A Villa Pignatelli prima rappresentazione in tempi moderni dell’intermezzo di Leonardo Vinci “Albino e Plautilla” nell’ambito della Stagione della Fondazione della Pietà de’ Turchini

Questa sers venerdì 13 dicembre 2019, alle ore 20, a Vills Pignatelli prima assoluta in tempi moderni per “Albino e Plautilla”, intermezzo buffo di Leonardo Vinci, per la drammaturgia e regia di Angela Di Maso con Massimo Finelli (attore), Gaia Petrone (mezzosoprano), José Povedano Ruiz (baritono), Bruno Leone (maestro burattinaio) e l’ensemble Talenti Vulcanici diretto da Stefano Demicheli.
Una produzione della Fondazione Pietà de’ Turchini, che con questo allestimento rinnova il suo meritorio e costante impegno rivolto alla valorizzazione e riscoperta del repertorio musicale di Scuola Napoletana.
Con i costumi di Giusi Giustino (dalla collezione del Teatro di San Carlo), luci e suono di Francesco D’Antuono e la consulenza musicologica di Paologiovanni Maione“Albino e Plautilla” è stata presentata nell’ambito del Convegno internazionale: Napoli e Venezia nel Settecento, due capitali dello spettacolo (12-14 dicembre) che vede la Fondazione Pietà de’ Turchini diretta da Federica Castaldo affiancata all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, all’Università “Ca’ Foscari” e alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia, al Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella”, al Centro Divino Sospiro  di Lisbona.

“Albino e Plautilla” sono i protagonisti dell’intermezzo buffo che il compositore Leonardo Vinci (1696 – 1730), pone tra gli atti della tragedia “Silla Dittatore”, rappresentata, in prima esecuzione assoluta, il 1° novembre del 1723 al Palazzo Reale di Napoli.
Sottratte all’originaria scrittura, le avventure di Albino (il capitano di milizie) e Plautilla (la damigella innamorata) si svolgono succedendosi in travestimenti e danze, lezioni erudite e pratiche ciarlatane, strategie amorose e insinuazioni grossolane, fino ad un atteso quanto immancabile lieto fine.
Dall’analisi della partitura originale di Vinci, universalmente ritenuto tra i massimi esponenti della “scuola musicale napoletana”, Angela Di Maso trae spunto per la sua originale drammaturgia in cui è lo stesso compositore, divenuto personaggio, interpretato dall’attore Massimo Finelli, a condurre lo spettatore nelle trame e nei segreti dei suoi righi pentagrammati attraverso il racconto della sua vita e, ancor più, della sua misteriosa morte.
Alla seriosità del personaggio fa da contraltare il Pulcinella delle “guarattelle”, nelle sue incursioni affidate a Bruno Leone, maestro indiscusso in questa antichissima forma d’Arte.
Il programma musicale, eseguito dall’ensemble Talenti Vulcanici sotto la guida di Stefano Demicheli, sarà aperto dalla “Sinfonia in la maggiore per due violini, viola e basso continuo” di Nicola Antonio Porpora. Bellissima esecuzione ottime le voci e la direzione dell’ensamble barocco. Belli i costumi e ottima la regia dove la figura di Vinci viene evocata con il comico affiancamento alla maschera di pulcinella che vuole conoscere la scuola musicale napoletana e un suo figlio prediletto. Molto bravo Massimo Finelli una serata di grande rievocazione del genio partenopeo e la sua splendida musica.

Per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, il piacevole Concerto dei pianisti Maria Vittoria Agresti, Wang Yiqi e Vincenzo Iannone

Venerdì 13 dicembre, ore 13.30 – Palazzo Zevallos Stigliano in via Toledo, 185 per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, il piacevole Concerto dei pianisti Maria Vittoria Agresti (I parte), Wang Yiqi(II parte) e Vincenzo Iannone (III parte).
Programma
I parte
R. Schumann: Fantasia in do maggiore op. 17

II Parte Arabeske, Novelletta


III parte
C. Debussy: Estampes.

Tanto pubblico molti applausi successo meritato per i tre ottimi pianisti.

Il Natale del Teatro di San Carlo sarà all’insegna della musica. Mercoledì 18 dicembre alle ore 20.00 Juraj Valčuha.

