Teatro di San Carlo Sabato 23 settembre, ore 19   Zubin Mehta dirige Fidelio in forma di concerto Cast internazionale e Sonia Bergamasco voce recitante.

Riceviamo e pubblichiamo:

comunicato stampa

Teatro di San Carlo

Sabato 23 settembre, ore 19

 

Zubin Mehta dirige Fidelio in forma di concerto

Cast internazionale e Sonia Bergamasco voce recitante

Sabato 23 settembre alle ore 19 e in replica lunedì 25 alle ore 20 per la Stagione 2016-17, al Teatro di San Carlo è in programma Fidelio di Ludwig van Beethoven in una esecuzione in forma di concerto. Sul podio salirà il direttore onorario Zubin Mehta, che ritroverà Orchestra e Coro della Fondazione dopo i recenti successi al Duomo di Milano e al Festival di Granada. “La prima volta che ho diretto Fidelio è stato nel 1969”, sottolinea il maestro indiano, che a oggi vanta circa ottanta direzioni del titolo. “Quest’opera è portatrice di ideali di pace e di fratellanza”, conclude, e Beethoven qui propone un messaggio definitivo: la vittoria dello spirito sui soprusi terreni”.

Fidelio sarà interpretato da un cast internazionale, di pregio: Anja Kampe (già Leonore alla Scala e a Vienna), Peter Seiffert (Florestan), Samuel Youn (Don Fernando), Evgeny Nikitin (Don Pizarro), Wilhelm Schwinghammer (Rocco), Barbara Bargnesi (Marzelline) e Paul Schweinester (Jaquino).

La vicenda sarà accompagnata dalla voce di Sonia Bergamasco, che per l’occasione ha scritto degli inserti narrativi al posto di alcune parti recitate: “Ho pensato di dare spazio, con pochi elementi”, afferma, “alla voce interiore di Leonore, che emerge dalle acque profonde della partitura e del canto per dare forma, parlata, a un flusso emotivo di grande empatia”.

Fidelio è stato rappresentato finora al San Carlo soltanto sei volte: la prima nel 1948; l’ultima, nel 2005.

Beethoven compose ben tre versioni dell’unico suo titolo operistico: la prima in tre atti nel 1804, le successive in due atti nel 1806 e nel 1815. Tratto da Léonore ou l’amour conjugal di Jean-Nicolas Boully, il libretto originale è di Joseph Sonnleithner e venne rivisto da Stephan von Breuning e poi da Georg Friedrich Treitschke. “Di tutte le mie creature”, ha scritto il compositore, “il Fidelio è quella la cui nascita mi è costata i più aspri dolori, quella che mi ha procurato i maggiori dispiaceri. Per questo è anche la più cara; su tutte le altre mie opere, la considero degna di essere conservata e utilizzata per la scienza dell’arte”. La versione definitiva giunse negli anni della piena maturità creativa del tedesco. Qui, la sua musica rispecchia gli ideali politici e illuministici a lui cari. La storia di Leonore che salva dalla prigionia il marito, ispirata a un fatto realmente accaduto, esalta il sentimento dell’amore coniugale e pone l’accento sui valori della libertà e della giustizia.

Teatro di San Carlo

Stagione 2016-17

Sabato 23 settembre 2017 alle ore 19.00

Fidelio

opera in due atti di Ludwig van Beethoven

direttore Zubin Mehta

interpreti

Don Fernando, Samuel Youn

Don Pizarro, Evgeny Nikitin                                   

Leonore, Anja Kampe

Rocco, Wilhelm Schwinghammer

Florestan, Peter Seiffert

Marzelline, Barbara Bargnesi

Jaquino, Paul Schweinester

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Esecuzione in forma di concerto

Replica: lunedì 25 settembre alle ore 20

Info e biglietteria: 0817972331 – 412

www.teatrosancarlo.it

Teatro di San Carlo – via San Carlo 98f, Napoli

Ufficio stampa Teatro di San Carlo

+39 081 79 72 301 – 202

ufficiostampa@teatrosancarlo.it

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Sabato 23 e domenica 24 settembre 2017 ritorna l’appuntamento con le Giornate europee del Patrimonio al Teatro San Carlo.

Riceviamo e pubblichiamo:

Sabato 23 e domenica 24 settembre 2017 ritorna l’appuntamento con le

Giornate europee del Patrimonio

 

Teatro San Carlo

Il San Carlo e il suo Memus per le Giornate del patrimonio

Sabato 23 settembre, ore 11.30

La visita parte dal teatro e comprende il museo

 

Il Teatro di San Carlo partecipa, insieme al Museo e Archivio Storico “Memus”, alla manifestazione con un percorso di visita guidata dedicato al tema di questa edizione  ‘Cultura e Natura’.

MEMUS: il San Carlo inscena Napoli. Il percorso multimediale intende offrire ai visitatori  una visita speciale, che passa attraverso gli occhi e la penna, intrisa delle emozioni e delle impressioni dei viaggiatori, portati a Napoli dalla curiosità, dal desiderio della scoperta, dalla voglia di lasciarsi ispirare da quell’inconfondibile respiro lirico che caratterizza questa città. Memus vuole raccontare al suo pubblico itinerante, attraverso uno speciale diario di viaggio digitale installato all’interno della galleria multimediale, l’incanto del Lirico napoletano e il suo legame con la città, come in un grand tour della bellezza, della creatività, della tradizione artistica e artigiana.

Connessa, dalle origini, con l’istinto al movimento e le emozioni più dirette la musica, secondo Curt Sachs, “non costituisce un riflesso vago e indistinto ma è parte integrante della vita”. I tentativi sperimentali dell’uomo a riprodurre suoni, sia nella forma grezza di rumore sia secondo un modello musicale organizzato, esprime l’impulso all’interazione, alla lotta, alla relazione con la natura e le sue forze. L’impiego degli strumenti musicali, nella ricerca dell’equilibrio tra le leggi della fisica e l’intenzione espressiva, costituisce un mezzo attraverso cui l’uomo induce la natura ad imitare se stessa e i suoi fenomeni. Di questo linguaggio si nutre la musica nella sua evoluzione umana e storica fino a diventare linguaggio universale del mondo. In un’unica e assoluta parola: cultura. Casa della musica europea, palcoscenico internazionale, il Teatro di San Carlo è il Teatro d’Opera più antico d’Europa. La sua storia è un saggio di un percorso umano che ha generato e rigenerato il rapporto e l’interazione tra uomo, cultura musicale e contesto sociale di riferimento, caricando la performance di un interessante significato collettivo. Eccellenza storica nell’ambito della diffusione e tutela dell’arte musicale, tra le maggiori imprese culturali nazionali, il Lirico partenopeo vanta una realtà produttiva e un’offerta di spettacolo riconosciuta a livello internazionale. Edificato nel 1737, per volontà del Re Carlo III di Borbone fortemente intenzionato a dare alla città un nuovo teatro che rappresentasse il potere regio, il San Carlo vide la sua nascita artistica il 4 novembre dello stesso anno, giorno onomastico del sovrano, sfoggiando sulle scene l’Achille in Sciro di Pietro Metastasio, con musica di Domenico Sarro e “due balli per intermezzo” creati da Gaetano Grossatesta, primo celebre coreografo del Lirico. Da allora la produzione del Teatro di San Carlo ha scritto pagine di storia della musica, ha raccontato al mondo i processi di trasformazione dei linguaggi musicali e il significato umano e sociale dell’Opera, genere fortemente connesso con il pubblico di astanti dal ‘700 ai nostri giorni. vantando importanti riconoscimenti, tra i quali sette Premi Abbiati, dal 2002 al 2012, con allestimenti di valore come Königskinder di Humperdinck, Don Giovanni di Mozart, Elektra di Strauss, Tristan und Isolde e Die Walküre di Wagner, Elegy For Young Lovers di Henze, Cavalleria Rusticana di Mascagni.

