musica sono state avvolte nel la leggenda fin dalla loro creazione come il Requiem in re minore K626 di Wolfgang Amadeus Mozart. La visione dell’ultima composizione del trentaseienne compositore giunto prematuramente alla fine dei suoi giorni, composta sul letto di morte per un misterioso committente e rimasta incompiuta, ha alimentato il mito romantico che in qualche modo ha influenzato la riscoperta, postuma ma trionfale, di Mozart nell’Ottocento. Il primo capitolo del libro dedicato a quest’opera dal grande musicologo Christoph Wolff, ci aiuta a sgomberare il campo dalla sovrapposizione di troppe invenzioni, fantasiose ipotesi e grossolani falsi storici, indirizzando il lettore verso la conoscenza dei fatti basata su documenti.  La leggenda era nata già durante la composizione del Requiem, commissionato si diceva attraverso un messaggero misterioso in abito scuro che aveva contribuito a creare nel compositore l’ossessione di stare scrivendo una messa per la sua stessa morte imminente.  Per qualche ragione non chiarita fu costruita perfino una falsa lettera di Wolfgang al suo amico librettista italiano Lorenzo Da Ponte, nella quale, in italiano, il compositore parlava dell’inquietante messaggero.  E su questo punto da molto tempo gli studiosi sono concordi nel ritenere il documento falso. L’altro elemento potente del mito era stata la proposta che la morte di Mozart fosse stata procurata da un veleno procurato da Antonio Salieri per invidia nel confronto del giovane suo concorrente. Questa  ipotesi fantasiosa  era nata in realtà molto più tarda rispetto ai fatti avvenuti a Vienna nel l’inverno 1791, e com’è noto furono alla base della tragedia  di Puškin.Mozart e Salieri del 1830, messa in musica molti anni dopo da Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov che la presentò a Mosca nel 1898. Quel testo raccoglieva la “voce” che circolava a Vienna ormai da qualche anno secondo la quale Salieri era il diretto assassino di Mozart e creò una serie di opposte reazioni in tutta Europa: Giuseppe Carpani addirittura pubblicò nella “Biblioteca italiana” di Milano nel 1824 una Lettera del Sig. G. Carpani in difesa del M° Salieri calunniato dell’avvelenamento del M° Mozzard. Su questa storia è costruito il finale del noto film di Milosz Forman Amadeus (1984) che pure si avvaleva secondo i credits della consulenza di alcuni dei più importanti studiosi del Mozarteum di Salisburgo: un film non può essere un documento di storia e così si spiegano le tante incoerenze e falsità storiche che ne infarciscono la pur molto efficace narrazione. Ovviamente, Antonio Salieri (1750-1825) non avrebbe avuto alcun interesse nell’accelerare la fine del giovane collega addirittura avvelenandolo, visto che in quel tempo era molto più ricco e famoso di Mozart, grazie alla sua posizione come maestro di cappella e compositore della corte imperiale. Le opere di Salieri erano rappresentate e ammirate in tutta Europa (con una sua opera si era inaugurato il Teatro alla Scala di Milano) e al suo confronto Mozart era quasi uno sconosciuto, le cui opere non riuscivano a reggere il cartellone se non per pochi giorni.

Un’altra leggenda raccontava di un amore illecito della moglie di Wolfgang, Constanze Weber, con il giovane allievo Franz Xaver Süssmayr che completò le parti più importanti del Requiem dopo la morte del compositore. Constanze fu certamente responsabile di una serie di falsi storici e di altre leggende fiorite sul conto del giovane marito, cercando da una parte di preservarne una memoria gloriosa e mitica e dall’altro di eliminare documenti scomodi, ma soprattutto di ricavare danaro da qualsiasi possibile fonte. Nel caso del Requiem, essendo a conoscenza del vero committente, fu lei a chiedere a Süssmayr e ad altri giovani allievi di Mozart di completare la partitura per poterla consegnare e ricevere la modesta cifra pattuita di 50 ducati.

Sappiamo infatti ormai tutto della misteriosa committenza: il nobile conte Franz von Walsegg, che abitava alle porte di Vienna, aveva perso nello stesso 1791 l’adorata moglie e in suo onore voleva rappresentare una messa funebre con una musica appositamente composta. Essendo un compositore dilettante e volendo fare bella figura si era rivolto a Mozart, sempre a corto di danaro, chiedendogli la musica del Requiem ed avvisandolo che sarebbe stata eseguita con un altro nome, circostanza non rara nel Settecento. Così infatti avvenne dopo che Walsegg ricevette il manoscritto completato da Constanze. Il conte probabilmente non venne mai a sapere che il Requiem era però già stato eseguito prima di consegnarlo a lui in un concerto privato a Vienna, nel 1793, organizzato da estimatori di Mozart per raccogliere soldi per la moglie e i figli. È stato identificato perfino il messaggero misterioso inviato dal conte a Mozart per portargli piccoli acconti di danaro ed effettivamente secondo i documenti del tempo utilizzava un abito scuro.