Riceviamo e pubblichiamo:

Concerto di Natale

Juraj Valčuha e Radovan Vlatkovic

protagonisti del prossimo appuntamento della Stagione di Concerti

 

Anche quest’anno il Natale del Teatro di San Carlo sarà all’insegna della musica. Mercoledì 18 dicembre alle ore 20.00 Juraj Valčuhaappena applaudito per la sua lettura de La dama di picche, salirà sul podio alla guida dell’Orchestra del Massimo napoletano per un pregevole appuntamento sinfonico. Protagonista assieme a Valčuha, Radovan Vlatkovic, virtuoso del corno francese di nuovo al San Carlo a 6 anni di distanza dalla sua ultima esibizione.

In programma il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore op. 11 per corno e orchestra di Richard Strauss e a seguire musiche degli Strauss (Johann Strauss padre e i figli Johann e Joseph).

Stesso cognome e stessa lingua ma origini e, soprattutto, stili diversissimi: il primo tedesco (1864 – 1949) , austriaci i secondi (dal 1804, data di nascita di Johann padre, al 1899, data di morte di Johann figlio) ben rappresentano i due volti del mondo musicale di area germanica tra il XIX e il XX secolo.

Il Concerto in mi bemolle, primo dei due dedicati allo strumento a fiato, venne composto da uno Strauss diciottenne come omaggio al padre Franz Joseph Strauss, primo corno dell’orchestra di Corte di Monaco di Baviera. La critica dell’epoca, pur notando la vitalità e la freschezza della musica, non fu certo delicata con questa prova giovanile giudicando il Concerto “ad un tempo abile e maldestro, opera d’un maestro, che ammira Brahms, che vorrebbe far di più senza sapere esattamente cosa”. Eppure anche all’interno di questo contesto non è difficile riconoscere le caratteristiche di una personalità prepotente che, nel giro di pochi anni, avrebbe offerto soluzioni personali come il carattere del tematismo, la sobria finezza del tessuto orchestrale e alcune originali soluzioni armoniche. Dal Valzer all’operetta, il nome degli Strauss ha monopolizzato la vita della capitale austriaca per quasi tutto il XIX secolo con pagine divenute immortali come la Marcia di Radetzky o il celebre valzer Sul bel Danubio blu.

Concerto di NATALE

Direttore | Juraj Valčuha
Corno | Radovan Vlatkovic

 Richard Strauss
Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore op. 11 per corno e orchestra (1885)

Johann Strauss (figlio)

Die Fledermaus Ouverture

Kaiser-Walzer

Im Krapfenwaldl

Éljen a Magyar!

Persischer-Marsch

An der schönen blauen Donau

Tritsch-Tratsch-Polka

Unter Donner und Blitz

Josef Strauss

Jockey-Polka

Johann Strauss (padre)

Radetzky-Marsch

ORCHESTRA DEL TEATRO DI SAN CARLO

Ufficio Stampa

Tel. +39 081-7972301

Fax  +39 081-7972306

Email: ufficiostampa@teatrosancarlo.it

20191211_222125.jpg

Domenica 15 dicembre alle ore 11 a Villa Pignatelli Maximilian Trebo suona Beethoven, Chopin e Schumann per il Maggio del Pianoforte

Riceviamo e pubblichiamo:

Domenica 15 dicembre alle ore 11

Veranda neoclassica di Villa Pignatelli – via Riviera di Chiaia, 200 (Napoli)

Maximilian Trebo suona Beethoven, Chopin e Schumann per il Maggio del Pianoforte

NAPOLI – Riprendono le finali del Maggio del Pianoforte 2019: domenica 15 dicembre alle ore 11 nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (via Riviera di Chiaia 200, Napoli) il giovane pianista di Bolzano e studente del Mozarteum, Maximilian Trebo, eseguirà Sonata per pianoforte in Fa maggiore op. 10 n. 2 di Ludwig van Beethoven, Sonata n. 3 in si minore op. 58 di Fryderyk Chopin ed Etudes symphoniques per pianoforte op. 13 di Robert Schumann. Trebo si già è esibito a Vienna, Salisburgo, Parigi, Bruxelles e Mosca. Il recital recupera l’appuntamento dello scorso 17 novembre annullato a causa del maltempo.

Il Maggio del Pianoforte è il contest per i nuovi talenti internazionali del pianoforte promosso dal 2014 dall’associazione Maggio della Musica con la direzione artistica del pianista Michele Campanella. I recital delle fasi finali sono in programma tutte le domeniche alle 11 a Villa Pignatelli fino al 24 novembre. Il pubblico in sala è chiamato a votare ciascun concorrente al termine di ogni esibizione. Il pianista più votato sarà invitato a suonare nella stagione concertistica 2020 del Maggio della Musica.