Ingresso: Teatro di San Carlo + Memus: € 10,00

Info, +39 0817972412- Email: promozionepubblico@teatrosancarlo.it

 

Ufficio stampa Teatro di San Carlo

+39 081 79 72 301 – 202

ufficiostampa@teatrosancarlo.it

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Mercoledì 4 ottobre imperdibile appuntamento nella vita culturale di Napoli, si apre la 22esima edizione della rassegna alla Chiesa Luterana di Napoli con l’étoile Luciana Savignano che ricorderà il grande Maurice Béjart.

Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato Stampa

 

Concerti di Autunno 2017

Mercoledì 4 ottobre si apre la 22esima edizione della rassegna alla Chiesa Luterana di Napoli

L’étoile Luciana Savignano ricorda il grande Maurice Béjart

 

La ventiduesima edizione della rassegna Concerti di Autunno della Comunità Evangelica Luterana di Napoli presieduta da Riccardo Bachrach, per la direzione artistica di Luciana Renzetti, si inaugurerà mercoledì 4 ottobre alle ore 20.30 alla Chiesa Luterana di Napoli con un omaggio a Maurice Béjart, nel decennale della scomparsa, con il ricordo dell’étoile Luciana Savignano, che del grande coreografo francese, dice: “È stata la figura più importante di tutto il mio percorso artistico”. La serata, con la partecipazione straordinaria dell’attore Corrado Oddi, proporrà proiezioni e commenti di Mara Fusco.

La programmazione di Concerti di Autunno proseguirà fino al 6 dicembre con dieci appuntamenti, tutti a ingresso libero, ogni mercoledì nella Chiesa di via Carlo Poerio.

Dal jazz e dalla bossanova di Francesca Taylor e Vincenzo Danise (11 ottobre), si approderà al repertorio classico con il pianista Angelo Villari (18 ottobre), il chitarrista peruviano Francesco Scelzo (25 ottobre), i fratelli Sebastianutto (1 novembre), il trio “La belle époque” (8 novembre) e ancora quello formato da Luca Signorini, Michelangelo Massa e Antonio Grande per una “paganiniana” (22 novembre). Il duo Two for New si esibirà in un recital dedicato al repertorio contemporaneo italiano (15 novembre). Tornerà l’appuntamento con la premiazione del concorso letterario “Una piazza, un racconto”, giunto alla 20esima edizione (29 novembre). A chiudere la programmazione sarà il Trio Cardoso, che assieme al percussionista Toni Vitagliani, musicherà dal vivo il capolavoro di Charlie Chaplin “Night in the Show” (6 dicembre).

La rassegna Concerti di Autunno è realizzata con il contributo dell’8 per mille donato alla Chiesa Luterana.

 

I concerti sono tutti a ingresso libero

Info: 081.8043130 / lucianarenzetti@gmail.com / http://www.celna.it

 

Mercoledì 4 ottobre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio 5, Napoli

Inaugurazione della XXII edizione dei Concerti di Autunno

Omaggio a Maurice Béjart (1927 – 2007)

Proiezione e commenti di Mara Fusco

Testimonianze di Luciana Savignano

Con la partecipazione straordinaria dell’attore Corrado Oddi

Ingresso libero

 

Mercoledì 11 ottobre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio 5, Napoli

Mondi e Danise: Napoli & London

Francesca Taylor, voce

Vincenzo Danise, pianoforte

George Gershwin (1898 – 1937), Summertime

Johnny Green (1908 – 1989), Body and Soul

Fats Waller (1904 – 1943), Honeysuckle Rose

George Gershwin, The man I love

Richard Rodgers (1902 – 1979), My funny Valentine

Antonio Carlos Jobim (1927 – 1994), Wave

Stevie Wonder (1950), Overjoyed

Antonio Carlos Jobim, Girl from Ipanema

Charlie Parker (1920 – 1955), Anthropologie

Bobby Troup (1918 – 1999), Route 66

Ingresso libero

 

Mercoledì 18 ottobre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio 5, Napoli

Angelo Villari, pianoforte

Johann Nepomuk Hummel (1778 – 1837), Etude op. 125 n. 2

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791), Sonata in Fa magg. Kv 332

Claude Debussy (1862 – 1918), Danse (Tarantelle Styrienne)

Fryderyk Chopin (1810 – 1849), Etude op. 25 n. 5

Sergej Rachmaninov (1873 – 1943), Etude op. 39 n. 5

Franz Schubert (1797 – 1828), Sonata in Si bemolle maggiore D960

Ingresso libero

 

Mercoledì 25 ottobre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio 5, Napoli

Francesco Scelzo, chitarra

Julian Arcas (1832-1882), “Fantasia” sui temi della Traviata

Augustin Barrios Mangoré (1885-1944), “Un Sueño en la Floresta”

Miguel Llobet (1887-1938), “Variaciones sobra un tema de Sor” op.15

Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1968), “Capriccio Diabolico” Omaggio a Paganini op.85

Billy Strayhornv (1915-1967), “Take the A Train”

Django Reinhardt (1910-1953), “Nuages”

Cole Porter (1891-1964), “Night and Day”

Dizzy Gillespie (1917-1993), “A Night in Tunisia”

Antonio Carlos Jobim (1927-1944), “A Felicidade”

Roland Dyens (1955-2016), “Libra Sonatine” – “India” – “Lento” – “Fuoco”

Ingresso libero

 

Mercoledì 1 novembre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio 5, Napoli

Christian Sebastianutto, violino

Bruno Sebastianutto, pianoforte

Cécar Franck (1822 – 1890), Sonata per violino e pianoforte in La Maggiore

Claude Debussy (1862-1918), Sonata per violino e pianoforte in sol minor

Camille Saint-Saëns (1835-1921), Introduzione e Rondo’ Capriccioso op. 28

Ingresso libero

 

Mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio 5, Napoli

Trio “La belle époque”