Che cosa resta di straordinario nel Requiem una volta tolti tutti gli orpelli del mito? La partitura rimase incompiuto a due terzi della stesura del testo, fermandosi al numero 8 (su 14), il meraviglioso Lacrimosa. Tuttavia i materiali autografi offerti dall’ispirazione mozartiana sono già sufficienti per far definire l’opera uno dei capolavori assoluti della musica sacra del Settecento. Si pensi alle varie sezioni del Dies Irae, la sequenza che costituisce il cuore di un Requiem. Il Tuba mirum – che descrive la tromba del giudizio e che Mozart affida al solo del trombone – oppure il Confutatis maledictis sono momenti di eccezionale coinvolgimento emotivo, In tutta la messa si alternano il più rigoroso contrappunto, che Mozart aveva assimilato dai grandi capolavori sacri italiani e da Händel, con atmosfere sonore rarefatte e di intensa concentrazione.

La fine di Mozart mentre componeva la sua ultima opera sacra nel dicembre 1791 era stata anticipata da un evento in tutto analogo, che aveva a sua volta creato un altro potente mito settecentesco: la morte nel 1736 del giovanissimo Giovanni Battista Pergolesi, a soli 26 anni, nel monastero di Pozzuoli subito dopo aver completato la sua ultima composizione, lo Stabat Mater. In entrambi i casi il mito della morte giovane accrebbe la popolarità della loro ultima composizione, un mito che perfino le immagini pittoriche trasformarono in una potente visione romantica, che è giunta fino a noi.

 

 

 

Rossana Russo,

Responsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la Stampa

r.russo@teatrosancarlo.it

 

Giulia Romito,

Comunicazione e Stampa g.romito@teatrosancarlo.it 0817972301

Per la rassegna “Convivio Armonico”, organizzato dalla Associazione Area Arte, il magistrale concerto dell’organista Giovanni Picciafoco con in prima assoluta la passacaglia e fuga in Fa minore del maestro Riccardo Fiorentino

Questa sera Domenica 24 ottobre, alle ore 19.15 nella splendida chiesa dell’Immacolata al Vomero in piazza Immacolata per la rassegna “Convivio Armonico”, organizzato dalla Associazione Area Arte, si è tenuto il magistrale concerto dell’organista Giovanni Picciafoco.

In programma musiche di Bach, e in prima assoluta la passacaglia e fuga in Fa minore del maestro Riccardo Fiorentino

Un formidabile concerto del Maestro Picciafoco, bellissime esecuzioni Bachiane e una grande sorpresa finale con il rilevante lavoro del Maestro Fiorentino. Tanto pubblico tanti applausi meritatissimi per l’esecutore e il compositore. Serata di ottima musica.

La Passacaglia&Fuga in Fa minore, composta nel 2002 e revisionata nel 2020, è un lavoro di ampie proporzioni (ca. 18 minuti) ispirato alla grande tradizione organistica tedesca da Sweelinck a Bach.

La prima parte consta di venti variazioni su un tema originale usato come basso ostinato e anche rivoltato e variato. Il tema, di otto battute, è costituito da una prima sezione di quattro battute che altro non è che il classico basso di Ciaccona in tetracordo cromatico (passus duriusculus) e da una seconda parte di quattro battute di cadenza. Ritmicamente funziona sia in ritmo giambico (breve-lunga) che in trocaico (lunga-breve).

Le variazioni, ognuna improntata a una specie contrappuntistica diversa, sono riunite in gruppi di tre e danno adito a crescendi di densità polifonica.

La prima sezione del tema viene quindi fugata secondo i dettami della fuga a due soggetti, con la particolarità che il secondo soggetto non è altro che il rovescio del primo. Lo status di tema autonomo gli viene conferito dal fatto che in questa forma invertita il tema porta la sua esposizione autonoma. Naturalmente i due segmenti si compongono insieme alla fine dell’opera, su pedale di tonica in un climax di cromatismo.

Nel momento di massima tensione, dopo la fermata sulla Sesta Napoletana, è intercalata una sezione in adagio che fa uso dello stile enarmonico tipico dello Stylus Phantasticus del Barocco della Germania Settentrionale, allocata là dove si troverebbe la Peroratio di una struttura organizzata secondo i principi della Retorica.

