Jugendorchester aus Südafrika zu Gast im CCV.

Das MIAGI Jugendorchester zu Gast beim Carinthischen Sommer!

Music is a great Investment ist das Motto des aus Südafrika stammenden Jugendorchesters unter der Leitung von Duncan Ward.

MIAGI Youth Orchestra (c) Frank de Villiers

MIAGI Youth Orchestra, Südafrika
Fr, 20.7.2018, 20 Uhr, Congress Center Villach

Karten erhalten Sie hier!

Anlässlich des hundertsten Geburtstages von Nelson Mandela im Jahr 2018, beauftragte MIAGI den britischen Komponisten Duncan Ward ein 35-minütiges Werk für das MIAGI Youth Orchestra zu schreiben. Sein Rainbow Beats – a Suite for Nelson Mandela 100 Years zieht einen Bogen von früher europäischer und früher afrikanischer Musik, um dann zu der für MIAGI so typischen spektakulären musikalischen Einheit zu verschmelzen. 


Das Konzert wird unterstützt von der Wiener Städtische Versicherung.

 

Unterbiberger Hofmusik (c) Lena Semmelroggen

DAHOAM und RETOUR – Unterbiberger Hofmusik
So, 22.7.2018, 20 Uhr, Congress Center Villach

Karten erhalten Sie hier!

Auch wenn die Musik in den ersten Sekunden scheinbar noch heimatlich zu verorten ist: „typisch bayerisch“ glaubt man hier zu wissen, wenn die ausgefuchsten Musiker der Unterbiberger Hofmusik loslegen… um sich schon bald darauf jenseits der Alpen – oder auch ganz woanders wiederzufinden!

Herzstück dieser Band aus dem Münchner Umland ist das Ehepaar Irene und Franz Himpsl und ihre drei Söhne Xaver, Ludwig und Franz, bis auf den erst 14-jährigen Franz jr. sind allesamt studierte Musiker. Gerne erweitern sie die Hofmusik um befreundete Kollegen wie den vielseitigen Tubisten Konrad Sepp und den formidablen Trompeter Matthias Schriefl, der am 24. Juli mit seinem eigenen Projekt Shreefpunk beim Carinthischen Sommer konzertiert, nachdem er hier bereits im vergangenen Jahr Furore gemacht hatte.

Bereits um 11 Uhr gibt die Unterbiberger Hofmusik bei freiem Eintritt auf der Terrasse des Park Cafés einen Vorgeschmack auf die Abendvorstellung!

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Fondazione Ente Ville Vesuviane Giovedì 19 luglio Villa Campolieto Concerto del Coro Polifonico di Napoli diretto da Luigi Grima.

Riceviamo e pubblichiamo:

Fondazione Ente Ville Vesuviane

Giovedì 19 luglio

Villa Campolieto – corso Resina 283, Ercolano (Na)

Ore 19 – visita guidata alla villa

Ore 20,30 – Concerto del Coro Polifonico di Napoli diretto da Luigi Grima

Giovedì 19 luglio si concluderà il ciclo di tre concerti di musica classica promossi dal 29° Festival delle Ville Vesuviane. Sul palcoscenico dell’esedra della Villa Campolieto (corso Resina 283, Ercolano) salirà il Coro Polifonico di Napoli diretto da Luigi Grima, accompagnato al pianoforte da Maurizio Iaccarino, con il programma “Il mito della notte”. Musiche di Rossini, Brahms, Saint-Saëns, Esenvalds  e altri autori. L’appuntamento è alle ore 19 per una visita guidata alla villa. L’inizio del concerto è alle ore 20,30 (ingresso: 5 euro, visita + concerto; info 0817322134 – info@villevesuviane.net).

Il mito della Notte

Notte, divinità tra le più antiche, dimorava nell’Ade e secondo Omero anche Zeus ne aveva paura. Notte o Nyx, divinità primordiali della mitologia greca, madre di ogni ispirazione, affollata di musiche, storie, canti, canzoni. Figlia di Caos, Notte era la personificazione della notte terrestre, in contrapposizione al fratello Erebo, che rappresentava la notte del mondo infernale. I brani scelti per questo concerto raccontano la dolcezza della notte e la sua faticosa indefinita forma. La fatale attrazione di ogni uomo (gli artisti di più) a perdersi nei suoi invisibili territori.