Marika Lombardi, oboe

Laura Minguzzi, flauto

Franco Venturini,  pianoforte

Hedwige Chrétien (1859-1944), Serenade sous bois per flauto, oboe e pianoforte

Philippe Gaubert (1879-1941), Tarentelle per flauto, oboe e piano

Philippe Gaubert , Troisième Sonate per flauto e piano

  1. Baptiste Weckerlin (1821-1910), Pastorale per flauto, oboe e piano

Camille Saint-Saëns (1835-1921), Sonate op. 166 pour oboe e piano

Jules Demersseman (1833-1866), Gran Duo Brillante su Guglielmo Tell di G. Rossini per flauto, oboe e pianoforte

Ingresso libero

 

Mercoledì 15 novembre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio 5, Napoli

TWO for NEW

Giovanni De Luca, sax

Francesco Silvestri, pianoforte

Vincenzo Palermo (1967), Canto gemello per saxofono baritono e piano

Lorenzo Ferrero (1951), A night in Nashville per saxofono alto e piano

Luigi Del Prete (1988), Habanera per saxofono soprano e piano

Patrizio Marrone (1961), Improvvisamente per saxofono baritono e piano

Carlo Galante  (1959), Eumenidum crines per saxofono soprano e piano

Vincenzo Sorrentino (1973 – 2013), Demo per saxofono soprano e piano

Lodi Luka (1980), Changing per saxofono soprano e piano

Antonio Braga (1929 – 2009), Estratti da opere cameristiche dell’autore, rielaborati per la formazione da Vincenzo Palermo

Ingresso libero

 

Mercoledì 22 novembre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio 5, Napoli

Michelangelo Massa,  violino

Luca Signorini,  violoncello

Antonio Grande, chitarra

PAGANINIANA

  1. Paganini (1782 – 1840)

Sonata n. 1 per Vl. e Chit. (Dal “Centone”)

Sonata n. 6 per Vl. e Chit. (Dal “Centone”)

Duetto concertante op. 1 n. 2 per Vl. e Vlc.

Terzetto in Re maggiore Per Vl. –  Vlc. –  Chit.

Ingresso libero

 

Mercoledì 29 novembre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio 5, Napoli

Concorso letterario

Premiazione dei vincitori della XIX edizione

Presentazione dell’antologia edita da Iuppiter

Voce narrante: Corrado Oddi

Pianoforte: Gabriele Pezone

 

Mercoledì 6 dicembre 2017 alle ore 20.30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio, Napoli

Night in the Show

Trio Cardoso

Ingresso libero

 

INFO: 081.8043130 / lucianarenzetti@gmail.com / http://www.celna.it

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Venerdì 22 settembre, al Teatro di San Carlo la soirée di gala Il Gran Ballo di Cenerentola per contribuire all’acquisto di un prezioso tappeto Harlequin Dagli imprenditori napoletani il sostegno all’iniziativa anche con l’Art bonus.

Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato stampa

Venerdì 22 settembre, al Teatro di San Carlo la soirée di gala Il Gran Ballo di Cenerentola per contribuire all’acquisto di un prezioso tappeto Harlequin

Dagli imprenditori napoletani il sostegno all’iniziativa anche con l’Art bonus

Venerdì 22 settembre alle ore 21 lo storico Salone degli Specchi del Teatro di San Carlo farà da cornice al Gran Ballo di Cenerentola, l’esclusiva soirée di gala organizzata dalla Direzione Affari Istituzionali e Marketing del San Carlo, in collaborazione con Francesca Frendo e Carla Travierso, per il progetto di fund raising dedicato a dotare il Massimo napoletano di unHarlequin.

Il prezioso tappeto da danza – un pavimento ammortizzante che permette di ridurre il rischio di lesioni – sarà acquistato infatti grazie al ricavato dell’evento e grazie al contributo, offerto anche mediante il meccanismo dell’Art bonus, dai main sponsor dell’iniziativa: Acrotexture, Anglo Italian School, Eccellenze Campane e Tecno srl.

Il Gran Ballo di Cenerentola si aprirà con un valzer dell’étoile Giuseppe Picone, direttore del Corpo di Ballo del San Carlo, assieme ad alcuni ballerini della compagnia stabile. All’elegante serata (dress code cravatta nera) parteciperà Veronica Maya. Dopo una Cena di gala, gli ospiti saranno invitati a danzare sulle note dagli anni ’50 ai giorni nostri con la Raoul Swing Orchestra.

Nel corso della soirée, saranno sorteggiati alcuni cadeaux messi a disposizione da Arvedo Arvedi, Capri Watch, Grimaldi Lines, Ileana Della Corte, Alessandra Libonati, M. Cilento & F.llo, Nada for Nada, Paolo Bowinkel, Pensiero Verde, Riccio Caprese, Roberta Bacarelli, Silk & Beyond, Tramontano, partner dell’iniziativa assieme agli sponsor tecnici Casata Mergè, Scaturchio e Tenuta Fontana. Gli studenti dell’IISS Serra di Napoli cureranno l’accoglienza.

È possibile sostenere il progetto acquistando i biglietti per il Gran Ballo di Cenerentola

Da parte del Teatro di San Carlo”, sottolinea il sovrintendente Rosanna Purchia, “del Corpo di Ballo e del direttore Giuseppe Picone, porgo un sentito ringraziamento all’imprenditoria e alla società civile napoletane per aver dimostrato ancora una volta grande vicinanza al proprio Lirico. Sostenere la musica e la danza significa favorire la crescita del territorio e della sua economia, il fiorire della sua bellezza e dei suoi valori. Auspico che l’iniziativa di oggi sia di invito alle imprese napoletane e campane, che sostenere il San Carlo è un’opportunità per loro stesse e per la comunità di cui facciamo parte”.

Ho partecipato con entusiasmo al progetto”, afferma Mark Fedele, amministratore The Anglo Italian School, “per trasmettere ai miei allievi l’importanza del sostenere il Teatro di San Carlo, istituzione sopra ogni altra che attraverso i suoi valori, la sua storia e la produzione di arte, racconta il nostro Paese. Sono convinto che intervenire contribuendo alla valorizzazione del nostro patrimonio, non solo consenta di creare occupazione e impresa, ma avvicina i giovani alla cultura e alla creatività. L’Art bonus, inoltre, è uno strumento efficace che ha creato una nuova cultura di gestione e partecipazione del patrimonio pubblico”.

La crescita del nostro gruppo è fortemente legata a Napoli e alla Campania”, dichiaraGiovanni Lombardi, ceo di Tecno srl. “territorio nel quale abbiamo scelto di avere il nostro quartier generale, e pertanto siamo orgogliosi e lieti di poter sostenere nell’acquisto dell’Harlequin un’istituzione culturale così importante come il Teatro di San Carlo. Invito i tanti bravi imprenditori del nostro territorio a essere in prima linea nel supportare eccellenze culturali come il San Carlo, uniche al mondo”.