Biglietto: 15 euro

Prenotazione obbligatoria: 081 5561369392 9161691392 9160934

***

Maggio del Pianoforte 2019 – VI edizione

Veranda neoclassica di Villa Pignatelli (via Riviera di Chiaia 200, Napoli)

Domenica 15 dicembre, ore 11

Maximilian Trebo, pianoforte

Ludwig van Beethoven, Sonata per pianoforte in Fa maggiore, op. 10 n. 2

Fryderyk Chopin, Sonata n. 3 in si minore op. 58

Robert Schumann, Etudes symphoniques per pianoforte op. 13

Maximilian Trebo è nato nel 1996 a Bolzano. Nel 2018 si diploma al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano col massimo dei voti e la lode. Attualmente studia al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Pavel Gililov. Ha partecipato a diverse masterclass, tra le più note quelle di Arie Vardi, Daejin Kim, Alexander Lonquich e Lilya Zilverstein. Il suo primo concorso: a 9 anni (“Prima la musica”) dove ha vinto il 1° premio ed il Premio speciale. Sono seguiti una ventina di altri premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Tra questi il “Münchner Klavierpodium der Jugend” di Monaco di Baviera, il concorso “Clavicembalo Verde” di Milano e il “Tadini International Music Competition 2016”, nei quali si è aggiudicato ogni volta il 1° premio. Maximilian suona anche accompagnato da orchestra. Già all’età di 10 anni ha suonato il concerto “Hob. XVIII:5” di Joseph Haydn assieme all`orchestra “InnStrumenti”. Maximilian, inoltre, viene regolarmente invitato a suonare il pianoforte negli eventi organizzati dalla società culturale “Idem” assieme a personaggi importanti nel campo dell’arte e della filosofia: ha accompagnato le serate di Massimo Cacciari, Philippe Daverio e, nel Teatro Filarmonico di Verona, Umberto Galimberti. Nelle sale da concerto in Europa ha suonato a Vienna, Salisburgo, Monaco di Baviera, Parigi, Bruxelles, Valletta, Mosca e nelle più importanti città italiane.

***

Ufficio Stampa: Paolo Popoli

Sabato 14/12 ore 17.30 alla Chiesa delle Crocelle per il Concerto di Natale con Ensemble Vocale Axia

Riceviamo e pubblichiamo:
Buonasera,

Vi aspetto questo sabato 14/12 ore 17.30 alla Chiesa delle Crocelle per il Concerto di Natale con Ensemble Vocale Axia.

Dopo il concerto ci sarà un brindisi natalizio!​

In allegato trovate il programma​
Chiedo anche gentilmente di diffondere l’evento ai​ Vostri familiari, parenti ed amici!

Vi lascio i miei recapiti per qualsiasi informazione.
Studio: 081/7646464

Grazie sempre per la Vostra collaborazione!

Cordiali saluti,

Robert Bergman Acquaviva d’Aragona.


Con La Dama di Picche si e’ inaugurata mercoledì 11 dicembre alle ore 20.00 la Stagione 2019/2020 del Teatro di San Carlo.

Stagione 2019/2020

Inaugurazione

Mercoledì 11 dicembre ore 20.00

(repliche 13, 14, 15 dicembre)

Pëtr Il’ič Čajkovskij

La Dama di Picche

Pëtr Il’ič Čajkovskij era sicuro di aver “scritto un capolavoro” e con La Dama di Picche – uno tra i suoi più grandi veri capolavori – si è inaugurata mercoledì 11 dicembre (ore 20.00) la Stagione 2019/2020 del Teatro di San Carlo.

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del San Carlo, Juraj Valčuha – Direttore Musicale del Massimo napoletano che dirigerà Pikovaja Dama (questo il titolo originale traslitterato dal russo) nella messa in scena a firma di Willy Decker, in una produzione della Staatsoper di Amburgo, e ora rappresentata per la prima volta in Italia.