Il languore ipnotico del sonno, divinità misteriosa. Il moto perpetuo dei sogni che sono pensieri che abitano inesorabilmente anche le menti di chi non pensa. La notte di chi ama. La notte di chi si è perso, si perde, si vuole perdere. Che poi è l’unico modo per trovarsi. La Notte è una favola potente, che raccontata attraverso il suono del Coro può spandersi in uno spazio del cuore senza contorni. Le voci che corrono fino a perdersi per tutte le traiettorie di questo Big Bang che ogni notte si compie nella testa di noi che vegliamo! Un omaggio finale a Gioachino Rossini nel centocinquantesimo anniversario della sua morte conclude il programma. (Luigi Grima)

Coro Polifonico di Napoli

Luigi Grima, direttore

Pianista Maurizio Iaccarino

Johannes Brahms

Quattro quartetti vocali op 92

O schöne Nacht – Spätherbst – Abendlied – Warum?

Camille Saint-Saëns

Calme des nuits

Gabriel Faurè

Madrigal, Op. 35

Eriks Esenvalds

Stars

Morten Lauridsen

Nocturnes

Sa Nuit d’Été – Soneto de la Noche – Sure on this Shining Night – Voici le soir

Gaetano Panariello

Così è la notte

Gioacchino Rossini

Il Carnevale di Venezia

I Gondolieri

Coro Polifonico di Napoli

Correva l’anno 1966 quando il M° Joseph Grima venne invitato a dirigere uno degli ultimi concerto del coro Alessandro Scarlatti della Rai di Napoli. Era il 28 settembre, in programma La Petite Messe Solennelle di Rossini. Poco dopo la RAI sciolse il coro. Deluso e amareggiato in un’intervista affermò: “…in Europa c’è un coro in ogni borgata, in Italia, paese del bel canto, nemmeno un coro per città…”. Ma la svolta non si fece attendere e alcuni membri del coro sciolto da poco, gli proposero di unire le forze per poterlo ricostruire. Nacque così il Coro Polifonico di Napoli. Esso continua il cammino aperto a Napoli da Emilia Gubitosi e diviene l’espressione più tangibile e immediata di un fervore operativo e creativo che trova esplicazione in un miriade di concerti in tutta Italia e in Europa. Di anno in anno la stagione concertistica divenne sempre più ricca. La presenza di artisti affermati che si alternavano ai concerti del coro della Polifonica, rendevano la stagione, un appuntamento sempre più importante e atteso nel panorama musicale partenopeo.

A Joseph Grima vanno riconosciute le esecuzioni di raffinate partiture, sempre alla ricerca di opere poco conosciute o addirittura mai eseguite, per accrescere l’interesse di cui meritatamente era circondata la Polifonica.

Ancora oggi molti musicisti napoletani ricordano l’attività musicale di quel tempo fecondo, momenti di crescita culturale ed artistica oltre che di formazione per i giovani studenti di musica.

Per rendere omaggio a chi rappresenta il capostipite di quella che ora è una fiorente attività musicale e corale a Napoli, a cinquant’anni dalla sua fondazione, riprendere l’attività artistica del Coro Polifonico di Napoli.

Il Coro Polifonico di Napoli, un organico di 20/24 elementi, costituito da giovani cantanti molto selezionati. Voci importanti, ognuna delle quali in grado all’occorrenza di sostenere parti solistiche. Un gruppo di artisti che amano la musica da camera, il far musica assieme, il piacere di condividere alcuni capolavori della letteratura corale, tanto da immergersi completamente in una avventura/sfida: un coro da camera “stabile”, punto di riferimento per le produzioni corali della nostra regione e, perché no, di più ampie zone nazionali ed internazionali.

Dopo aver debuttato per l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli nella Sala del Toro Farnese presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e aver riscosso grande successo al Luglio musicale di Capodimonte, il Coro Polifonico di Napoli si pregia oggi di esibirsi nella splendida cornice di Villa Campolieto.

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Ufficio stampa | Paolo Popoli

tel. 329 61 97 910 | paolopopoli@gmail.com

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Der Carinthische Sommer ist eröffnet!

Der Carinthische Sommer ist eröffnet!

Mit Festakt und Wassermusik wurde der Carinthische Sommer am Samstag offiziell eröffnet und heute starten wir mit einem Gewinnspiel in die erste Festivalwoche.