Acrotexture”, sottolinea l’amministratore Massimo Riccio, “dà il proprio sostegno al Teatro di San Carlo, eccellenza senza confini e parte determinante della cultura del nostro territorio. Questa nuova iniziativa rappresenta per l’azienda il consolidarsi di una visione di partecipazione a sostegno di Istituzioni che producono bellezza e cultura, nella convinzione che l’arte debba essere fonte di ispirazione per chi produce sul territorio. Nella nostra prima campagna istituzionale Ci vuole stoffa per l’Arte, realizzata al Museo di Capodimonte, abbiamo aperto una strada che ci rappresenta ovunque come sinonimo di cultura ed evoluzione”.

Eccellenze Campane”, commenta il presidente Paolo Scudieri, “sostiene da sempre le iniziative culturali del territorio e non solo. Il Teatro di San Carlo, in particolare, è un’icona di questa città e rappresenta un’occasione irrinunciabile di valorizzazione della nostra terra, così come lo sono i prodotti che tutto il mondo conosce e ci invidia. Siamo, quindi, orgogliosi di sostenere eventi come questi”.

Paolo Popoli

Ufficio stampa

+ 39  081 7972326

p.popoli@teatrosancarlo.it

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Venerdì 15 settembre nella Certosa di San Martino con il prestigioso Concerto dal titolo “L’esperienza del Sacro tra Medioevo e Novecento”, prosegue la rassegna “Il cammino delle certose – i percorsi dell’anima”, .

Ieri sera venerdì 15 settembre, alle ore 19.00 nella Certosa di San Martino nell’ambito della rassegna “Il cammino delle certose  i percorsi dell’anima”, si è svolto il Concerto dal titolo “L’esperienza del Sacro tra Medioevo e Novecento” con la partecipazione del coro femminile del Teatro di San Carlo, diretto da Marco Faelli e accompagnato da Vincenzo Caruso (pianoforte e organo)

Programma

Hildegard von Bingen: brani tratti dai “Canti per Santa Ursula”

 F.  Schubert Coronach D836, Der 23 Salm D706

R. Schumann Soldatembraut op 69 n4, Der Wassermann op 91 n9

F. Schubert Standchen D921 op 135

J. Brahms Vier Gasange op 17.

 Un bellissimo programma, che ha proposto brani poco eseguiti nella nostra città ma molto in voga nelle altre capitali della musica classica, Lied romantici e composizioni medioevali a confronto, sviluppate alla perfezione, dall’ottimo coro femminile del Teatro di San Carlo e da componenti dell’Orchestra dl Massimo cittadino. Ottima la Direzione del M° Faelli. Una occasione unica per sentire anche la meravigliosa acustica della chiesa della Certosa di San Martino capolavoro assoluto dell’ingegneria acustica del rinascimento. Ottima iniziativa culturale, auspichiamo che si ripetano queste occasioni nei luoghi più belli della nostra città anche coinvolgendo i media nazionali per diffondere le bellezze da noi possedute e per creare un passaparola che coinvolga sempre maggiori flussi di turisti meno mordi e fuggi e più consapevoli dell’offerta programmata culturale della Città. Ottima prestazione del nostro Massimo cittadino una serata di grande musica e bellezza, a seguire l’illustrazione della mostra presente nel quarto del Priore di arte classica e  moderna a confronto.

Prende il via la nuova stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti, tante novità, tanto impegno ed un programma di alto valore artistico.

Riceviamo e pubblichiamo:

LE ATTIVITA’ 2017/2018

DELLA ASSOCIAZIONE ALESSANDRO SCARLATTI

 

 

LA STAGIONE CONCERTISTICA 2017/2018

 

Per la stagione 2017/18 l’Associazione Scarlatti  porta  nella nuova sede del Teatro Sannazaro una offerta musicale articolata, bilanciando

il grande repertorio ottocentesco con stimolanti contaminazioni tra antico e moderno, la tradizionale attenzione verso le grandi eccellenze del concertismo internazionale e la valorizzazione di protagonisti di spicco della vita musicale napoletana

 

 La stagione concertistica inaugura domenica 22 ottobre con un prestigioso appuntamento denso di significati:  la grande violinista Isabelle Faust  al fianco de Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini eseguirà  dal vivo per il pubblico napoletano due dei concerti di Mozart recentemente incisi integralmente  in un cofanetto pluripremiato dalla critica internazionale;  il programma è completato da due sinfonie di Haydn, autore cui il gruppo italiano sta dedicando un progetto ventennale che prevede l’incisione di tutte le sue sinfonie.

Eccellenti pianisti italiani come Francesco Libetta, definito da Aldo Ciccolini uno dei più dotati interpreti della sua generazione,  Leonardo Colafelice, a soli diciotto anni finalista alla XIV edizione del Concorso  Arthur Rubinstein di Tel Aviv dove ha ottenuto 3 premi speciali,  e Costantino Catena, da poco Yamaha Artist e protagonista di eccellenti uscite discografiche per l’etichetta giapponese Camerata, si passeranno il testimone tra novembre e dicembre in tre recital tutti focalizzati  sul repertorio virtuosistico romantico.

Seguono nel mese di novembre due progetti appositamente commissionati dall’Associazione Scarlatti: Il primo, il 9 novembre 2017, vede indiscusso protagonista l’attore Peppe Barra impegnato, con il Circolo Artistico Ensemble in un originale progetto su L’Histoire de Babar di Poulenc e sul Carnevale degli animali di Saint-Saens, che verrà replicato al Teatro Verdi di Salerno; il secondo, il 23 novembre 2017,  è un viaggio musicale e testuale compiuto dal critico musicale Stefano Valanzuolo e dal Quartetto Savinio nel repertorio quartettistico russo tra ottocento e novecento, primo appuntamento di un ciclo che si svilupperà nei prossimi anni sulle diverse scuole nazionali.

Completano la prima parte della stagione concertistica  tre  progetti legati all’incontro tra esperienze musicali inconsuete: il 7 dicembre un imprevisto omaggio alla musica di Claudio Monteverdi da parte del jazzista/compositore Michel Godard, virtuoso del serpentone, particolare strumento antico; imperdibile l’appuntamento del 16 novembre con Viktoria Mullova, punto di riferimento assoluto del concertismo internazionale, che guida il suo eterogeneo  gruppo  in un omaggio musica tradizionale brasiliana suggestivamente denominato “Stradivarius in Rio”; infine il 21 dicembre  l’originale incontro tra il gruppo di musica medioevale Micrologus e il musicista napoletano Daniele Sepe, nel ritorno a distanza di dieci anni del  progetto Kronomachia, che sintetizza nel titolo, efficacemente, proprio questo incontro/scontro dialettico tra passato e presente.