Il Coro è istruito da Gea Garatti Ansini. Lo spettacolo è stato ripreso da Stefan Heinrichs

Una Dama di picche, quella dello straordinario regista tedesco, scrutata attraverso un teleobbiettivo, con taglio quasi cinematografico, che si sofferma, amplificandole, sulle complesse figure del dramma. Lo spazio – disegnato insieme ai costumi da Wolfgang Gussmann​ – dove colloca i singoli personaggi è grande, vuoto, quasi desolato ma claustrofobico, interagisce con gli attori, accogliendoli e trasformandone gli stati d’animo, respirando, in contrazione ed espansione, i ritmi delle contraddizioni che li caratterizza.

“Hermann, il protagonista – spiega Decker – si sente come di vivere in una prigione. È incapace di modificare la sua condizione, stritolato fra una irrealizzabile bramosia di vita e l’odio crescente verso di essa. In questa spaventosa tenebra spirituale il gioco delle carte gli appare come un miraggio, una distorta e seducente promessa. E’ povero e deve giocarsi il tutto per tutto. Non può puntare del danaro e allora punta su sé stesso, gioca per la vita o la morte. Hermann diviene, in questo modo, il prototipo per eccellenza dell’essere umano, che gioca il suo destino per la vita e la morte e, alla fine, perde sempre. Lo stesso Čajkovskij vedeva la vita come un outsider. Come omosessuale nella società zarista doveva cancellare amore e sessualità dalla sua esistenza, il desiderio di liberare la sua personalità e quello della felicità rimasero per lui sempre inappagati. La condizione di Hermann è sostanzialmente la stessa ma solo con indicatori diversi. L’outsider e il suo posto in questo mondo è uno dei temi principali di Čajkovskij. Con “La Dama di Picche” e, soprattutto, con la figura di Hermann, l’autore ritorna su questo tema con cui identificarsi e lo porta a scrivere l’opera forse più radicale e sicuramente più moderna della sua produzione”.

Ispirato al racconto omonimo di Aleksandr​ Puškin, La Dama di picche fu scritto da Čajkovskij su libretto (nonché su suggerimento) del fratello Modest, in solo sei settimane proprio in Italia, a Firenze, in un anonimo e sobrio hotel sui lungarni, tra passeggiate alle Cascine e qualche visita agli Uffizi. Anche la sua orchestrazione fu completata in altre sei settimane, per debuttare il 19 dicembre 1890 (il 7 dicembre secondo il calendario ortodosso), al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. In Italia, arriva nel 1906 alla Scala di Milano.

Cast di cantanti di prim’ordine saranno impegnati in quest’opera che si replica sino al 15 dicembre. Misha Didyk​ e Oleg Dolgov​ si alterneranno nel ruolo di Hermann, Tómas Tómasson, invece sarà il conte Tomskij, insieme a Maksim Aniskin che vestirà i panni del principe Eleckij, Liza avrà le voci di Anna Nechaeva e Zoya Tsererina e La contessa quella di Julia Gertseva.

Stagione 2019/2020

Inaugurazione

Mercoledì 11 dicembre ore 20.00

Repliche: venerdì 13 dicembre 2019, ore 20.00 – Turno C/D – sabato 14 dicembre 2019, ore 19.00 – Turno B – domenica 15 dicembre 2019, ore 17.00 – Turno F

Lo spettacolo visto ieri sera è stato il trionfo del bene sul male.

Tutto è stato fatto per rovinare questa bellissima opera, regia inadeguata, costumi poco efficaci, tagli fatti all’opera dei passaggi più belli come il Ballo con la pastorale mozartiana riferimento amato dall’autore.

Ma il bello ha trionfato con la bellissima esecuzione del direttore dell’orchestra la musica e del coro e le voci di buona qualità.

Per la parte glamour e mondana poco da dire se non un occasione sprecata. Una inaugurazione passata inosservata, parterre inesistente.

Il nostro massimo merita molto molto di più aspettiamo con fiducia e ci impegnano a fare qualcosa affinché tutto possa cambiare in meglio.

100 anni dell’Associazione Alessandro Scarlatti la Mostra

Napoli, musica ininterrotta”

100 anni dell’Associazione Alessandro Scarlatti

Museo Pignatelli, Napoli

Dal 12 dicembre 2019 al 3 maggio 2020

Napoli e la sua musica, un rapporto indissolubile. Una grande storia di passione, impegno e di bellezza. In occasione del centenario dell’Associazione Alessandro Scarlatti, una grande mostra al Museo Pignatelli racconta il rapporto speciale di Napoli con la musica, con gli artisti, con i compositori e protagonisti, con uomini e donne che hanno speso la loro vita per comporre l’unica lunga  “colonna sonora” di questa città. 