A House Full of Music (c) Pia Clodi

A House Full of Music
Di, 17.7.2018, 11 & 16 Uhr, Congress Center Villach

Karten erhalten Sie hier!

Vom Lärm des Alltags gepeinigt, bricht ein Mann eines Tages zusammen: Seine Ohren streiken. Doch da erscheint plötzlich eine gute Fee und setzt sich zum Ziel, seinen Ohren mit vielfältigen Klangköstlichkeiten wieder auf die Sprünge zu helfen.
Die Produktion der Wiener Taschenoper eröffnet Kindern eine andere Wahrnehmung und ein bewussteres Hören.


Gewinnspiel

Schicken Sie eine E-Mail mit “A House Full of Music” und Ihrer Wunsch-Vorstellung (11 Uhr oder 16 Uhr) an office@carinthischersommer.at. Die ersten fünf E-Mails gewinnen je zwei Karten für die morgige Veranstaltung!

La Venexiana (c) Kaupo Kikas

La Venexiana
Round M – Monteverdi meets Jazz

Mi, 18.7.2018, 20 Uhr, Stiftskirche Ossiach

Karten erhalten Sie hier!

La Venexiana, ist die derzeit bedeutendste Madrigalgruppe und hat sich mit der Musik Monteverdis intensiv auseinandergesetzt, sich einen neuen Blickwinkel auf das Wirken dieses großen Renaissancemeisters geschaffen und kleidet es in ein Jazz-Gewand.

Die Sopranistin Francesca Lombardi Mazulli debütierte in ihrer Konzert- und Opernkarriere mit zahlreichen Orchestern und Ensembles im Bereich der historisch informierten Aufführungspraxis und war durch ihren künstlerischen Schwerpunkt im barocken Musiktheater auch Ensemblemitglied bei der Wiederentdeckung beinahe vergessener Opern.

Stefan Stroissnig (c) Lukas Beck

Stars & Strings
Mi 19.7.2018, 20 Uhr, Stiftskirche Ossiach
Karten erhalten Sie hier!
In der Reihe „Stars & Strings“ sind herausragende Virtuosen auf Instrumenten der Oesterreichischen Nationalbank zu hören. In diesem Jahr sind es der Cellist Sebastian Bru, Stimmführer bei den Wiener Philharmonikern, und der Pianist Stefan Stroissnig, regelmäßig Gast in den wichtigsten Konzerthäusern. Sie werden am 19. Juli in der Stiftskirche Ossiach Werke von Schumann, Cerha, Glasunow, Paganini und Rachmaninow spielen.

Venerdì 13 luglio alla Chiesa Evangelica Luterana, Concerto del Coro giovanile svizzero Virini, diretto da Dieter Wagner. In programma musiche di Pergolesi.

Oggi Venerdì 13 luglio,  alle ore 19.00 nella Chiesa Evangelica Luterana in v, Carlo Poerio, 5 si è svolto i lConcerto del Coro giovanile svizzero Virini, diretto da Dieter Wagner. In programma lo Stabat Mater e altre  musiche di Pergolesi. Uno ottimo coro ben diretto dal M° Wagner che si è cimentato in un complesso programma di Scuola Musicale Napoletana, Belle voci tutto ben equilibrato. Tanto pubblico tantissimi applausi per un successo meritatissimo. Domani si replica alle 17, da non perdere.

San Carlo Opera Festival 2018 DA TOSCA A RIGOLETTO A TOSCA .

Riceviamo e pubblichiamo:

Con un’alternanza di opere a ritmo serratissimo, prosegue il San Carlo Opera Festival che appena ieri ha presentato con successo la pucciniana Tosca, cui segue – sabato 14 luglio alle ore 20.00 –Rigoletto di Giuseppe Verdi, nel nuovo allestimento che ha la firma di Mario Pontiggia per la regia e si affida nuovamente a Francesco Zito e Giusi Giustino per scene e costumi, e a Bruno Ciulli per il disegno luci. Direttore Pier Giorgio Morandi alla guida di Orchestra e Coro del San Carlo. Di levatura internazionale gli interpreti, tra cui Saimir Pirgu nel ruolo del Duca di Mantova in alternanza con Arturo Chacón-CruzGeorge Petean e Àngel Òdena in quelli di Rigoletto,Patrizia Ciofi (che torna al San Carlo dopo 7 anni di assenza) Marina Monzó nel ruolo di Gilda, mentre Nino Surguladze Rossana Rinaldi saranno impegnate nel ruolo di Maddalena (a margine la locandina completa).