 

Il 2018 sarà aperto dal  quartetto jazz di Marco Sannini che, la  guest star Javier Girotto, rielaborerà a suo modo la scuola napoletana del ‘700 nel concerto intitolato”Cambiamo l’aria”. Il 18 gennaio 2018 un duo stellare quello del  violoncellista inglese Stephen Isserlis al fianco  del pianista/compositore  svedese Olli Mustonen: i due grandi solisti saranno  impegnati in un programma prevalentemente novecentesco che ha come baricentro la musica russa; il 22 febbraio l’orchestra Spira Mirabilis, la straordinaria orchestra-laboratorio che suona senza direttore basando il proprio lavoro sulla capacità di relazione e di interplay tra i singoli componenti, punta ai massimi livelli con l’esecuzione della Sesta Sinfonia di Beethoven. Il 22 marzo il Trio di Parma prosegue il progetto sui Trii di Barhms con il prestigioso cornista Guigliemo Pellarin.

Il 29 marzo  altro appuntamento imperdibile con il funambolico trio formato dai i chitarristi Aniello Desiderio, Zoran Dukic e Costas Cotsiolis, basato sulle eccezionali qualità tecniche di ciascuno ma anche su uno straordinario affiatamento musicale ed umano;  i soprani Roberta Invernizzi e Maria Grazia Schiavo  saranno impegnate in due concerti molto diversi che mettono in luce aspetti diversi della vocalità; la prima, una delle più affermate interpreti della musica antica, è impegnata il 25 gennaio 2018, con i liutisti Ugo Di Giovanni e Craig Marchitelli, in un raffinato programma che spazia nel repertorio inglese del ‘600 mentre la seconda, con il pianista Maurizio Iaccarino il 15 marzo, propone un percorso attraverso la melodia francese, tra fine ‘800 e inizio ‘900.  Il violinista Massimo Quarta, punto di riferimento del concertismo italiano e da sempre legato alle attività dell’associazione Scarlatti (Settimane di musica d’insieme) con la pianista Stefania Redaelli, eseguirà, per  il concerto di chiusura della stagione concertistica il 19 aprile,  autori del ‘900 storico come Bartòk, Poulenc e Messiaen mentre il celebrato pianista Stephen Hough proporrà  il 1 marzo un programma  dedicato  a Claude Debussy nel centenario della scomparsa, e completato dall’Appassionata di  Beethoven.

Significativa è la presenza di ensemble cameristici per la prima volta a Napoli come l’Ensemble Sentieri Selvaggi diretto da Carlo Boccadoro e del  Trio Sitkovetsky. Sentieri Selvaggi, in scena il 1 febbraio 2018,  è oggi uno dei migliori ensemble europei per il repertorio contemporaneo, nato con lo scopo di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico. Il Trio Sitkovetsky, atteso l’8 febbraio, è una delle formazioni cameristiche più interessanti del panorama internazionale, paragonato sulla stampa al mitico Trio Beaux Arts. Si conferma la volontà di valorizzare il repertorio napoletano del ‘700 attraverso il consolidato rapporto con la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, impegnata il 12 febbraio 2018  in un divertente e scatenato poutpourri intitolato “Festa napoletana” con la presenza delle voci soliste di Giuseppe De Vittorio e Valentina Varriale.

Uno spazio importante viene infine aperto a giovani formazioni cameristiche di rilievo, per la prima volta a Napoli.   Si inaugura un’intesa con il progetto Le Dimore del Quartetto, iniziativa a livello nazionale che risponde concretamente alla necessità di formazione dei giovani quartetti d’archi valorizzando il patrimonio artistico e architettonico del nostro Paese,  rappresentati quest’anno dal Quartetto Indaco – finalista al Premio Borciani – mentre certamente apprezzato  sarà il debutto del Trio Gaspard, premiato alla International Jospeph Joachim Chamber Music Competition di Weimar

 

SCARLATTI CONTEMPORANEA

 

Scarlatti Contemporanea è  la nuovissima proposta dell’Associazione Alessandro Scarlatti, che dedica 4 appuntamenti  ai nuovi linguaggi musicali. La rassegna ruota attorno a due direttrici fondamentali, legate a un duplice anniversario: da un lato il centenario della Rivoluzione Russa, dall’altro il decennale della scomparsa di Karlheinz Stockhausen.

Al centenario della Rivoluzione Russa del 1917  sono dedicati il primo e l’ultimo evento, che vedono la presenza, rispettivamente, dell’ensemble di contrabbassi Ludus Gravis, diretto da Daniele Roccato e di Edison Studio, il collettivo di compositori elettronici impegnato nella sonorizzazione dal vivo del grande classico del cinema muto, La corazzata Potëmkin, la cui colonna sonora live, commissionata dalla Cineteca di Bologna, verrà presentata in prima assoluta mercoledì 25 ottobre al Cinema Astra in collaborazione con l’Università Federico II, ArciMovie e Paralleo 41. Se nell’operazione musicale di Edison Studio è chiaro il riferimento al tema della Rivoluzione d’Ottobre e alla Russia, nel concerto di Ludus Gravisdomenica 8 ottobre alla Domus Ars –  i richiami avvengono in maniera indiretta. La presenza di composizioni di Sofia Gubadulina sono un riferimento a un’artista che, formatasi nell’ideologia sovietica (è nata nel 1931) è riuscita a sviluppare un suo stile del tutto originale, fino ad essere bollata come “irresponsabile” dal regime comunista, riuscendo però, nel progressivo allentarsi della politica totalitaria dell’URSS, a evitare le persecuzioni cui era stato sottoposto, tra gli altri, Šostakovič, che, peraltro, fu uno dei suoi primi estimatori.

A Karlheinz Stockhausen, nel decennale della scomparsa, è dedicato un vero e proprio focus di due giornate sabato 14 e domenica 15 ottobre presso la Domus Ars in collaborazione con l’Associazione Dissonanzen e con il patrocinio del Goethe Institut Neapel. Il primo concerto è imperniato sull’incontro tra il virtuoso clarinettista Michele Marelli, oggi tra i più accreditati interpreti a livello internazionale della musica di Stockhausen, che ha seguito dapprima come allievo e poi come interprete di riferimento; Agostino Di Scipio, compositore di fama internazionale e responsabile dello ScarlattiLab/electronics; l’Ensemble Dissonanzen, storico organico cameristico, che da circa 25 anni produce e promuove la musica contemporanea nella città di Napoli.

