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Abbiamo ascoltato lo spettacolo che debutta oggi mercoledì 19 giugno alle 20 in Villa Pignatelli  una rilettura per recitante e pianoforte del capolavoro di Leonard Bernstein

“Abbiamo immaginato ‘Off Side Story’ come un racconto da camera, nell’ovvio rispetto del quasi omonimo modello di partenza”: così Stefano Valanzuolo scrive nella sua guida all’ascolto dell’ultimo appuntamento primaverile del Maggio della Musica. Mercoledì 19 giugno, si conclude alle ore 20 il ciclo di otto appuntamenti in Villa Pignatelli dell’associazione presieduta da Luigia Baratti.

In scena, per la prima volta, “Off Side Story”, racconto metropolitano liberamente tratto da “West Side Story”. Due i protagonisti di questa inedita performance: Enrico Fagnoni al pianoforte e Stefano Valanzuolo, autore del testo e voce narrante.

Le musiche scritte da Bernstein per l’opera sono state rielaborate pianisticamente da Fagnoni: PrologoJet SongSomething’s comingThe Dance at the GymMariaAmericaTonightI feel prettyOne Hand, one Heart A boy like thatSomewhere e Finale.

La storia è quella di Romeo e Giulietta, immortalata da Shakespeare. Bernstein, con Steven Sondheim e Arthur Laurents, negli anni Cinquanta del secolo scorso la adattò alle atmosfere di New York, proiettando i fatti in epoca moderna. Ne nacque “West Side Story”: prima un musical (1957), poi un film (1961, regia di Robert Wise e del coreografo Jerome Robbins), magnifici entrambi e premiati da un enorme consenso oltre che – il film – da dieci Oscar. 

“Amo molto West Side Story – scrive Valanzuolo -, che trovo geniale, sovversivo e talmente denso, sul piano musicale, da far pensare al capolavoro. Questo piccolo progetto, che aspira a riprendere l’eterna vicenda in una chiave ancor più vicina a noi, prende corpo con devota attenzione al modello bernsteiniano, solo con qualche licenza; a partire dal titolo, che evoca atmosfere calcistiche”.

Coraggioso, moderno, romantico, graffiante e all’occorrenza persino ruffiano, West Side Story ha contribuito a fare la storia della musica del secolo breve. “Non avendo le tavole di un teatro a disposizione – osserva l’autore – né potendo far leva sulla magia del grande schermo, abbiamo immaginato “Off Side Story” come un racconto da camera. Con una voce narrante che proverà, da sola, ad evocare immagini scolpite nell’immaginario di tutti; e un pianoforte, lasciato libero di giocare con la musica. Perchè giocare, come si sa, è occupazione sana e serissima”.

Un avvincente e originale formula per proporre uno dei capolavori del grande ed eclettico Bernstein, artista incodificabile salvo per la categoria genio! È di grande impatto e presa sul pubblico il mix di parole e musica che incalza, svolta, descrive, genera suoni si, quelli sono in un flusso che trasporta note e lettere in una combinazione vincente. Molto bravo Stefano Valanzuolo che porta con grande presa la trama e lo svolgimento degli atti e la musica magistralmente proposta da Enrico Fagnoni, ottimo ed elegante pianista. Il risultato è una serata di grande successo dove l’evento musicale è stato apprezzato tantissimo dal folto pubblico intervenuto per l’occasione.  Moltissimi applausi meritatissimi hanno sancito la grande riuscita di questo spettacolo. Bis richiesto e concesso. Complimenti al Maggio per la splendida stagione svolta e ci rivediamo a settembre!

Enrico Fagnoni

Inizia la sua carriera da bambino in eurovisione con Enrico Simonetti, guadagnandosi l’appellativo di “enfant prodige”. Studia pianoforte con il maestro Vincenzo Vitale e successivamente composizione e direzione d’orchestra, concludendo gli studi con il massimo dei voti e la lode. All’età di dieci anni, si esibisce al Teatro di “San Carlo”, suscitando l’attenzione di Nino Rota in sala. In America (grazie a un’incisione audio inviata da Vitale), è il celebre clarinettista Benny Goodman a interessarsi di lui. L’anno dopo si esibisce per il “Luglio musicale a Capodimonte” con l’Orchestra “Scarlatti” della Rai. È stato insignito di importati riconoscimenti e tiene concerti e masterclass internazional. Nel settembre del 2021, la Pianoclassics produce in CD il Songbook di Gershwin, accostando le tracce originali all’elaborazione pianistica delle stesse curata da Fagnoni. È stato membro di commissione nel 2019 e 2022 al concorso pianistico “Steinway”. Già docente presso i Conservatori di musica di Benevento, Salerno e Napoli.

 

Stefano Valanzuolo

Critico musicale del quotidiano Il Mattino, collabora regolarmente con Radio3 come conduttore e autore del programma Radio3 Suite. È Direttore artistico dell’Associazione “Maggio della Musica” di Napoli. È stato per otto anni Direttore generale e artistico del Ravello Festival, poi Direttore artistico dell’Arena Flegrea.

I suoi numerosi testi teatrali – interpretati, diretti e musicati da Claudia Gerini, Rocco Papaleo, Michele Riondino, Mariano Rigillo, Marisa Laurito, Vincenzo Pirrotta, Davide Livermore, Alessandro Haber, Iaia Forte, Michele Placido, Giovanni Esposito, Cristina Donadio, Giovanni, Scifoni, Sarah Jane Morris, Roberto Molinelli, Orchestra Haydn, Solis String Quartet, Francesco Nicolosi, Ramin Bahrami, Erica Piccotti, Domenico Turi, Maurizio Baglini, Silvia Chiesa – sono stati rappresentati alla Biennale Teatro di Venezia, al Ravenna Festival, al Campania Teatro Festival Italia, al Festival Pergolesi Spontini, Teatro Coccia di Novara, all’Emilia Romagna Festival, al Teatro Pavarotti di Modena, nelle Serate Musicali di Milano, all’Auditorium “Arvedi” di Cremona e alla Milanesiana.

Già titolare del corso di “Organizzazione dello Spettacolo” al Conservatorio di Benevento, e docente nell’ambito del Master in “Management e Comunicazione delle Imprese Culturali” del Conservatorio di Napoli. Ha contribuito alla nuova edizione dell’Enciclopedia della Musica dell’Istituto Nazionale Treccani.