 

 

RIGOLETTO

Melodramma in tre atti

di Giuseppe Verdi

Libretto di Francesco Maria Piave dal dramma di Victor Hugo Le roi s’amuse.

Direttore | Pier Giorgio Morandi

Regia | Mario Pontiggia

Scene | Francesco Zito

Costumi | Giusi Giustino

Luci | Bruno Ciulli

Interpreti

 Il Duca di Mantova, Saimir Pirgu / Arturo Chacón-Cruz (19, 25 luglio)

Rigoletto, George Petean /Àngel Òdena (25 luglio)

Gilda, Patrizia Ciofi / Marina Monzó (19 luglio)

Maddalena, Nino Surguladze / Rossana Rinaldi (25 luglio)

Sparafucile, George Andguladze / Gianvito Ribba (25 luglio)

Marullo, Donato Di Gioia

Giovanna, Giovanna Lanza

Il Conte di Monterone, Gianfranco Montresor

Matteo Borsa, Cristiano Olivieri

Il Conte di Ceprano, Enrico Di Geronimo

La Contessa di Ceprano, Angela Fagnano

Un usciere di corte, Rosario Natale
Un paggio della Duchessa, Silvana Nardiello / Linda Airoldi (19, 21, 25 luglio)

Nuova produzione del Teatro di San Carlo

 Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Sabato 14 Luglio 2018, ore 20.00

Martedì 17 Luglio 2018, ore 20.00

Giovedì 19 Luglio 2018, ore 18.00

Sabato 21 Luglio 2018, ore 20.00

Mercoledì 25 Luglio 2018, ore 18.00

Spettacolo Fuori Abbonamento

Annalisa Rinaldi

Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Edizioni,
Archivio Storico e MEMUS Fondazione Teatro di San Carlo

Tel. +39.081.7972.326 Fax +39.081.7972.306 Email: a.rinaldi@teatrosancarlo.it

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Der Countdown zur Eröffnung läuft! 

Wir erhalten und veröffentlichen

Der Countdown zur Eröffnung läuft!

Am kommenden Samstag ist es soweit, der Carinthische Sommer 2018 wird mit der Carinthischen Wassermusik an und auf dem Ossiacher See eröffnet. Davor gibt es den traditionellen Festakt mit Vertretern aus Politik, Kultur und Wirtschaft.

Samstag, 14. Juli 2018

17.30 Uhr / Stiftsvorplatz

Musikalischer Auftakt
Willkommen der Ehrengäste

18.00 Uhr / Alban Berg Konzertsaal Ossiach

Festakt zur Festivaleröffnung

Eröffnung des Festivals
durch Kulturreferenten und Landeshauptmann Dr. Peter Kaiser

Eröffnungsansprachen

Bürgermeister Johann Huber, Gemeinde Ossiach

Bürgermeister Günther Albel, Stadt Villach

Bürgermeister Peter Stauber, Stadtgemeinde St. Andrä

Festrede
„Undine und Phönix“
Julya Rabinowich (Autorin)

Oberton String Octet
Yevgeny Chepovetsky & Karol Danis &
Andrii Uhrak & Alberto Stiffoni, Violine
Serhii Zhuravlov & Neza Papler, Viola
Floris Fortin & Katarina Leskovar, Cello

Im Anschluss an den Festakt lädt der Landeshauptmann von Kärnten Dr. Peter Kaiser zu einem Empfang im Foyer des Alban Berg Konzertsaales ein.

21.20 Uhr Eröffnungskonzert Carinthische Wassermusik an und auf dem Ossiacher See

Julya Rabinowich (c) Michael Mazohl

Julya Rabinowich als Festrednerin bei der Eröffnung

Die Festrede wird von Julya Rabinowich gehalten. Die in St. Petersburg geborene Autorin lebt seit 1977 in Wien, wo Sie als Autorin, Bildende Künstlerin, Simultandolmetscherin und Kolumnistin der österreichischen Tageszeitung “Der Standard” arbeitet.