Stockhausen è stato forse il compositore del XX secolo più difficile da definire, da incasellare in una precisa appartenenza stilistica: tema del primo dei due appuntamenti, intitolato Stockhausen il Mistico, è  un percorso attraverso brani caratterizzati da  un forte afflato metafisico: Uversa per corno di bassetto ed elettronica fa parte dell’opera monumentale Klang, all’interno del quale rappresenta la sedicesima ora, associata al colore arancione. Il secondo concerto, che abbiamo intitolato, Stockhausen il Rivoluzionario, sviluppa due aspetti del pensiero di Stockhausen che sono perennemente connessi nella sua opera: da un lato il riferimento alla tradizione tedesca presente nei Klavierstücken; dall’altra la forza innovativa della pura sperimentazione sonora di Gesang der Jünglinge e ancor più di Mikrophonie I. La realizzazione dei brani è il frutto dell’attività dello Scarlattilab\electronics, uno dei tre contenitori laboratoriali dell’Associazione Scarlatti. Questo laboratorio  promuove la ricerca e la sperimentazione nell’ambito della musica contemporanea,  curando  sia la nascita e lo sviluppo di progetti compositivi, sia la costruzione e crescita dei processi esecutivi della nuova musica elettronica. Affidato ad Agostino Di Scipio e Giancarlo Turaccio, si avvale in quest’occasione anche della collaborazione di Maria Cristina De Amicis.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PARLIAMO DI MUSICA per le scuole

 

Inaugurato nella stagione 2016-2017, l ’esperimento di  creare un linguaggio che possa raggiungere e coinvolgere i giovani in età adolescenziale ed accompagnarli in una esperienza di contatto con un repertorio musicale per loro spesso inesplorato, ha portato risultati inaspettati  in termini numerici, coinvolgendo circa 1500 ragazzi e un totale di 10 istituti del territorio regionale tra Scuole Medie e ai Licei che hanno partecipato ad un totale di 5 lezioni/concerto  interagendo con gli artisti protagonisti di concerti della stagione concertistica dell’Associazione Scarlatti.

Per il periodo 2017/2018 questo esperimento viene ampliato a 6 appuntamenti: mettere in relazione la musica con le materie di studio, allo scopo di allargare l’insieme delle competenze, provocare un ascolto consapevole e attento sono gli obiettivi fissati per l’anno in corso sulla base dell’esperienza acquisita; creare schede informative adeguate e questionari multi-risposta per valutare l’impatto del progetto sono le strategie operative scelte, da quest’anno avvalendosi anche della collaborazione di studenti universitari tirocinanti frutto di un’intesa con l’Università  Federico II  e l’Istituto Universitario Orientale. A questo  progetto partecipano anche gli studenti del Liceo Umberto I e del Liceo Musicale Palizzi-Boccioni, impegnati in un percorso di alternanza scuola/lavoro, finalizzato alla comunicazione degli eventi musicali.

 

IL PROGETTO “MUSICA E SOCIETÀ”

 

La Associazione Alessandro Scarlatti fin dal lontano 2008 ha intrapreso una serie articolata di progetti dedicati al mondo dell’infanzia. Il progetto di partenza “La musica in mano ai criaturi” è nato con l’intento di avvicinare alla musica i bambini fin dai 3 anni d’età; successivamente si è sviluppato nella formazione del  un coro del  voci bianche “Gli angiulilli di Napoli”  in collaborazione con la  IC Paolo Borsellino.  A partire dal 2011 le attività si sono sviluppate nel  “Progetto Musica e Società”, vincitore per il triennio 2013/2015 di un bando della Fondazione con il Sud.

Dopo più di 5 anni, con il periodo 2017/2018 si conclude consensualmente la collaborazione con la IC Paolo Borsellino – ormai autosufficente per quanto riguarda l’educazione musicale –  e si apre un nuovo rapporto con una scuola che abbraccia la platea del quartiere della Sanità: la IC Casanova-Costantinopoli.  Presentandosi ad una nuova platea scolastica si applicherà la prassi già sperimentata con successo, tenendo ben saldi gli obiettivi  di miglioramento generale dell’autostima, della capacità di lavorare in gruppo e non ultimo del rendimento scolastico attraverso un utilizzo della esperienza musicale di gruppo. Le attività si concentreranno  sulla formazione di un coro di voci bianche, chiamato “Coro MusiCasanova”, di circa 30 bambine e bambini, continuando a seguire le linee generali del cosidetto “metodo Abreu”.

 

 

TANTE NOVITÀ

 

Molte le novità per la Associazione Alessandro Scarlatti e per il suo modo di proiettarsi verso la città e verso il suo pubblico: prima fra tutte la nuova sede dei concerti che, dopo i movimentati avvenimenti dell’anno scorso,  si consolida nel Teatro Sannazaro, piccolo gioiello ottocentesco nel centro della città, e profondamente legato alla storia della associazione che qui realizzò la primissima edizione della Musica d’Insieme nel 1971. Saranno a disposizione degli abbonati convenzioni con i garage Morelli e Gran Garage a via Cappella Vecchia.

Anche l’orario dei concerti viene anticipato alle ore 20.30, mentre la assoluta maggioranza degli appuntamenti ( tranne 2..) sono previsti di giovedì.

Nuovissima anche la veste grafica di manifesti e programmi di sala, affidati alla agenzia Babeladv di Alessandro Leone. Rinnovato il sito  internet, attivissime le due pagine Facebook che superano i 2.000 followers, un  canale YouTube dedicato principalmente a far conoscere i risultati artistici dei progetti Musica e Società, ScarlattiLab  e Parliamo di Musica, un canale Instagram con foto dei concerti, e un canale Soundcloud raggiungibile tramite il nostro sito dove verranno caricati clip dal vivo dei nostri concerti.

Proseguirà la collaborazione con “Il cartellone musicale” di Radio3 –  che offre ogni sera un concerto o un’opera in diretta o in differita dai cartelloni della maggiori istituzioni musicali italiane, dai festival, dalle rassegne più prestigiose – con la diffusione di registrazioni di concerti della nostra Stagione Concertistica, come già avvenuto nella scorsa stagione con i concerti live di Cappella Neapolitana e Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini.

 

 

Si ringraziano quanti sostengono la nostra attività indicando la Associazione Alessandro Scarlatti tra i destinatari del cinque per mille e del due per mille della dichiarazione dei redditi.

 

Si ringraziano i nostri sostenitori istituzionali e i nostri sponsors.

 

 

Lunedì 18 settembre, al San Carlo il balletto Cenerentola.

 Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato Stampa

Lunedì 18 settembre, al San Carlo il balletto Cenerentola

Promozione speciale per gli spettatori del film Gatta Cenerentola

Lunedì 18 settembre alle ore 20.30 al Teatro di San Carlo andrà in scena il ballettoCenerentola nella versione pensata per le serate all’Arena Flegrea del 23 e 24 settembre, annullate per motivi tecnici. L’allestimento del San Carlo, che ha debuttato a Napoli la scorsa primavera e che è stato presentato in tournée al Festival Internacional di Musica y Danza di Granada, è un’elegante messinscena del celebre balletto di Sergej Prokof’ev su libretto Nikolai Volkov, ispirato alla fiaba di Charles Perrault, con coreografie di Giuseppe Picone, scene di Nicola Rubertelli, costumi dal repertorio del Teatro a cura di Giusi Giustino, luci di Bruno Ciulli.

Cenerentola è una delle favole più amate”, sottolinea Picone, étoile e direttore del Corpo di Ballo del San Carlo, “e in questa mia coreografia ho cercato di rispettare la drammaturgia generale del classico e al tempo stesso di offrire una visione nuova, contemporanea: la mia Cenerentola è sì una dolce e remissiva fanciulla, ma al momento opportuno sa diventare una donna sicura di sé”.