“Napoli, musica ininterrotta. 100 anni dell’Associazione Alessandro Scarlatti” è il titolo del percorso espositivo originale, a cura di Aldo Di Russo con la collaborazione dell’Associazione Alessandro Scarlatti, che raccoglie opere, documenti e contributi audiovisivi in mostra dal 12 dicembre 2019 al 3 maggio 2020 al Museo Pignatelli alla Riviera di Chiaia; un progetto voluto e realizzato dalla Regione Campania attraverso la Scabec – Società Campana Beni Culturali,  in collaborazione con il Polo Museale della Campania. 

Cento anni di attività ininterrotta dal 1919 ad oggi, che partono dal sogno di Emilia Gubitosi, prima donna in Italia a conseguire, con il massimo dei voti e la lode, il diploma di Composizione grazie a una deroga ministeriale. In quegli anni la musica antica italiana andava incontro ad un vero e proprio revival e la Gubitosi ebbe l’intuizione di creare un coro per eseguire i capolavori antichi e farli conoscere e amare al pubblico napoletano.  La musica colta, da patrimonio esclusivo delle élite,   viene messa a disposizione del grande pubblico: grazie alla passione di questa nobildonna la musica è finalmente per tutti.  

La mostra è anche un’occasione speciale per visitare il Museo Pignatelli, tra i pochissimi esempi di casa-museo a Napoli. Comprende la Villa con l’Appartamento Storico, il Museo delle Carrozze e dei finimenti al pianterreno della Palazzina Rothschild e il giardino storico. 

Tutte le info su www.100scarlatti.it

www.polomusealecampania.beniculturali.it/il-museo-pignatelli

Sede espositiva

Museo Pignatelli, Napoli

Riviera di Chiaia, 200

tel. 081 669675

pm-cam.pignatelli@beniculturali.it – facebook.com/villapignatellicasadellafotografia

Periodo: 12 dicembre 2019 al 3 maggio 2020

Biglietto: intero: € 5

Orario Museo: Ore 10-17 (ultimo ingresso ore 16); martedì chiuso 

Orario Apertura Mostra: ora 10-17 dal giovedì alla domenica 

Sito web

100scarlatti.it 

www.polomusealecampania.beniculturali.it

Polo museale della Campania

Ufficio Stampa, Simona Golia, Tel. +39 081.2294478; pm-cam.uffstampa@beniculturali.it

Ufficio Promozione, Alessia Fuscone, Tel. +39 081.2294434; pm-cam.promozione@beniculturali.it

Ufficio Comunicazione, Diana Savella, +39 081.2294478; pm-cam.comunicazione@beniculturali.it

Ufficio Stampa Scabec Spa

Raffaella Leveque 

Caterina Piscitelli 

Tel. + 39 081 5624561 

ufficiostampa@scabec.it

Ufficio Stampa Associazione Alessandro Scarlatti

Chiara Eminente

3334449354

info@associazionscarlatti.it

IL BALLETTO DON CHISCIOTTE AL TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE

Riceviamo e pubblichiamo:

IL BALLETTO DON CHISCIOTTE AL TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE

IN COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE CON LA LVIV NATIONAL OPERA.

L’Orchestra del Teatro Verdi sarà diretta da Yuri Bervetsky.

Prima rappresentazione martedì 17 dicembre

Dopo il grande successo e l’entusiasmo per la doppia inaugurazione della Stagione lirica e di balletto con Turandot e Aida, la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste propone il balletto Don Chisciotte di Aloisius Ludwig Minkus, con la coreografia storica di Marius Petipa, da martedì 17 dicembre (prima rappresentazione alle ore 20.30) con repliche fino al 21 dicembre 2019. L’Orchestra della Fondazione sarà diretta da Yuri Bervetsky, ballerini solisti Yaryna Kotys, Oleksandr Omelchenko, Daryna Kirik e Yevheniy Svetlitsa.
La collaborazione internazionale con il Balletto della Lviv National Opera valorizza una Compagnia di ballo riconosciuta in Ucraina come patrimonio nazionale, che si esibisce in molti Paesi europei nei teatri più importanti di Polonia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Norvegia, Svezia e Svizzera, alle cui produzioni assistono ogni anno più di 115.000 spettatori. Composta da giovani ballerini, la Compagnia vanta Honored Artists ucraini vincitori di numerosi concorsi internazionali.