Für ihren Debütroman Spaltkopf (2008) erhielt Julya Rabinowich u.a. den Rauriser Literaturpreis (2009). 2011 nahm sie an den Tagen der deutschsprachigen Literatur (Bachmann-Preis, Shortlist) teil. Zuletzt wurde Sie mit dem Friedrich-Gerstäcker-Preis für Jugendliteratur der Stadt Braunschweig geehrt. Die Jury war der Überzeugnung, dass ihr mit ihren Roman “Dazwischen: Ich” ein wertvolles literarisches Werk zum Thema Flucht und Integration gelungen sei.

Oberton String Octet (c) Julian Claus Koch

Oberton String Octet
Musikalisch umrahmt wird die Veranstaltung vom Oberton String Octet, welches seine künstlerischen Aktivitäten im Oktober 2015 begann. Seit diesem Zeitpunkt investieren die jungen Musiker viel Zeit, Enthusiasmus und Energie, um Konzerte auf hohem künstlerischen Niveau abhalten zu können.

Das Ensemble besteht aus acht jungen professionellen Streichern, die sich bei ihrem Studium an der Kunstuniversität Graz kennengelernt haben. Trotz unterschiedlichster Nationalitäten im Ensemble verbindet sie mit großer Freude und Leidenschaft die Aufgabe, durch ihre Musik sich selbst als Künstler und auch die Universität auf nationalen und internationalen Bühnen zu vertreten. Ein weiteres Anliegen ist es, mit jeder Aufführung zu überzeugen, dass Musik Trennendes überwinden kann und Menschen vereint.

Seit der Gründung des Oberton String Octet`s konnten bereits einige musikalische Erfolge verbucht werden. Es wirkte unter anderem bei der Abonnement-Veranstaltung der Kunstuniversität Graz in der Reihe Zusammenspiel, dem Musikfestival 22th Music Night of Sarajevo, dem 5th Euro Chamber Music Festival und beim Steirischen Kammermusikfestival mit.

Das Oberton String Octet ist auch immer auf der Suche, neue Möglichkeiten zu finden, um Musik den Menschen näherzubringen. Aus diesem Grund initiierte es ein Projekt namens Homeland Melodies, bei dem man auf populäre Lieder und Melodien aus den Heimatländern der Musiker zurückgriff und diese anschließend gekonnt arrangierte und vertonte. Dieses Repertoire an Liedern wächst ständig und jede neue Veröffentlichung erreicht zigtausende Menschen über das Internet.

Werden Sie jetzt Freund des Carinthischen Sommers!
Der Carinthische Sommer ist das führende Festival des Kultursommers in Kärnten. Die originelle Positionierung und die attraktiven Spielorte erlauben es, zunehmend in das internationale Rampenlicht zu treten und ein einzigartiges Festival für Kärnten zu schaffen. Ihr Beitrag ist unverzichtbar für die Weiterentwicklung der künstlerischen Ambition und des Ansehens des CARINTHISCHEN SOMMERS.

Rufen Sie uns an (+43 (0) 681 105 436 51), schreiben Sie uns (a.gritznig@carinthischersommer.at) oder besuchen unseren Webshop und werden zum Freund und Förderer des Carinthischen Sommers.

Mercoledì 12 luglio, il Teatro San Carlo avrà due appuntamenti importanti: in sede la pucciniana Tosca diretta da Juraj Valčuha e Cenerentola balletto di Prokof’ev che, dopo il trionfo cinese, approda a Caserta per Un’Estate da Re.

   Riceviamo e pubblichiamo:

Il San Carlo per due

Mercoledì 12 luglio, il Teatro San Carlo avrà due appuntamenti importanti: in sede la pucciniana Tosca diretta da Juraj Valčuha e Cenerentola balletto di Prokof’ev che, dopo il trionfo cinese, approda a Caserta per Un’Estate da Re.

 

Non si sono ancora spenti i riflettori sul successo che il Corpo di Ballo del Teatro San Carloguidato da Giuseppe Picone ha riportato nella prestigiosa tournée nello splendido NCPA di Pechino, e già i ballerini sono pronti per ballare la Cenerentola all’Aperia della Reggia di Caserta, nell’ambito della rassegna promossa dalla Regione Campania Un’Estate da Re. Giovedì 12 luglio, (ore 21.00) a calcare le scene del bellissimo “teatro all’aperto” della Reggia saranno Claudia D’Antonio (nel ruolo di Cenerentola) e Salvatore Manzo in quello del Principe, insieme al tutto il Corpo di Ballo. Le coreografie sono di Giuseppe Picone. Le scene di Nicola Rubertelli, i costumi di Giusy Giustino.