Il balletto sarà interpretato dai primi ballerini, dai solisti e dalla compagine del Massimo napoletano: Claudia D’Antonio (Cenerentola), Alessandro Staiano (Principe), Candida Sorrentino e Sara Sancamillo (Sorellastre), Anna Chiara Amirante (Fata), Valentina Vitale (Matrigna), Edmondo Tucci (Padre), Gianluca Nunziata (Stilista), Salvatore Manzo e Stanislao Capissi (Amici del Principe).

Una promozione speciale sarà riservata agli spettatori del film Gatta Cenerentola: basterà mostrare al botteghino del Teatro il biglietto dell’anteprima del film (11 settembre) o della normale programmazione nei cinema della Campania.

I possessori dei biglietti o delle Card per gli spettacoli del 23 e del 24 settembre all’Arena Flegrea, potranno richiedere il rimborso dei tagliandi oppure convertirli sulla data diCenerentola del 18 o su altro evento a scelta della Stagione 2017/18, corrispondendo eventuale differenza rispetto alla tariffa ridotta (-10%).

Foto: Claudia D’Antonio in Cenerentola (credit: Francesco Squeglia)

Lunedì 18 settembre 2017 alle ore 20.30

Teatro di San Carlo

Cenerentola

Musica di Sergej Prokof’ev

Libretto di Nikolai Volkov

Coreografia di Giuseppe Picone

Interpreti

Claudia D’Antonio, Cenerentola

Alessandro Staiano, Principe

Candida Sorrentino, Arabella

Sara Sancamillo, Araminta

Anna Chiara Amirante, Fata

Valentina Vitale, Matrigna

Edmondo Tucci, Padre

Scene di Nicola Rubertelli

Costumi dal repertorio del Teatro di San Carlo ripresi da Giusi Giustino

Luci di Bruno Ciulli

Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

direttore del Corpo di Ballo: Giuseppe Picone

Produzione del Teatro di San Carlo

Info e biglietteria: 0817972331 – 412

www.teatrosancarlo.it

Teatro di San Carlo – via San Carlo 98f, Napoli

cenerentola_foto FSqueglia

Nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale riprende la stagione dell’Associazione ex-allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella, concerto del duo formato da Giuseppe Guida e Francesco Pareti.

Ieri pomeriggio Giovedì 7 settembre, alle ore 17.00 nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale (piazza Plebiscito) nell’ambito della stagione dell’Associazione ex-allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella, si è svolto il bellissimo concerto del duo formato da Giuseppe Guida (violino) e Francesco Pareti (pianoforte).

 Programma

L. v. Beethoven: Sonata per violino e pianoforte in la minore op. 23

                             Sonata per violino e pianoforte in la minore op. 24 “La Primavera”

Un concerto pensato per onorare la memoria di uno dei più straordinari musicisti di ogni tempo: L. v. Beethoven, per i 190 anni dalla morte. I due artisti hanno proposto l’ascolto di due Sonate per pianoforte e violino, l’op. 23 in la minore e l’op. 24 in fa maggiore “Primavera”, composte tra il 1800 e il 1801, nell’esecuzione appunto del violinista Giuseppe Guida e del pianista Francesco Pareti. Due esecuzioni davvero di grande intensità e qualità, il folto pubblico ha tributato il giusto successo ad un duo di ottimi musicisti che per concludere hanno dedicato a tutti gli intervenuti  un bellissimo Rondò, sempre di Beethoven, come bis finale. Le due esecuzioni sono state anche precedute da momenti introduttivi, divulgativi sul senso e sul contesto in cui le opere sono state concepite.
Il concerto rientra nella programmazione della stagione organizzata dall’Associazione ex allievi del Conservatorio S. Pietro a Majella.

Teatro di San Carlo, successo per la prima di Nozze di Figaro ieri alla Dubai Opera. Prosegue la tournée del Massimo napoletano con la Trilogia Mozart-Da Ponte.

Riceviamo e pubblichiamo:

comunicato stampa

Teatro di San Carlo, successo per la prima di Nozze di Figaro ieri alla Dubai Opera. Prosegue la tournée del Massimo napoletano con la Trilogia Mozart-Da Ponte

Successo per il Teatro di San Carlo che ieri, giovedì 7 settembre, ha inaugurato la stagione lirica della Dubai Opera. Un pubblico cosmopolita nella sala da 1905 spettatori – gremita in ogni ordine di posti – ha salutato Le Nozze di Figaro con un lungo e convinto applauso. Il Massimo napoletano sta presentando nella città degli Emirati Arabi Uniti, in collaborazione con Ime Productions, l’intera Trilogia Mozart-Da Ponte con tre nuove produzioni per la regia di Mariano Bauduin, le scene di Nicola Rubertelli e i costumi di Giusi Giustino. Maurizio Agostini, Andrea Albertin e Hansjörg Albrecht dirigono Orchestra e Coro della Fondazione, e un cast di giovani cantanti provenienti da undici Paesi. Fondali con i paesaggi napoletani dipinti da Jackob Philipp Hackert, e altri rimandi alla Commedia e alle tradizioni cittadine, esaltano in questi allestimenti la Napoli del Sette-Ottocento quale linfa della cultura europea del tempo, dalla musica al teatro, a partire proprio dalle influenze in Mozart della Scuola musicale napoletana. Stasera, venerdì 8, andrà in scena Così fan tutte; domani, sabato 9, Don Giovanni. Si replica il 14, 15 e 16.

Il Teatro di San Carlo”, sottolinea il sovrintendente Rosanna Purchia, “è pronto a sfide ben più grandi dopo questo progetto per la Dubai Opera. Stiamo affrontando l’intera Trilogia mozartiana in contemporanea, con la medesima compagine di Orchestra e Coro, con tre direttori diversi e con un cast di cantanti giovani e di talento. E abbiamo scelto di farlo debuttando all’estero, in un contesto diverso e lontano dal nostro sotto tanti punti di vista, che per il San Carlo rappresenta peraltro una nuova tappa internazionale. Tutto ciò ha messo in luce una compattezza, una professionalità e un rigore veramente rari, da parte di tutti i settori del Lirico, e per questo oggi mi sento più che mai orgogliosa del San Carlo: di chi ha lavorato qui a Dubai, dei costruttori e degli scenografi dei nostri laboratori di Vigliena che con incredibile maestria hanno saputo rappresentare l’ideazione scenica di Nicola Rubertelli che esalta storia e immagine della cultura napoletana, e ancora della sartoria per la realizzazione dei favolosi costumi di Giusi Giustino, e dei nostri uffici che non hanno mancato di garantire quotidianamente il loro supporto da Napoli”.

Joseph Fowler, direttore artistico della Dubai Opera: “Siamo estremamente fortunati ad aver qui il Teatro di San Carlo in Dubai con tre nuove produzioni per l’inaugurazione della nostra seconda stagione lirica. Ci sono le emozioni della Trilogia, scene e costumi favolosi, cantanti meravigliosi e un bravissimo regista: che possiamo chiedere di più?”.