 

Il 22-23 ottobre Nikolas Nagele dirige la Quarta Sinfonia “Romantica” di Bruckner per “Autunno in musica 2021”

Newsletter n. 60 del 19 ottobre 2021Nikolas Nägele debutta e dirige
la “Quarta Sinfonia” di Bruckner
venerdì 22 e sabato 23 ottobre
Nikolas Nägele debuttaa Cagliari e dirigela Quarta Sinfonia di BrucknerVenerdì 22 ottobre alle 20.30 e sabato 23 ottobre alle 19 è in programma il quarto appuntamento di “Autunno in musica 2021”.
Il programma musicale prevede l’esecuzione della monumentale Quarta Sinfonia in Mi bemolle maggiore “Romantica” di Anton Bruckner.
Sul podio, per la prima volta alla direzione dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, il maestro Nikolas Nägele.Scopri di piùDmitri Jurowski dirigeil concerto straordinario”Il Lirico al 100%”Giovedì 28 e venerdì 29 ottobre, sempre alle 20.30, si tiene il concerto straordinario Il Lirico al 100%, per la riapertura totale del Teatro Lirico di Cagliari al pubblico.
Le due serate, inserite nella rassegna “Autunno in musica 2021”, prevedono l’esibizione dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, diretta da Dmitri Jurowski.
Il programma artistico prevede: Ouverture in do minore per Genoveva, op. 81 di Robert Schumann; Suite n. 4 in Sol maggiore “Mozartiana” op. 61 di Pëtr Il’ič Čajkovskij; Seconda Sinfonia in la minore op. 55 di Camille Saint-Saëns.

Scopri di più“Autunno in musica 2021″lirica, balletto e concertidal 21 settembre al 23 dicembreAutunno in musica 2021 propone 29 serate di spettacolo tra concerti sinfonico-corali, concerti sinfonici, un popolarissimo balletto e due celebri opere liriche.
Protagonisti assoluti saranno l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, impegnati in programmi musicali di assoluta rilevanza.
I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare da sabato 18 settembre.
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e nelle due ore precedenti l’inizio dello spettacolo.
È consentito l’uso dei voucher (Stagione concertistica 2020 – Stagione lirica e di balletto 2020) per il pagamento dei biglietti (dietro presentazione degli stessi voucher).Il cartellone di Autunno in musica 2021Ai sensi del D. L. 23 luglio n. 105per assistere agli spettacolioccorre esibire il Green PassNel rispetto delle disposizioni del D. L. 23 luglio 2021 n. 105 (misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche), per accedere tutti gli spettacoli del Teatro Lirico è obbligatorio esibire il Green Pass o certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano, attestante una delle seguenti condizioni:
-vaccinazione completa;
-somministrazione della prima dose (nei casi in cui il vaccino ne preveda due);
-avvenuta guarigione;
-risultato negativo di un tampone molecolare o rapido antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti lo spettacolo.

Scopri di piùArt Bonusmecenati di oggiper l’Italia di domani!Grazie all’approvazione definitiva, da parte del Senato della Repubblica Italiana, del Decreto Legge n. 83 del 31/05/2014, convertito in Legge n. 106 del 29/07/2014, dare il proprio contributo a sostegno della cultura è più facile e conveniente.
L‘Art Bonus consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale italiano.Sostieni il Teatro Lirico di CagliariSegui il Teatro Lirico
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La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13
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L’Associazione Talenti Vulcanici della Pietà de Turchini propone, nell’ambito di Babelicantes, l’interessante e piacevolissimo concerto lezione del pianista Roberto Prosseda dal titolo “Mendelssohn a Napoli”

Stasera Sabato 23 ottobre, allw ore 19.30 nella bellissima Chiesa di Santa Caterina da Siena in via Santa Caterina, 38 l’Associazione Talenti Vulcanici ha proposto, nell’ambito di Babelicantes, l’interessante e piacevolissimo  concerto lezione del pianista Roberto Prosseda dal titolo “Mendelssohn a Napoli”. Una serata di approfondimento per questo grande autore critico e scopritore di Talenti, Prosseda ha raccontato del viaggio a Napoli, il suo modo di comporre e episodi di vita. Una conversazione concerto che ha descritto magnificamente l’autore con esecuzioni di grande pregio. Tantissimo pubblico, lunghi applausi meritatissimi per un successo pieno e chiarissimo. Bis richiesto e concesso con molta generosità dopo due ore di musica e divulgazione di qualità. Complimenti sempre  per le scelte, l’organizzazione e la programmazione a Federica Castaldo e Marco Rossi.