 

Invece il sipario del Teatro di San Carlo sempre giovedì 12 luglio alle ore 20.00 si leverà su Toscadiretta – per la prima volta in Italia – dal Maestro Juraj Valčuha. Orchestra,  Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo. La regia reca la firma di Mario Pontiggia, scene di Francesco Zito e costumi di Giusi Giustino. Le luci sono di Bruno Ciulli.

«È la prima volta che dirigo Tosca in Italia – afferma Valčuha, che affronta nuovamente un capolavoro pucciniano dopo La fanciulla del West lo scorso dicembre – ma ne sono un convinto sostenitore. Puccini sa sfruttare un soggetto perfetto, in cui ricorrono concetti teatrali efficacissimi: l’amore, la libertà, la politica, il sesso, la violenza, la religione. Alla musica il compito di tenere uniti i diversi argomenti, con un’energia senza pari».

«È l’opera più cinematografica di Puccini – gli fa eco Pontiggia – molto complessa da mettere in scena proprio per il grande patos che la caratterizza. Con Francesco Zito e Giusi Giustino abbiamo pensato ad un allestimento rispettoso della tradizione ma non per questo banale o di routine. Abbiamo lavorato molto sui quadri pucciniani, veri e propri tableaux».

Nel cast il soprano spagnolo Ainhoa Arteta nei panni della protagonista Floria Tosca (in alternanza con Monica Zanettin per la recita del 24 luglio), Brian Jagde darà voce e volto a Cavaradossi, mentre il perfido Scarpia sarà interpretato da Roberto Frontali che si alternerà conSamuel Youn nelle repliche del 22 e del 24 luglio (a margine la locandina completa).

In occasione dell’allestimento di Tosca il Teatro di San Carlo ricorda il Maestro Tullio Serafin a 50 anni dalla scomparsa.

SAN CARLO OPERA FESTIVAL

TOSCA

Melodramma in tre atti

di Giacomo Puccini

Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, dal dramma omonimo di Victorien Sardou

Direttore | | Juraj Valčuha

Regia | Mario Pontiggia

Scene | Francesco Zito

Costumi | Giusi Giustino

Luci | Bruno Ciulli

Interpreti

 Floria Tosca, Ainhoa Arteta Monica Zanettin (24 luglio)

Mario Cavaradossi, Brian Jagde 

Il barone Scarpia, Roberto Frontali /Samuel Youn (22, 24 luglio)

Cesare Angelotti, Carlo Cigni

Il Sagrestano, Roberto Abbondanza

Spoletta, Nicola Pamio
Sciarrone, Donato Di Gioia

Carceriere, Carmine Durante / Rosario Natale (15, 20, 24 luglio)

Un Pastore, Pina Acierno/Franca Iacovone (15, 20, 24 luglio)

Produzione del Teatro Massimo di Palermo

 

Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Giovedì 12 Luglio 2018, ore 20.00 Turno A

Domenica 15 Luglio 2018, ore 17.00 Turno F

Mercoledì 18 Luglio 2018, ore 18.00 Turno B

Venerdì 20 Luglio 2018, ore 20.00 Turno C/D

Domenica 22 Luglio 2018, ore 17.00 Fuori Abbonamento

Martedì 24 Luglio 2018, ore 20.00 Fuori Abbonamento

Annalisa Rinaldi

Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Edizioni,
Archivio Storico e MEMUS Fondazione Teatro di San Carlo

Tel. +39.081.7972.326 Fax +39.081.7972.306 Email: a.rinaldi@teatrosancarlo.it

Teatro di San Carlo

Teatro di San Carlo 2018

 

Martedì 10 luglio, ore 18.30 – Circolo Ufficiali della Marina Militare di Napoli la stagione dell’Associazione Mozart Italia – Napoli ha proposto, nell’ambito di “Estate a Napoli”, il concerto della pianista Maria Gabriella Mariani.

Ieri sera Martedì 10 luglio, alle ore 18.30 presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare di Napoli  in via Cesario Console, 3 bis – I° piano la stagione dell’Associazione Mozart Italia – Napoli ha proposto, nell’ambito di “Estate a Napoli”, il concerto della pianista Maria Gabriella Mariani. In programma musiche di Debussy, Schumann, Mariani

 Un bellissimo concerto, splendide le esecuzioni di Schumann e di Debussy, molto interessante anche la parte delle esecuzioni originali proposte dalla musicista.