Il Direttore Yuri Bervetsk, al suo debutto in Italia, è nato nel 1970 nella città di Drohobyč, in Ucraina, ha studiato al Dipartimento di Opera e Direzione Sinfonica della Lviv National Musical Academy “M. Lysenko”. Dal 2000 ricopre il ruolo di direttore del Lviv National Opera e dal 2005 è direttore principale e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica dell’Opera Studio di Lviv. Partecipa a numerosi festival internazionali e dirige regolarmente molte orchestre dell’Ucraina e della Polonia.

Don Chisciotte fu rappresentato per la prima volta a Mosca nel 1869, al teatro Bolshoi che aveva commissionato il lavoro. Nel 1871 andò in scena a San Pietroburgo in una versione ampliata e arricchita che è rimasta quella definitiva. Con interpolazioni e modifiche nelle successive e numerose riprese, Don Chisciotte si è affermato come uno dei lavori principali della fase centrale del balletto russo.

Al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste il Don Chisciotte, romanzo di Cervantes ricco di episodi fantasiosi, pittoreschi, avventurosi e sentimentali, è stato proposto al pubblico due sole volte: nel 1961 con il London’s Festival Ballet e nel 2001 con il Balletto del Teatro Bolshoi di Mosca.


— dott.ssa Federica Zar Aps comunicazione Snc di Aldo Poduie e Federica Zar viale Miramare, 17 • 34135 Trieste Tel. e Fax +39 040 410.910 zar@apscom.it Professionista Relazioni Pubbliche di cui alla Legge 4/2013 Consigliere Nazionale Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana Professionista Ferpi n. 1228 Ordine Nazionale dei Giornalisti n. 087419 apscomunicazione.it adriaticseanetwork.it

Per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, il bel concerto del pianista Angelo Gala

Oggi mercoledì 11 dicembre, alle ore 13.30 a Palazzo Zevallos Stigliano in v. Toledo, 185 per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, si è svolto il bel Concerto del pianista Angelo Gala. Programma che ha abbracciato il romanticismo e la musica del primo ‘900. Ottime esecuzioni, tanto pubblico per un meritato successo.
Questo il Programma:
L. van Beethoven: Sonata op. 27 n. 1 in mi bemolle maggiore “Quasi una fantasia”
R. Schumann: Sonata n. 2 in sol minore op. 22
C. Debussy: Pour le piano
F. Liszt: Rapsodia spagnola

FONDAZIONE ENTE VILLE VESUVIANE È Winter Festival al “Miglio d’Oro” Venerdì 13 dicembre, a Portici: inaugurazione con Giancarlo Giannini e Marco Zurzolo

Riceviamo e pubblichiamo:

comunicato stampa

FONDAZIONE ENTE VILLE VESUVIANE

È Winter Festival al “Miglio d’Oro”

Venerdì 13 dicembre, Portici: inaugurazione con Giancarlo Giannini e Marco Zurzolo

Sette appuntamenti tra musica e teatro con Moni Ovadia, Danilo Rea, Sergio Cammariere e Andrea Griminelli, un concerto gospel, una parata di giocolieri e installazioni artistiche a Villa Campolieto per la nuova rassegna delle Ville Vesuviane