Liborio Stellino, ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti, riferendosi allo spettacolo di ieri: “Una grande serata, la prima delle tre prime. Saremo qui a celebrare Napoli, l’Italia e la grande cultura. Napoli fa risaltare la cultura italiana in una città, Dubai, che è diventata una piattaforma globale dove l’Italia deve sfidare tutti non soltanto con l’innovazione e con la tecnologia, ma con quello che ci rende grandi nel mondo ancora oggi e inimitabili”.

Immagini

– due momenti di Nozze di Figaro alla Dubai Opera, ieri 7 settembre / credit: Dubai Opera

– da sinistra: Mariano Bauduin, Rosanna Purchia, Nicola Rubertelli

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Nuova Orchestra Scarlatti Concerti per le scuole, anno scolastico 2017 – 2018.

Riceviamo e pubblichiamo:

Nuova Orchestra Scarlatti

Concerti per le scuole

 

 

anno scolastico 2017 – 2018

 

Per l’anno scolastico 2017/2018, la Nuova Orchestra Scarlatti propone due diversi programmi: Piccola storia musicale di Napoli” e “Orchestrando” che si terranno presso il Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare di Napoli (ingresso lato zoo / edenlandia) e presso il Teatro Don Bosco di Caserta (all’interno dell’Istituto Salesiano). In allegato e di seguito le proposte.

 

 

ü     Piccola storia musicale di Napoli

 

Teatro dei Piccoli, Napoli

giovedì 9, venerdì 10, martedì 14, mercoledì 15 novembre 2017, ore 10 e 11.15

 

 

 

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI

coordinatore  M.° Gaetano Russo

soprano Naomi Rivieccio

tammorre Romeo Barbaro

    

Una formula di ascolto attivo, di coinvolgimento costante dei ragazzi nel vivo dell’evento musicale, delle sue molteplici dimensioni cognitive, emotive e relazionali, attraverso divertenti e stimolanti giochi sul silenzio, sul ritmo, nonché attraverso la conoscenza diretta dei vari strumenti e la manipolazione dei materiali musicali: un approccio che vuole superare l’impostazione frontale della tradizionale «lezione/concerto».

 

Una piccola «storia sonora» di Napoli

Il M.° Gaetano Russo, (direttore artistico della Nuova Scarlatti e ideatore dei progetti per le scuole), coordina e anima, insieme ai componenti dell’orchestra, i diversi momenti dell’incontro con i ragazzi,  articolando il vario repertorio musicale vocale e strumentale proposto – che spazia nel ricchissimo universo sonoro campano dal ‘200 ai nostri giorni, dal colto al popolare, da Cicerenella a Cimarosa, dalle Lavandare del Vomero a Donizetti e  oltre – in capitoli di un’ideale «storia sonora» di Napoli, dove la musica di volta in volta illumina alcuni passaggi cruciali delle vicende di un popolo alla conquista nei secoli della propria identità culturale e della propria dignità sociale e civile, e lo fa con un linguaggio che per immediatezza, ritmo, sintesi risulta particolarmente congeniale alla sensibilità e agli interessi di un giovane pubblico (di età compresa indicativamente tra gli 8 e 14 anni).

L’itinerario proposto si completa nell’ambito di un unico incontro, della durata di circa 60 minuti, e si articola  dunque in una serie di temi esemplificati attraverso i brani musicali in un modo agile e suggestivo. Ciò, oltre a rappresentare un’occasione di conoscenza diretta dei fondamentali meccanismi del linguaggio musicale e dei principali strumenti, e un primo accostamento al repertorio tradizionale e classico, può costituire anche una base per successivi approfondimenti multidisciplinari, in classe con i propri docenti, non solo in campo musicale ma anche storico, letterario, artistico, ecc.

Ecco un elenco indicativo di alcuni dei passaggi fondamentali dell’incontro:

Da Partenope alle Lavandare del Vomero –   La via delle tammorre: dal Vesuvio al Cilento – Dalle strade ai teatri – Tra rivoluzioni e Europa – Piedigrotta e salotti – I suoni della libertà –  Cicerenella: mito e attualità.

 

ü     Orchestrando

                 Silenzio! Dai Maestro! Tutti per uno!

 

 

  Teatro Don Bosco, Caserta

martedì 28 e mercoledì 29 novembre 2017 | ore 9.30 e 11.00

 

  Teatro dei Piccoli, Napoli

venerdì 23 febbraio, giovedì 22 marzo, lunedì 23 e venerdì 27 aprile 2018 | ore 10 e 11.15

 

 

 

 

 

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI

coordinatore  M.° Gaetano Russo

 

 

Orchestrando espressamente concepito per le ragazze e i ragazzi degli Istituti di istruzione primaria e di istruzione secondaria di primo grado, rilancia un’ormai più che ventennale esperienza di incontri musicali per i giovani ideati e realizzati dalla Nuova Orchestra Scarlatti.

Il M.° Gaetano Russo, direttore artistico della Nuova Scarlatti e coordinatore del progetto, anima le diverse sequenze musicali dell’incontro con i ragazzi con un ritmo agile e discorsivo che tiene sempre desta l’attenzione, stimolando la partecipazione diretta della giovane platea.

Il gioco del silenzio

Si parte da una piccola storia dei nostri tempi, idealmente collocata nella piazza di una città, per avviare un ascolto e una riflessione intorno al silenzio come condizione di partenza essenziale per fare e ascoltare musica.

Dentro l’Orchestra

Si darà il via all’esplorazione delle varie sezioni della grande famiglia dell’Orchestra: un viaggio ‘orchestrato’ in modo vario e divertente, in cui i diversi strumenti entreranno man mano in scena come veri e propri personaggi, formando progressivamente l’ensemble musicale, pronto ad essere diretto… dagli stessi ragazzi, giungendo così a un vero e proprio gioco che coinvolgerà anche elementi del pubblico, e portando infine a una vera e propria aggregazione sonora: l’Orchestra.

L’incontro, della durata di 60 minuti, prevede la presenza di strumenti ad arco, a fiato e percussioni e si snoda attraverso un repertorio spaziante dal classico al pop, opportunamente scomposto, manipolato, rivisitato per l’occasione.

 

Costo biglietto per allievo: Euro 8,00  /  Ingresso gratuito per docenti e diversamente abili

Età indicata: 8 – 14 anni  /  durata spettacoli 65 minuti circa

 

Info: 081 410175 – 392 2073391

 

Per le modalità di partecipazione: http://www.nuovaorchestrascarlatti.it/eventi/proposte-anno-scolastico-2017-2018

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  Teatro Don Bosco, via Roma 73 – Caserta

  Teatro dei Piccoli, via Usodimare [adiacente Zoo] o via Terracina 197 [Mostra d’Oltremare] – Napoli