Una serata di ottima musica, una sala gremita di tanto pubblico appassionato al genere musicale proposto, un successo chiaro, tantissimi applausi per la Mariani.

GLI ARCHI DEI CHAMBERCELLI PER IL SECONDO CONCERTO IN TERRAZZA DEL TEATRO DI SAN CARLO.

Riceviamo e pubblichiamo:

GLI ARCHI DEI CHAMBERCELLI

PER IL SECONDO CONCERTO IN TERRAZZA

DEL TEATRO DI SAN CARLO

 

Proseguono i Concerti in Terrazza del Teatro di San Carlo, la rassegna extra che, nella splendida location affacciata sui giardini di Palazzo Reale, unisce in un’unica occasione aperitivi e musica. Secondo appuntamento giovedì 12 luglio alle ore 18.30 con i ChamberCelliensemble da camera di soli violoncelli curato dal maestroAurelio Bertucci, ideatore stesso del progetto nato nel 2016. Il programma proposto è un vero climax che, partendo dal rigore classicistico, porta al repertorio contemporaneo in un crescendo tra periodi storici e atmosfere diverse.

In apertura, tre brani dalle suggestioni comuni nonostante abbiano, alle spalle, vicende differenti: darà avvio la Sarabande di Georg Friedrich Händel. Segue, dunque, l’Ave Maria comunemente attribuita a Giulio Caccini, compositore vissuto tra il XVI e il XVII secolo: si tratta, però, di un falso storico, in quanto l’opera – scritta negli anni ’70 del Novecento – appartiene al liutista russo Vladimir Fëdorovič Vavilov. Chiude questa prima sezione l’Adagio, secondo dei tre movimenti del Concerto in re minore per oboe, archi e basso continuo, brano di Alessandro Marcello alla cui fama ha contribuito la trascrizione che Johann Sebastian Bach ne fece per clavicembalo. Un salto vistoso porta agli inizi del XX secolo: “E lucevan le stelle”, tratta dalla Tosca di Giacomo Puccini, conoscerà nuove sonorità grazie all’adattamento per orchestra di violoncelli.

Si approda, dunque, al panorama contemporaneo: arrangiamenti unici per Terra mia di Pino Daniele e Un giorno credi di Edoardo Bennato. Atmosfere dall’oltreoceano, con My way di Claude François/Paul AnkaStrangers in the night di Bert Kempfert/Charles Singleton/Eddie SnyderSupreme di Robbie Williams. Segue Amapola diJosé María Lacalle, la cui trascrizione orchestrale – ad opera di Ennio Morricone – divenne il leitmotiv del film C’era una volta in America. Saranno colonne sonore cinematografiche a concludere il concerto: dopo un medley di Aurelio BertucciFantasigle anni ‘70, verranno eseguiti la Movie Fantasy del maestro Morricone dunque, in chiusura, le note tumultuose di Pirati dei Caraibi Jack Sparrow, brani di Hans Zimmer.

 

CHAMBERCELLI

A cura del Maestro Aurelio Bertucci

Georg Friedrich Händel
Sarabande

Giulio Caccini
Ave Maria

Alessandro Marcello / Johann Sebastian Bach
Adagio

Giacomo Puccini
”E lucevan le stelle” da Tosca*

Pino Daniele
Terra mia

Edoardo Bennato
Un giorno credi

Claude François / Paul Anka
My way

Bert Kaempfert / Charles Singleton / Eddie Snyder
Strangers in the night

Robbie Williams
Supreme

José María Lacalle
Amapola

Nino Rota
Il Padrino

Aurelio Bertucci
Fantasigle anni ’70

Ennio Morricone
Movie fantasy

Hans Zimmer
Pirati dei Caraibi
Jack Sparrow

Aurelio Bertucci, Massimo Bertucci, Adriano Caputo, Giancarlo Cuneo, Andrea D’Angelo, Vicenta Della Pietra, Alessandra Ercolani, Ava Johnson, Chiara Mallozzi, Monia Massa, Angelita Palladino, Maria Pucino, Maria Pia Russo, Attilio Sardo, Giovanni Sanarico, Sveva Ventre.