ERCOLANO – Gli spettacoli di Giancarlo Giannini con Marco Zurzolo e di Moni Ovadia, la musica di Danilo ReaSergio CammariereAndrea Griminelli e Pastor Ron Gospel Show, e ancora un’installazione artistica a Villa Campolieto firmata da Antonio di Grazia e una parata itinerante con giocolieri e trampolieri: dal 13 al 30 dicembre la Fondazione Ente Ville Vesuviane presenta il calendario di spettacoli del “Winter festival”, progetto speciale finanziato dal Mibact, che si svolgerà in più siti d’interesse storico-artistico del XVII e XVIII secolo del “Miglio d’oro”. L’inaugurazione è in programma venerdì 13 dicembre alle ore 20 al Galoppatoio di Palazzo Mascabruno a Portici (via Università, 100 – Portici) con l’attore Giancarlo Giannini e il sax di Marco Zurzolo in “Dialoghi tra poesie e musica” e con le conversazioni sui linguaggi della creatività con Lello Savonardo (evento realizzato in collaborazione col Mavv Wine Art Museum). Si prosegue lunedì 16 alle 20 alla Fonderia Righetti di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano con “Senza Confini – Ebrei e Zingari” di Moni Ovadia e il suo quartetto. Tre serate di musica alla Villa Campolieto di Ercolano: mercoledì 18 alle 20 con Danilo Rea in “Piano solo”, venerdì 20 alle 20 con Sergio Cammariere in concerto, lunedì 23 alle ore 20 con il flautista Andrea Griminelli e la pianista Irene Veneziano in un recital classico. In tema con le festività natalizie, gospel show con il carismatico gruppo di Pastor Ron venerdì 27 alle 19 alla Chiesa dei Santi Teresa e Gennaro dei Padri Carmelitani Scalzi di Torre del Greco. Finale lunedì 30 dalle ore 16 con lo spettacolo di strada “Zoè – Il Principio della Vita”, una parata con artisti su trampoli e con giochi di palloni dalla Villa Letizia a Palazzo Bisignano a Barra con la Compagnia Piccolo Nuovo Teatro. Da sabato 21 a domenica 29, il piano nobile della Villa Campolieto ospiterà le installazioni dell’artista Antonio di Grazia, “NN Opere”.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito fino a esaurimento posti

Info: Ufficio Eventi Fondazione Ente Ville Vesuviane

Villa Campolieto, Corso Resina, 283 Ercolano

Info 081 7322134 – info @villevesuviane.net – www. villevesuviane.net

***

Fondazione Ente Ville Vesuviane

13 – 30 dicembre 2019

Winter Festival

progetto speciale per la valorizzazione delle Ville vesuviane del XVIII secolo

finanziato con d.d. Mibact

Venerdì 13 dicembre alle ore 20

Galoppatoio di Palazzo Mascabruno – Sito Reale di Portici

Via Università, 100 – Portici

Dialoghi tra poesie e musica

Giancarlo Giannini con Marco Zurzolo

Conversazioni sui linguaggi della creatività

con Lello Savonardo

evento realizzato in collaborazione col Mavv Wine Art Museum

Lunedì 16 dicembre alle ore 20

Fonderia Righetti – Villa Bruno

Via Cavalli di Bronzo, 22 – San Giorgio a Cremano

Senza Confini – Ebrei e Zingari

di e con Moni Ovadia

Paolo Rocca (clarinetto), Albert Florian Mihai (fisarmonica),

Marian Serban (cymbalon) e Petre Nicolae (contrabbasso)

Mercoledì 18 dicembre alle ore 20

Villa Campolieto

Corso Resina, 283 – Ercolano

Danilo Rea in “Piano solo”

Venerdì 20 dicembre alle ore 20

Villa Campolieto

Corso Resina, 283 – Ercolano

Sergio Cammariere in concerto

Lunedì 23 dicembre alle ore 20

Villa Campolieto

Corso Resina, 283 – Ercolano

Recital per Flauto e Pianoforte

Andrea Griminelli – flauto

Irene Veneziano – pianoforte

Venerdì 27dicembre alle ore 19

Chiesa SS. Teresa e Gennaro dei Padri Carmelitani Scalzi

Corso V. Emanuele, 26 – Torre del Greco

Pastor Ron Gospel Show

Lunedì 30 dicembre dalle ore 16

dalla Villa Letizia – Via G. Battista Vela,110 – Napoli (Barra)

a Palazzo Bisignano – Corso Sirena, 75 – Napoli (Barra)

Parata con artisti su Trampoli, gioco di palloni

“Zoè – Il Principio della Vita”

La Compagnia Piccolo Nuovo Teatro

da sabato 21 a domenica 29 dicembre

Piano Nobile di Villa Campolieto

Corso Resina,283 – Ercolano

NN “Opere”

Installazioni dell’artista Antonio di Grazia

L’ingresso agli spettacoli è gratuito fino ad esaurimento posti

Info: Ufficio Eventi Fondazione Ente Ville Vesuviane

Villa Campolieto, Corso Resina, 283 Ercolano

Info 081 7322134 – info@villevesuviane.net – www.villevesuviane.net

con il patrocinio dei Comuni di Napoli, San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre del Greco

Si ringraziano i frati Carmelitani della Chiesa dei Santi Teresa e Gennaro di Torre del Greco e il Mavv Wine Art Museum

***

Ufficio Stampa: Paolo Popoli.