Terrazza del Teatro di San Carlo, giovedì 12 luglio 2018

ore 18.30 – Aperitivo in Terrazza
ore 19.00 – Inizio Concerto

Ufficio Stampa

Tel. +39 081-7972301 – 202
Fax +39 081-7972306
e-mail ufficiostampa@teatrosancarlo.it
www.teatrosancarlo.it

Concerti_terrazza

Fondazione Ente Ville Vesuviane   Mercoledì 11 luglio Villa Campolieto – corso Resina 283, Ercolano (Na)   Orchestra Sanitansamble e Cori Musique Esperance-Note Legali per la prima volta al Festival delle Ville Vesuviane.

Riceviamo e pubblichiamo:

Fondazione Ente Ville Vesuviane

Mercoledì 11 luglio

Villa Campolieto – corso Resina 283, Ercolano (Na)

Orchestra Sanitansamble e Cori Musique Esperance-Note Legali

per la prima volta al Festival delle Ville Vesuviane

Mercoledì 11 luglio alla Villa Campolieto (corso Resina, 283 – Ercolano), il Festival delle Ville Vesuviane ospiterà per la prima volta l’Orchestra sinfonica Sanitansamble e i Cori polifonici a voci miste Musique Esperance – Note legali, con la direzione di Paolo Acunzo e con la partecipazione del soprano Giuditta Simonetti.

Il concerto (con inizio alle ore 20,30) sarà preceduto alle ore 19 da una visita guidata a Villa Campolieto (ingresso: 5 euro, visita + concerto; info 0817322134 – info@villevesuviane.net). Nell’intervallo, un suggestivo gioco di luci illuminerà tout court le architetture della villa vanvitelliana.

«Dopo l’inaugurazione dedicata al compianto Giuseppe Galasso, la 29° edizione del festival prosegue con un concerto di grande valenza sociale», sottolinea il presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane, Mario Rusciano.

La serata scorrerà sulle note di un programma di ampio respiro, con brani di Beethoven e Mozart, il gioioso “Hallelujah” di Handel, il “Va’ pensiero” verdiano, e ancora “Pomp and circumstance” di Elgar, due “Danze ungheresi” di Brahms, classici napoletani, canti liturgici e popolari, e tante altre musiche.

Nato a Napoli nel 2008, ispirandosi a “El Sistema” del maestro venezuelano José Antonio Abreu, il progetto Sanitansamble coinvolge oltre 100 giovani, tra bambini e adolescenti, e un team di 15 maestri. Inizialmente, l’Orchestra comprendeva 28 bambini fra gli 8 e i 14 anni. Nel corso degli anni, le formazioni orchestrali si sono raddoppiate: nel 2015 è nata la nuova orchestra junior (dai 6 ai 14 anni) e nel 2016 si è data vita all’orchestra giovanile regionale (dai 15 ai 26 anni), un altro importante passo dell’associazione Sanitansamble, la prima iniziativa che varca i confini del Rione Sanità per accogliere nel quartiere ragazzi di altre zone di Napoli e di altre città della Regione, e che testimonia il successo e l’evoluzione del progetto in questi 10 anni, mostrando, con dati concreti, che la “bellezza” aiuta a migliorare le nuove generazioni. Sanitansamble è sostenuta da L’Altra Napoli onlus e dalla Fondazione di comunità san Gennaro onlus.

***

Mercoledì 11 luglio alle ore 20,30 (visita guidata alla villa, ore 19)

Villa Campolieto – corso Resina 283, Ercolano (Na)

Orchestra giovanile sinfonica Sanitansamble

Cori polifonici Musique Esperance e Note Legali

direttore Paolo Acunzo

Giuditta Simonetti, soprano

Signore delle Cime, canto popolare

Gradual, canto liturgico

Ludwig van Beethoven, An die Freude

Wolfgang Amadeus Mozart, Ave verum corpus

Johannes Brahms, Danza ungherese n. 1

Johannes Brahms, Danza ungherese n. 5

Edward Elgar, Pomp and circumstance

Georg Friedrich Haendel, Hallelujah

Marc-Antoine Charpentier, Te Deum

Giuseppe Verdi, Va’ pensiero

Maurice Ravel, Bolero

Mario Pasquale e Salvatore Di Giacomo, Era de maggio

Antonio De Curtis, Malafemmina

Ingresso: 5 euro, visita + concerto

Info 0817322134 – info@villevesuviane.net

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Ufficio stampa | Paolo Popoli

tel. 329 61 97 910 | paolopopoli@gmail.com

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